Outcazzari

La bottega di LeChuck #13 – Ma non c'eravamo liberati di Myst?

Tutti le hanno giocate almeno una volta nella vita, negli anni ’90 dominavano le classifiche di vendita, un aspirante pirata le ha rese immortali e una di loro ha persino ballato il fandango. Se non avete ancora capito di cosa sto parlando, tornate pure a giocare a Zumba Fitness. Anche se ha venduto uno sfracello di copie collezionando sequel a ripetizione (l'ultimo è del 2005) e figliando serie parallele in grande stile (Uru), ho sempre detestato Myst per quel suo approccio da New Age farlocca, quei puzzle così senza senso e quelle ambientazioni inutilmente sognanti. Gusti personali, certo, ma molti avventurieri della primissima ora hanno assistito alla nascita e all'espansione dei titoli mystiani con la mia stessa ritrosia, per poi assistere negli ultimi anni a un deciso calo d'interesse per questo sottogenere. Ma si sa, i fenomeni milionari sono duri a morire ed ecco che Myst sta tornando a mietere consensi tra i team di sviluppo indipendenti con nuove avventure. Qui ve ne presento due, ma l'elenco potrebbe continuare a lungo, a dimostrazione di un ritorno di fiamma per il filone creato da Cyan Worlds nell'ormai lontano 1993. Per fortuna è uscito Secret Files 3 e posso rifarmi i neuroni con qualcosa di meno assurdo e di più logico, ma se proprio vi mancano i macchinari di Myst e i ponti sospesi nel nulla di Riven, avrete presto di che rifocillarvi.

Insania

Dopo Anna, accolto molto bene dalla critica (e speriamo anche dal pubblico), un'altra software house italiana si sta cimentando in un'avventura con visuale in soggettiva che vedremo a breve su PC. La nuova creatura di Athena Games, team italiano guidato da Andrea Ferrara e Giuseppe Ferrone, si chiama Insania e si configura come una serie episodica freeware, cioè completamente gratuita. Il primo capitolo, dal titolo Incubi dal passato, ha già guadagnato un trailer che vi proponiamo poco sotto; da quel poco che si può capire, aspettiamoci un'avventura fortemente intrisa di thrilling e mistero, con un omicidio sullo sfondo, un protagonista con vuoti di memoria (soluzione molto classica, ultimamente), enigmi, esplorazione e un'atmosfera che si preannuncia carica di suspense. Il gioco è stato realizzato con il software Adventure Maker e, sebbene il comparto grafico non sembri essere dei migliori, speriamo almeno che l'intreccio e gli elementi avventurosi non deludano. Non c'è ancora una data di uscita precisa per Insania, ma gli sviluppatori hanno comunque promesso di pubblicarlo entro la fine dell'anno.

http://youtu.be/4WsTy2dwHrw

The Five Cores

Parlare di plagio non è mai bello ed è sempre difficile avventurarsi in uno spazio dove si incontrano la mera imitazione e il sincero omaggio. Sfido chiunque, però, a non parlare di plagio di Myst vedendo il trailer e gli screenshot di The Five Cores, avventura in stile mystiano (appunto) di Neebla Games in esclusiva per PC, acquistabile per 6,99 euro direttamente dal sito ufficiale del gioco. Se non altro è lo stesso team di sviluppo a dichiarare apertamente il suo amore smisurato per Myst e compagnia "fantasy-sognante", proponendo con questo suo titolo d'esordio un'avventura con cinque isole da esplorare, un protagonista che ha perso la memoria (aridaje), grafica fotorealistica e visuale in prima persona a 360 gradi. The Five Cores promette comunque un livello realizzativo di tutto rispetto, location molto evocative, edifici e strutture in pieno stile mystiano e decine di meccanismi da sbloccare e puzzle da risolvere. Nulla di nuovo sotto il sole, insomma, ma, visto che questo sottogenere avventuroso così in voga a metà anni '90 non se la sta passando poi troppo bene, questo viaggio incantato nel mondo di The Five Cores potrebbe dare più di una soddisfazione.

http://youtu.be/2uI2pe2-VBg

Cradle

Già che siamo in tema mystiano, vi propongo anche Cradle, un altro titolo che sarà disponibile a breve, dopo un cospicuo ritardo sull'iniziale tabella di marcia. Presentato a inizio 2012, il titolo d'esordio del team di Flying Cafe For Semianimals sarebbe infatti dovuto uscire entro la primavera, ma di fatto lo stiamo ancora aspettando. Il gioco sarà ambientato nelle desolate ma affascinanti steppe della Mongolia e ci vedrà nei panni di un misterioso avventuriero, impegnato sia a recuperare dei pezzi per completare un androide con le fattezze di una bellissima ragazza, sia a scoprire il mistero che si cela in una parco dei divertimenti abbandonato da anni. Il trailer non spiega quasi nulla e pare più una tech-demo che altro, ma l'atmosfera à la Myst c'è tutta e anche il comparto grafico, con tanto di motore Unigine sullo sfondo, promette molto bene. Tra le caratteristiche principali, così come riportate dagli sviluppatori, si segnalano la grande libertà di movimento, l'alto numero di oggetti interattivi, i puzzle dinamici, il sistema per mostrare gli stati d'animo dei personaggi e un finale alternativo.

http://youtu.be/Y270FSjykBc

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