Spiralling
Qua su Outcast, gennaio è un po’ dicembre. Siccome – checcefrega – vogliamo prendercela comoda, avere il tempo di fare il punto e riflettere con calma sull’anno appena trascorso, quello che per molti è il delirio di fine anno per noi diventa il delirio di inizio anno, fra classifiche, centomila podcast, *OTY e via dicendo, senza contare quell’impeto dei buoni propositi del provare a fare meglio questo o quello o quell’altro mentre rilanciamo quell’altra cosa e ripartiamo con quell’altra ancora. Il tutto mentre la vita va avanti e devi stare dietro a cose tipo, che ne so, il lavoro, la famiglia, la visita dal medico, l’anzianità. Mamma mia che palle, Andrea, la finisci con ‘sti editoriali in cui stai sempre a riflettere su ‘ste robe? Non sei mica Steven Spielberg che skippa la terapia dirigendo capolavori, sei Andrea Maderna che fa finta di fare autoterapia scrivendo fesserie su Outcast. OK, grazie, la smetto. #credici
Comunque, mentre il mondo va sempre più a rotoli in ogni direzione, fra guerre, situazioni più o meno dittatoriali, [inserire cose a caso secondo inclinazione personale] e anche robe magari meno fondamentali ma più in topic tipo i prezzi della tecnologia che continuano a impennarsi perché si insegue questo delirio folle della IA che ci porterà tutti all’implosione e all’esplosione e nel frattempo uno non può manco comprarsi della RAM per far girare un po’ meglio non dico God of War, ma anche solo il browser quando hai qualche tab di troppo aperto che poi cosa vorrebbe dire di troppo chi è che lo decide cosa è di troppo ma come cacchio è possibile che avere aperte quattro pagine e tre servizi mi fa arrancare il computer OK probabilmente è anche colpa mia che non sono mai stato bravo o interessato a fare manutenzione e in ogni caso i pezzi che c’ho dentro ormai hanno qualche anno li ho cambiati tipo in zona COVID ma un mese fa Davide mi ha detto che in realtà dovrebbe funzionare ancora abbastanza bene e qualcuno mi può spiegare perché a seconda della presa ethernet che uso riesco a streammare facilmente la roba alla TV oppure no e intanto Instagram mi tempesta di contenuti sulla regolazione emotiva che mi fanno sentire allo stesso tempo confortato nei miei sforzi su me stesso e nei miei atteggiamenti con mia figlia ma anche incredibilmente in colpa perché ovviamente poi che fai ti godi le cose belle no ma va stai sempre lì a fissare il vuoto mentre pensi a tutto quello che hai sbagliato nella vita e anche le minime cose ti fanno sentire costantemente un fallimento come genitore uomo persona cane topo gatto epperò poi ti dici che alla fine se dici sempre a lei che è inutile struggersi per gli errori e i fallimenti sono anzi cose da cui imparare per fare meglio la prossima volta ma è più facile a dirsi che a farsi e che esempio le stai dando se sei qui che te piagni addosso per due stronzate e ho capito ma l’altro giorno mi è caduta la brocca e l’ho frantumata e chi se ne frega ne abbiamo altre tre essì però mi dispiace che poi sto scrivendo questo sul treno perché oggi stavo finalmente andando in città a vedere L’agente segreto che dura un’eternità ed è un casino trovare l’orario in cui infilarlo ma l’avevo trovato epperò c’è stato un problema di circolazione ferma oddio sarà mica morto qualcuno a Auber e ti pare che mentre magari uno è morto devi stare qui a infastidirti perché non riesci ad andare al cinema te e i tuoi privilegi assurdi ma vedi di lavorare invece di fare ‘ste lagne che c’è il mondo che sta andando a rotoli e tu sei qui a fare la conta di tutte le cose che non vanno in una vita piena di cose che vanno benissimo e sei qui che scrivi ‘ste robe sul treno mentre c’è gente che non arriva a fine mese e ecco insomma mi sono perso aiuto fermatemi fatemi smettere di scrivere vi prego basta ma che poi uno si chiede ha senso continuare a spingere tutti ‘sti sforzi in una roba come Outcast in questo momento qua non ti senti un po’ futile inutile superfluo a grandi linee forse sì però ogni volta che arriva un commento un’interazione un like per non parlare della gente che fa lo sforzo di farci arrivare dei soldi penso che in fondo quello che facciamo un senso ce l’ha ed è un senso che va oltre il puro piacere di farlo che comunque c’è e anzi è fondamentale altrimenti non lo faremmo ma è proprio l’idea che se questo magma di roba che produciamo ogni giorno regala anche solo un sorriso un momento di svago non oso dire addirittura dell’emozione anche solo a una persona in giro per il pianeta allora direi che ne vale la pena e in fondo quando ero un regazzetto e mi chiedevo cosa avrei voluto fare da grande pensavo di fare fumetti perché mi piaceva l’idea di gente sconosciuta chissà dove che provasse piacere leggendo qualcosa di fatto da me e non è andata proprio esattamente in quella maniera ma in fondo un pochino sì e ho solo dovuto impiegare vent’anni per capire che questa cosa devo apprezzarla e non sminuirla e non trattare male per una sorta di autodifesa impacciata chi ha l’ardore di farmi un complimento e di dirmi che il mio lavoro ha significato qualcosa.
È bello.
Grazie mille a chi ha voluto fare i suoi acquisti pre-natalizi usando i link convenzionati, ché ci è arrivato qualche soldino.
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