All in Racconti dall'ospizio
La Cover Story dedicata al Nintendo 64 si apre con Alessandro Martini che ricorda i bei (?) tempi del grande scontro fra cartucce e CD.
La Cover Story spionistica si conclude con Andrea Maderna che ricorda un vecchio punta e clicca di origini francesi che finì per avere James Bond come protagonista ma solo in America. O qualcosa del genere.
Luca Rago esordisce sia in Outcast che nella Cover Story celebrando il fascino imperfetto di Alpha Protocol.
La Cover Story prosegue con Filippo Facchetti che ripensa a Sly Spy e lo rianalizza anche alla luce di come lo fa sentire giocarci oggi, nel bene e nel male.
In ossequio alla scomparsa di Yoshihisa Kishimoto, Alessandro Apreda ci regala un sentito ricordo dei suoi giochi di wrestling sparati in sala giochi negli anni d’oro.
La Cover Story prosegue con Andrea Maderna che ricorda i bei tempi in cui si massacrava con gli amici su Spy vs. Spy.
Il noto boxaro Francesco Alinovi rispolvera l’uniforme della console war per infilarsi in Cover Story chiacchierarando della serie Splinter Cell.
La Cover Story dedicata alle spie prosegue con Alessandro Martini che ricorda il sorprendentemente riuscito 007: Everything or Nothing.
Raffaello Rusconi si infiltra di soppiatto nella Cover Story per avviarla ricordando l’ansia devastante che Impossible Mission ti metteva addosso.
Celebriamo i trent’anni di Metal Slug con Giuseppe Colaneri che racconta (dall’ospizio) gli anni spesi appiccicato al classico di SNK assieme a suo fratello.
Alessandro Martini si lancia nel viale dei ricordi passeggiando fra le strade scassate e incasinatissime di Power Drift.
A fine anni ‘90, Sega provò a giocarsi la carta “Virtua” anche sul parquet, con un gioco oggi semi-dimenticato. Se lo (e ce lo) ricorda però Alessandro Martini.
Celebriamo i trent’anni di Resident Evil con Gianluca “Ualone” Loggia che mette in fila i suoi ricordi preferiti del primo episodio e della serie tutta.
La Cover Story prosegue con Giuseppe Colaneri che ricorda i bei tempi in cui fece cadere suo padre mani e piedi nel tunnel di Lumines.
La Cover Story dedicata a droga e dipendenze prosegue con Alessandro Martini che ricorda il sottovalutato Mercenaries 2.
The Witness compie dieci anni e Stefano Calzati si lancia in un ricordo di pura ammirazione nei confronti del classico di Jonathan Blow.
Alessandro Martini si sente nostalgico e ricorda Resident Evil Zero, ultimo episodio delle zombate Capcom “alla vecchia”, uscito forse fuori tempo massimo.
Alessandro Martini s’arma di spada e quick time event per ricordare con affetto Dragon’s Lair e l’impatto spesso sottovalutato che ha avuto sul mondo dei videogiochi.
In mancanza di anniversari, Filippo Facchetti si inventa una nuova scusa per parlare di Street Fighter.
Angelo Di Franco si tuffa nella Cover Story sui vent’anni di Xbox 360 per raccontare la sua esperienza da persona che non comprò Xbox 360.