Outcazzari

La bottega di LeChuck #6 - Pronti per l'avventura infame?

Tutti le hanno giocate almeno una volta nella vita, negli anni ’90 dominavano le classifiche di vendita, un aspirante pirata le ha rese immortali e una di loro ha persino ballato il fandango. Se non avete ancora capito di cosa sto parlando, tornate pure a giocare a Zumba Fitness. L'E3 appena conclusosi ha riservato davvero pochissime sorprese agli avventurieri. Giusto Beyond: Two Souls ha scaldato un po' gli animi, anche se la nuova fatica di Quantic Dream sembra a tutti gli effetti più un "interactive drama" che un'avventura grafica (come Heavy Rain, d'altronde). Qualcosa comunque si è visto: 1954: Alcatraz pare l'ennesimo gioiellino di Daedalic Entertainment e il nuovo video di The Testament of Sherlock Holmes promette bene, nonostante una resa grafica così così. Per fortuna c'è sempre Kickstarter e in questa puntata vi segnalo due progetti molto ma molto interessanti come The Curse of Shadow House per iOS e Android e soprattutto Quest for Infamy.

1954: Alcatraz

Per ora bisogna accontentarsi di due sole immagini (una ve la riporto qui sotto), ma 1954: Alcatraz è già riuscito a catturare l'attenzione di molti appassionati dopo il suo annuncio all'E3. Dietro a questa avventura carceraria con sfondi disegnati a mano e personaggi in cel-shading si nasconde il team di Daedalic Entertainment, già conosciuto per un tris di titoli abbastanza clamoroso (The Whispered World, A New Beginning e l'imminente The Dark Eye: Chains of Sativa). Oltre alla Alcatraz degli anni '50, i pochissimi dettagli rilasciati a Los Angeles dal team tedesco parlano di due personaggi giocanti, ovvero il prigioniero Joe (disposto a tutto pur di evadere) e sua moglie Christine, minacciata da un boss malavitoso di San Francisco e unica speranza per attuare il piano di Joe dall'esterno. Tra le altre caratteristiche di Alcatraz: 1954, spiccano le circa 90 location sparse tra Frisco, la prigione e North Beach, una ventina di personaggi con cui interagire e una trama non lineare con la possibilità di cambiare il corso degli eventi a seconda delle decisioni prese. Se poi aggiungiamo la colonna sonora di Pedro Macedo Camacho (A Vampyre Story), il risultato non può che essere allettante, anche se per il momento non è stata comunicata nessuna data di uscita.

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Alpha Polaris

"Mentre all'esterno della Alpha Polaris infuria la tempesta ionica del secolo, strani sogni iniziano a perseguitare chi vi si risiede. Spetterà a Rune affrontare una lotta disperata contro la paura e la forza primordiale in agguato...". Recita così l'annuncio dell'uscita di Alpha Polaris in versione italiana, che potremo scaricare da Zodiac a partire dal 21 giugno con dialoghi in inglese e sottotitoli nella nostra lingua (se volete ordinarla già ora, potete risparmiare tre euro). Questa avventura a sfondo fanta-horror, realizzata dall'esordiente team finlandese di Turmoil Games, è già stata pubblicata nel resto del mondo la scorsa estate in versione inglese, ma la possibilità di giocarla con i sottotitoli in italiano è comunque apprezzabile, vista anche l'importanza che rivestono i dialoghi nell'economia del gioco. Per chi ancora non conoscesse nulla di Alpha Polaris vi dico solo che è un omaggio sfegatato a La Cosa di John Carpenter, con tanto di base scientifica dispersa tra i ghiacci polari, un'improvvisa scoperta nel sottosuolo e uno stato di pazzia che inizia a contagiare tutti i membri della spedizione. La grafica non è granché (il budget è quello che è) e la longevità lascia piuttosto a desiderare, ma gli enigmi e l'atmosfera funzionano alla grande e per gli amanti del genere si tratta di un titolo caldamente consigliato.

http://youtu.be/SUDYEqHAKz8

The Curse of Shadow House

Avete voglia di un'avventura vampiresca con visuale in prima persona, puzzle, dolci melodie pianistiche, indizi cartacei da raccogliere e una storia d'amore tutta sangue e canini sullo sfondo? A esaudire i vostri desideri ci ha pensato il talentuoso Eric Shafe, che ha appena finito di raccogliere su Kickstarter gli 8.000 dollari necessari a terminare i lavori sulla sua avventura per iOS e Android intitolata The Curse of Shadow House. Eric ha promesso una pubblicazione su App Store e Google Play in tempo per il prossimo Halloween, ma se le cose dovessero andare per il verso giusto ha già annunciato che realizzerà anche un porting per PC, Mac e Linux. Il gioco promette di portare su smartphone e tablet il modello avventuroso in soggettiva tanto caro a Myst e a The 7th Guest, ovvero esplorazione, puzzle cervellotici e grafica fotorealistica, anche se con il misero budget richiesto su Kickstarter non dobbiamo aspettarci alcun miracolo produttivo. Io intanto ho donato il mio umile obolo al progetto, anche perché, a parte la valanga di "hidden objects", ultimamente la scena avventurosa sui device mobili lascia parecchio a desiderare.

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Quest for Infamy

Ancora Kickstarter e ancora un omaggio alle gloriose avventure che furono quello di Quest for Infamy. Gran titolo e il fatto che dietro a tutto ci siano gli autori di due remake freeware di King's Quest III e di Space Quest II me lo rende ancor più adorabile. Il team di Infamous Quests deve raggiungere i 25.000 dollari entro il 6 luglio e, per convincere i più refrattari a mettere mano alla carta di credito, ha messo a disposizione una demo gratuita del peso di circa 120 MB, che mostra qualcosa di molto simile a quella che sarà la versione definitiva del gioco. L'ho scaricata subito e anche se non ho avuto molto tempo per giocarci le potenzialità mi sembrano altissime, al livello di Gemini Rue e di Resonance, tanto per capirci. Il solito trionfo di pixel art, ambientazione fantasy, tanta ironia e comicità, dialoghi interamente doppiati in inglese, interfaccia presa in prestito alle avventure Sierra di un tempo e la possibilità di giocarlo fino a 1280x960 smanettando un po' nell'apposita finestra di setup.

http://youtu.be/Sntdy1q0rr8

L'altra cosa bella è che il nostro alter ego è tutto tranne che un classico eroe senza macchia (ecco spiegato il titolo); anzi, nel corso del gioco dovrete decidere se specializzarvi nella classe del ladro, del brigante o in quella del fattucchiere e ognuna di queste fornirà una diversa traccia narrativa. Salvo ritardi dell'ultima ora, dovremmo vedere Quest for Infamy su PC e Mac nei primi mesi del 2013, ma se non volette aspettare tanto vi consiglio davvero di scaricare la demo. Ah, piccola curiosità; se siete talmente pazzi da donare più di 5000 dollari, potrete ricevere una valanga di omaggi (anche "fisici") e partecipare direttamente alla lavorazione del gioco.

Videopep #13 – Il mio amico Tex Murphy

Intervista a Ryuichi Nishizawa: il "wonder boy" di Monster World!

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