Outcazzari

L’ormai tradizionale commento ai premi della GDC

L’ormai tradizionale commento ai premi della GDC

Prima dell’ormai tradizionale tappa da Super Duper Burger, con l’ormai tradizionale sguardo schifato alle patatine all’aglio che, col senno di poi, spiegano gli ormai tradizionali problemi renali di Fotone (#fotoneproteggici), il mercoledì della GDC si conclude con l’ormai tradizionale tornata di premiazioni: prima l’Independent Games Festival e poi i Game Developers Choice Awards. Il che, chiaramente, si traduce nell’ormai tradizionale commento/blog/whatever ai premi della GDC, ché fare il livetweeting è reso inutile dal fuso orario ma, comunque, è una di quelle robe sempre sfiziose da seguire, visto che il più delle volte è il modo più interessante per mettere dei giochi nel backlog. Senza contare che in tre giorni ho bevuto solo un beverone di Starbucks, rischio di schiantarmi dal sonno da un momento all’altro.

Previsioni e speranze di @st4rl3ss @nabucodorozor e @giopep per i premi alla #gdc @official_gdc

Un post condiviso da Outcast (@outcastlive) in data:

2018 INDEPENDENT GAMES FESTIVAL

Trent Kusters, uno degli omini dietro Armello, è il conduttore della serata. Il fatto che sia australiano mi impedisce di capire tutto quello che dice. No, fortunatamente, l’amico non fa rimpiangere Nina Freeman, partendo a palla con una battuta: quest’anno niente award, solo lootbox che potrebbero contenere award. E se non lo trovate, gli sviluppatori possono continuare… potrebbero trovare un award tra tre o cinque anni.

Best Student Game

IO Interloper (DANG!)
Don't Make Love (Maggese)
Penny Blue Finds a Clue (DigiPen Team Cactus Curse)
We Were Here (Total Mayhem Games)
Baba Is You (Hempuli)
Guardian of the Gears (DigiPen Team Studio 76)

Cominciano i premi della roba a cui non ho giocato con la categoria principe: quelli a cui non ha giocato (quasi) nessuno. Tranne Bellotta, che ha preso la vittoria di Baba Is You nell’ormai tradizionale listone delle previsioni che facciamo sul programma.

Excellence in Visual Art

Night in the Woods (Infinite Fall)
Cuphead (StudioMDHR)
Echo (ULTRA ULTRA)
Luna (Funomena)
The Gardens Between (The Voxel Agents)
Chuchel (Amanita Design)

Trent Kusters è palesemente il Matthew McConaughey del discount. Comunque, incredibile come non abbia vinto Cuphead ma Chuchel. Applausi sparsi, noi tre abbastanza ignari (ma una fava, io Chuchel lo aspetto! ndgiopep), io sconvolto dal fatto che uno dei due sviluppatori abbia un naso degno di un Mr. Potato.

Excellence in Audio

Tormentor X Punisher (e-studio)
Cuphead (StudioMDHR)
Vignettes (Skeleton Business)
Rain World (VIDEOCULT)
Uurnog Uurnlimited (Nifflas Games)
Celeste (Matt Makes Games)

Ma Vignettes è bellissimo! Ma Tormentor X Punisher è uscito! BACKLOG! Comunque, ha vinto Uurnog Uurnlimited. Non chiedete, non lo so neanche io. Nifflas manco è salito sul palco, ché ha paura di volare! Che meraviglia, che bella la GDC.

Alt.CTRL.GDC Award

Bot Party
Unicornelia
Puppet Pandemonium
Wobble Garden (Robin Baumgarden)
Too many cards and not many wire
Mark Wars

Che bella, la roba di Alt.CTRL.GDC! Stamattina ho già dato uno sguardo ai giochi ed era tutto splendido. Immagino arriverà il nostro video apposito nei prossimi giorni. Comunque, ha vinto Puppet Pandemonium, che è il teatro delle marionette fuori di testa. Tutto giusto.

Excellence in Design

Into the Breach (Subset Games)
Shenzhen I/O (Zachtronics)
Wilmot's Warehouse (Richard Hogg, Ricky Haggett, Eli Rainsberry)
Baba Is You (Hempuli)
Uurnog Uurnlimited (Nifflas Games)
Getting Over It with Bennett Foddy (Bennett Foddy)

Wilmot’s Warehouse è bellissimo! BACKLOG! Ha rivinto Baba Is You, ha rivinto Bellotta, ha vinto la bellezza della GDC.

