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Maggio 2016: Overwatch, The Last of Us, Doom, Warhammer, bada bing, bada boom

Maggio 2016: Overwatch, The Last of Us, Doom, Warhammer, bada bing, bada boom

Il 3 maggio 2016, Gearbox Software si presenta sul campo di battaglia degli hero shooter con Battleborn, che pesca da papà Borderlands alcuni elementi legati alla generazione delle armi ma decisamente non riscuote lo stesso successo, anche a causa di un certo concorrente in arrivo poche settimane dopo. Il gioco sopravvivrà comunque in qualche modo fino al gennaio 2021.

Due giorni dopo esce invece Kathy Rain, una bella avventura grafica investigativa dai toni surreali della quale avevo scritto su IGN. Quasi dieci anni dopo, nel 2025, arriverà anche un secondo episodio, con nel mezzo l'intrigante Whispers of a Machine.

Il 10 maggio, Naughty Dog fa il suo esordio su PlayStation 4, quantomeno se escludiamo la remaster di The Last of Us, anche se questo inciso offre l'opportunità di linkare la nostra mitica recensione controversa firmata Nabbacchio. Comunque, si diceva, Naughty Dog fa il suo esordio su PS4 con Uncharted 4: Fine di un ladro, che va a concludere la saga di Nathan Drake, anche se non la serie, visto che arriverà poi L'eredità perduta. Alla gente piace. Ah, la prossima settimana c'abbiamo il Retroutcast dedicato.

Tre giorni dopo, fa il suo grande ritorno Doom, con un reboot che riesce davvero a ripescare lo spirito del gioco originale adattandolo ai tempi, e che non a caso lancerà una nuova serie, rinvigorendo in generale il filone degli sparatutto alla vecchia. Alla gente piace.

Meno universalmente apprezzato è il reboot del classico per Amiga Shadow of the Beast, che però, tutto sommato, propone un sistema di combattimento ben pensato e un'estetica azzeccata. Eppure, c'è chi si gode più che altro la possibilità di giocare all'originale con le vite infinite.

Altro giro, altro rilancio, con Homefront: The Revolution, che non è un vero e proprio seguito del gioco uscito nel 2011, dato che propone una storia ambientata in una timeline alternativa, ma l'idea è sempre quella di un'invasione nordcoreana nei magici iuessei. Il gioco viene accolto da una tempesta di meh e la serie si conclude qui.

Il 24 maggio arriva il certo concorrente di cui sopra: Overwatch spazza via tutto, definendo e allo stesso tempo fagocitando un genere. Il suo successo smodato durerà fino al 2022, quando i server verranno chiusi per lasciare spazio al lancio di Overwatch 2 (che a sua volta nel 2026 verrà ribattezzato Overwatch). Non abbiamo una recensione vintage ma vi appoggio qua il Post Mortem.

Il mese si chiude su Total War: Warhammer, primo esperimento della serie ammiraglia di Creative Assemly al di fuori del contesto "storico". La potenza della licenza di Warhammer porta una svagonata di quattrini da cui nasceranno due seguiti diretti e una deviazione in zona Warhammer 40.000.

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