Agosto 2016: Indie dal successo variabile e le ultime apparizioni di Adam Jensen
Il 2 agosto 2016 si manifesta Abzù, il gioco spinto con forza in quanto “dall’art director di Journey”, che insomma, ci sta, e descrive tutto sommato abbastanza bene il genere di esperienza che ci si può aspettare. E magari non è Journey, certamente non avrà il suo impatto, ma è comunque una bella esperienza con dei momenti molto riusciti.
Lo stesso giorno segna l’esordio di Batman: The Telltale Series, ennesima produzione incastrata nella formula lanciata qualche anno prima con Jurassic Park e poi esplosa con The Walking Dead. E la formula, prevedibilmente, non è adattissima al lato più action del personaggio, ma forse anche per questo finisce per generare un approccio abbastanza fresco al crociato incappucciato, focalizzandosi sulla spesso trascurata figura di Bruce Wayne.
E abbiamo pure un gioiellino per gli amanti del multiplayer locale: Overcooked, un gioco puccettoso che ci pone ai comandi di un gruppo di chef impegnati a gestire la produzione quotidiana di varie cucine. Wikipedia lo categorizza come simulazione e io ci sto, ma solo se lo inquadriamo come simulatore di stress. Qui la recensione del seguito a firma Bellotta.
Una settimana abbondante dopo, l'11 agosto, tocca a un fenomeno del gioco mobile. Reigns prende le "meccaniche" di Tinder (sì, quel Tinder) e le utilizza per porci ai comandi di un sovrano medievale alle prese con le decisioni quotidiane di gestione del regno. Due milioni di copie dopo, ne nasce un franchise che include un seguito al femminile, uno su licenza de Il trono di spade, uno di fantascienza, uno a tema tre regni cinesi e in futuro pure quello dedicato a The Witcher.
Una settimana dopo si resta in zona mobile con Deus Ex Go, terzo (e ultimo) episodio nella serie di adattamenti a puzzle game tattici stealth dei grossi franchise targati Square Enix. Dopo l'Agente 47 e Lara Croft, questa volta è Adam Jensen a riciclarsi come pedina da boardgame in un altro gioco delizioso.
Chiaramente, l'uscita di Deus Ex Go non è casuale: il 23 agosto arriva Deus Ex: Mankind Divided, secondo capitolo del rilancio di Deus Ex che viene però accolto con entusiasmo abbastanza moderato e infatti finirà per essere l'ultimo episodio di una serie che fino a cinque minuti prima pareva avere piani di espansioni estremamente ambiziosi. L'acquisto di Eidos Montreal da parte di Embracer porterà alla scomparsa non solo del possibile ritorno di Adam Jensen, ma anche in generale della serie.