Nuovo Award

Getting Over It with Bennett Foddy (Bennett Foddy)
Tarotica Voo Doo (TPM.CO SOFT WORKS)
10 Mississippi (Karina Popp)
A Mortician's Tale (Laundry Bear Games)
Cosmic Top Secret (klassefilm)
Everything Is Going to Be OK (Nathalie Lawhead)Baba Is You (Hempuli)
Kids (Playables)

Ahahahahaha, ma è tutto fuori di testa. Andatevi a vedere i trailer. Che bella, la GDC. Di che stiamo parlando? Ha vinto Getting Over It with Bennett Foddy, anche detto “’o gioco ‘ru cuoppo” da me e dal Bellotta. No, comunque, è fuori di testa. C’è un tizio dentro un cuoppo che si muove con un martello. Io boh. Genio.

Excellence in Narrative

Tacoma (Fullbright)
Attentat 1942 (Charles University and Czech Academy of Sciences)
Where the Water Tastes Like Wine (Dim Bulb Games)
Night in the Woods (Infinite Fall)
Butterfly Soup (Brianna Lei)
Tooth and Tail (Pocketwatch Games)

Stavo per dire “pensa se avessero vinto i ventuno tizi che hanno scritto Where the water tastes like wine", ma quelli di Night in the Woods sono tipo UN SACCO, quindi a posto così.

Audience Award

Celeste

Il premio inaspettato e non in lista! Tutto il team sul palco, emozionatissimo, che legge i ringraziamenti per il miglior audio, ché non si aspettava di vincere il premio del pubblico. Niente male!

Seumas McNally Grand Prize

Getting Over It with Bennett Foddy (Bennett Foddy)
Night in the Woods (Infinite Fall)
West of Loathing (Asymmetric Publications)
Into the Breach (Subset Games)
Heat Signature (Suspicious Developments)
Baba is You (Hempuli)

È un peccato che il premio ai giochi piccolissimi-ma-bellissimi non sia andato a West of Loathing, ché, voglio dire, il gioco degli omini stecchini che menano le mucche. Però, dai, bene anche così. BACKLOG!

18th Annual Game Developers Choice Awards

Ed ecco i 18th Annual The Legend of Zelda Awards, come li ha chiamati Trent Kusters. Robin Hunicke (Journey, per dire una roba dal suo curriculum) è salita sul palco a mangiarsi tutto, facendo battute su Tim Schafer, i giochi tripla A, il presidente e quella strana brutta storia delle molestie. Il tutto con un rate di quattro fuck al minuto. Brava brava.

Best Debut

Team Cherry (Hollow Knight)
Sidebar Games (Golf Story)
StudioMDHR (Cuphead)
Infinite Fall (Night in the Woods)
Jason Roberts / Buried Signal (Gorogoa)

E proprio quando pensi che Night in the Woods si sarebbe vinto pure questo, Cuphead finalmente si porta a casa un premio. Bella lì, bravi tutti!

Best Mobile Game

Reigns: Her Majesty (Nerial / Devolver Digital)
Hidden Folks (Adriaan de Jongh and Sylvain Tegroeg)
Monument Valley 2 (ustwo games)
Gorogoa (Jason Roberts / Buried Signal / Annapurna Interactive)
Bury Me, My Love (The Pixel Hunt / Figs / ARTE France / Playdius)

Che carino Jason Roberts, tutto emozionato. Mi ha fatto pure dimenticare che è praticamente l’unico che non conoscevo fino all’ultimo Outcast Magazine.

Best Narrative

Night in the Woods (Infinite Fall / Finji)
Hellblade: Senua's Sacrifice (Ninja Theory)
What Remains of Edith Finch (Giant Sparrow / Annapurna Interactive)
Horizon Zero Dawn (Guerrilla Games / Sony Interactive Entertainment)
Wolfenstein II: The New Colossus (MachineGames / Bethesda Softworks)

Che bello, Wolfenstein candidato alla migliore narrazione. Comunque, come prevedibile, ha vinto What Remains of Edith Finch. Cioè, pensavo vincesse Hellblade, ma comunque bene!

Ambassador Award Winner

Come al solito, l’Ambassador Award va a chi ha migliorato l’industry dall’interno. Rami Ismail, conosciuto anche come il Colaneri delle Ande, è un developer che ha sempre cercato di aiutare tutti e di far evolvere il videogioco e la sua cultura nei vari paesi che ha visitato. Nelle parole del Bellotta, “’nu bravo uaglione”.

