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Agosto 2015: Retrogaming, divagazioni e un po’ di sano slasher

Agosto 2015: Retrogaming, divagazioni e un po’ di sano slasher

Il 4 agosto 2015 arriva su Xbox One Rare Replay, una bomba di compilation per gli amanti del retrogaming che include una valanga di giochi sviluppati da Rare in oltre due decenni, fin da quando lo studio si chiamava ancora Ultimate Play the Game. Tra l’altro ci sono pure diversi giochi usciti su console Nintendo, che insomma, da un lato è solo giusto, visto il lungo sodalizio fra le due aziende, dall’altro non è che fosse necessariamente scontato. E c’è chi ha colto l’occasione.

Una settimana dopo si manifesta Everybody’s Gone to the Rapture, nuova avventura narrativa in prima persona dai creatori di Dear Esther. Il gioco di The Chinese Room divide abbastanza la critica, ma a Davide Moretto piace un sacco.

Passa un'altra settimana e Mike Bithell, tre anni dopo l'esordio fulminante con Thomas Was Alone, lancia la sua opera seconda, lo stealth game Volume. Si tratta anche del primo gioco pubblicato dallo studio Bithell Games.

Due giorni dopo tocca a Trine 3: The Artifacts of Power, con cui prosegue la serie di giochi d’azione, piattaforme e avventura in cooperativa nata sei anni prima. Questo terzo episodio segna il passaggio della serie alla grafica 3D, pur mantenendo una visuale e una struttura sostanzialmente bidimensionali.

Il 25 agosto arriva Until Dawn, giro di boa nella storia dello studio Supermassive Games, che si riscopre figlio illegittimo del filone “alla David Cage”, virandolo verso l’horror e tuffandocisi mani e piedi. Nei dieci anni successivi non faranno praticamente altro. Anche se, come ci ha spiegato Stanlio Kubrick in occasione del decennale, forse non lo faranno mai bene come la prima volta.

Infine, il mese si chiude con Lara Croft Go, seconda uscita nella pseudo-serie di puzzle game portatili nata con Hitman Go e che si concluderà poi con Deus Ex Go. Io li trovavo deliziosi.

Prison Break ha allungato il brodo fino all’inverosimile ma è comunque gustoso

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