Luglio 2016: I videogiocatori escono a toccare l’erba
Il 5 luglio 2016 si manifesta Furi, intrigante gioco d’azione francese che consiste in una lunga serie di scontri con boss attraverso meccaniche a base di mazzate e sparatorie. Furi viene accolto molto favorevolmente e fa segnare un cambio di passo per lo studio The Game Bakers, all’epoca in attività da un lustro ma in precedenza impegnato esclusivamente in ambito mobile.
E a proposito di ambito mobile, il giorno dopo segna il lancio di Pokémon GO, con cui Niantic prende il modello di multiplayer geolocalizzato che aveva già fatto benissimo con Ingress e lo applica ai mostriciattoli diabolici di Nintendo. Ne nasce un fenomeno mondiale che va ben oltre il circoletto dei videogiocatori, fra talk show, insurrezioni popolari, proteste inviperite e gente che s’ammazza lanciandosi in mezzo al traffico per trovare un Bulbasaur.
Il mese si conclude con l’uscita, il 25 luglio, di Quadrilateral Cowboy, fenomeno indie pluripremiato con cui Blendo Games ci infila nei panni di un hacker degli anni ‘80 che deve portare a compimento una serie di “colpi”.