Best Technology

Destiny 2 (Bungie / Activision)
Hellblade: Senua's Sacrifice (Ninja Theory)
Assassin's Creed: Origins (Ubisoft Montreal / Ubisoft)
Horizon Zero Dawn (Guerrilla Games / Sony Interactive Entertainment)
The Legend of Zelda: Breath of the Wild (Nintendo EPD / Nintendo)

Ahahahaha ma la morte in sala quando hanno annunciato la nomination di Destiny 2. A confronto, Assassin’s Creed s’è beccato una standing ovation. Ha vinto Horizon, because ROBOSAURI. Per altro, fun fact, sono saliti sul palco in metà di mille… e il tizio che ha parlato ha, appunto, detto ROBOSAURI. Stanlio is amused.

Best Audio

Cuphead (StudioMDHR)
Nier: Automata (PlatinumGames / Square Enix)
Hellblade: Senua's Sacrifice (Ninja Theory)
The Legend of Zelda: Breath of the Wild (Nintendo EPD / Nintendo)
Horizon Zero Dawn (Guerrilla Games / Sony Interactive Entertainment)

Ha ritirato il premio Cindy di Nintendo. La grande, irreprensibile Cindy di Nintendo. Non sapevo facesse anche videogiochi.

Best Visual Art

Persona 5 (P-Studio / Atlus)
Cuphead (StudioMDHR)
Horizon Zero Dawn (Guerrilla Games / Sony Interactive Entertainment)
The Legend of Zelda: Breath of the Wild (Nintendo EPD / Nintendo)
Night in the Woods (Infinite Fall / Finji)

All’annuncio del vincitore, giopep si è svegliato da un'oretta di morte abbondante (ero solo concentrato e commosso. ndgiopep) per dire “al fotofinish!”. Direi che dice tutto. A parte forse Persona 5no, vabbé, sticazzi, Cuphead l’hanno fatto IN TRE, dai.

Best Design

Super Mario Odyssey (Nintendo EPD / Nintendo)
Horizon Zero Dawn (Guerrilla Games / Sony Interactive Entertainment)
PlayerUnknown's Battlegrounds (PUBG Corporation)
The Legend of Zelda: Breath of the Wild (Nintendo EPD / Nintendo)
Nier: Automata (PlatinumGames / Square Enix)

Grande Cindy! Magica Cindy! Carissima! Sto quasi sperando che la prossima categoria la vinca PUBG per avere sul palco qualcuno che ha avuto davvero a che fare con lo sviluppo del gioco. Se volevo andare al Drago D’Oro restavo in Italia!

Best VR/AR Game

SUPERHOT VR (SUPERHOT Team)
Star Trek: Bridge Crew (Red Storm Entertainment / Ubisoft)
Lone Echo (Ready at Dawn / Oculus Studios)
Resident Evil 7: Biohazard (Capcom)
The Elder Scrolls V: Skyrim VR (Bethesda Game Studios / Bethesda Softworks)

Tutto giusto, mutande sul palco, Piotr Iwaniki via telefonata Skype, perfetto. Che bella la GDC.

Lifetime Achievement Winner

DORITOS POPE! Nientemeno che Geoff Keighley, produttore dei GDCA, a fare l’introduzione e tessere lodi sperticate al nostro Nando Martellone preferito, Tim Schafer, idolo di casa qui a San Francisco. E tutti in piedi per accogliere Schafer, visibilmente emozionato e contento, che ha tirato fuori un discorso fiume durato probabilmente un’ora e mezzo, molto bello e toccante, durante il quale Tim ha pure rotto il trofeo. Che bella, la GDC.

Audience Award Winner

NieR: Automata

Yoko Taro è salito sul palco dopo un minuto buono dall’annuncio, giusto perché doveva mettersi la palla in testa. Che genio. Che bella, la GDC.

La palla in testa.

Innovation Award

Gorogoa (Jason Roberts / Buried Signal / Annapurna Interactive)
The Legend of Zelda: Breath of the Wild (Nintendo EPD / Nintendo)
What Remains of Edith Finch (Giant Sparrow / Annapurna Interactive)
Everything (David OReilly / Double Fine Productions)
PlayerUnknown's Battlegrounds (PUBG Corporation)

Jason Roberts torna sul palco, ricordandoci che ha mollato un lavoro vero a trent’anni, ora ne ha più di quaranta, le ginocchia gli fanno male, eppure non è mai troppo tardi per innovare. Che bella, la GDC.

Game of the Year

PlayerUnknown's Battlegrounds (PUBG Corporation)
Nier: Automata (PlatinumGames / Square Enix)
The Legend of Zelda: Breath of the Wild (Nintendo EPD / Nintendo)
Horizon Zero Dawn (Guerrilla Games / Sony Interactive Entertainment)
Super Mario Odyssey (Nintendo EPD / Nintendo)

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