Old! #221 – Agosto 1997

Old! #221 – Agosto 1997

Old! è esattamente quella stessa rubrica che da vent'anni vedete apparire su tonnellate di riviste o siti di videogiochi. Quella in cui si dice "cosa accadeva, nel mondo dei videogiochi, [inserire a piacere] anni fa?" Esatto, come su Retro Gamer. La facciamo anche noi, grazie a Wikipedia, pescando in giro un po' a caso, perché siamo vecchi nostalgici, perché è comoda per coprire il sabato e perché sì. Ogni settimana, anni Settanta, Ottanta, Novanta e Zero, o come si chiamano. A volte saremo brevissimi, a volte saremo lunghissimi, ogni singola volta si tratterà di una cosa fatta senza impegno, per divertirci assieme a chi legge, e anzi ci piacerebbe se le maestrine in ascolto venissero a dirci "oh, avete dimenticato [inserire a piacere]".

Ad agosto del 1997 svanisce improvvisamente nel nulla la prevista fusione fra Sega e Bandai, di cui si chiacchierava ormai da parecchi mesi. A pochi giorni dalla nascita di SegaBandai, un nome talmente brutto da far rivalutare l'eterno equivoco fra Bandai Namco e Namco Bandai, l'azienda a cui dobbiamo centododicimila videogiochi basati su Naruto si tira indietro, ufficialmente perché timorosa di perdere libertà creativa. È chiaro che alle spalle ci sono ben altre motivazioni, fra le quali hanno probabilmente un peso il recente clamoroso successo del Tamagotchi di Bandai da una parte e i problemi di Sega con il fallimento in divenire del Saturn dall'altra. Pazienza, tanto più che le collaborazioni fra le due aziende non sono mancate prima e non mancheranno poi.

Nello stesso mese si manifesta sulle PlayStation europee il classico gioco trattato con moderato apprezzamento dalla critica contemporanea ma rivalutato in peggio negli anni a venire: Bubsy 3D. Sviluppato da Eidetic, Bubsy 3D è il quarto episodio nella serie dedicata alla lince antropomorfa nata su Super NES e, come spiegato dal titolo, il primo a mostrarcela in versione tridimensionale. Accolto con buon riscontro dal pubblico, al punto che, pur nella sua scarsa qualità, verrà poi considerato fra i titoli che sdoganarono il platform 3D, Bubsy 3D sarà l'ultimo episodio della serie ma convincerà i vertici Sony a dare una chance allo studio, che troverà successo con i Syphon Filter, verrà trasformato in Sony Bend, lavorerà sulle versioni portatili di Resistance e Uncharted e troverà quindi una nuova, grande occasione con Days Gone.

Il 25 agosto del 1997 si manifesta su Nintendo 64 uno fra i giochi che definiranno quella console e rimarranno impressi a lungo nelle capocce dei suoi possessori: GoldenEye 007. Sviluppato da una Rare allora all'apice della forma e pubblicato direttamente da Nintendo, GoldenEye 007 propone uno sparatutto in prima persona per console riuscito come pochissimi fino a quel punto, anticipando idee che fioriranno qualche anno dopo in Halo, centrando alla perfezione il design delle missioni, azzeccando alla grande il lavoro di adattamento del film e regalandoci una modalità multiplayer che tormenterà per anni sogni e incubi di tutti noi. Non si vedrà mai più un gioco dedicato a James Bond così riuscito e la stessa Rare faticherà a toccare nuovamente quelle vette, pur creando, tre anni dopo, un ottimo erede spirituale con Perfect Dark. Ah, comunque qua c'è il post mortem.

Tre giorni dopo arriva in Europa Sonic Jam per Sega Saturn, che in una certa maniera perversa è l'unico Sonic tradizionale apparso su quella console. Rendiamoci conto. Si tratta comunque di una raccolta dei quattro episodi usciti su Megadrive, con una sorta di hub tridimensionale, Sonic World, a fare da testimonianza su come sarebbe potuto venir fuori il previsto ma mai giunto a compimento progetto di Sonic 3D per la sfortunata console Sega. L'emulazione è sostanzialmente perfetta e simula anche la tecnologia lock-on, tramite cui è possibile collegare Sonic & Knuckles con gli altri tre giochi. Inoltre, viene introdotto un selettore della difficoltà che va ad intervenire sulla composizione dei livelli, permettendo di semplificarli con l'aggiunta di piattaforme e l'eliminazione di intere sezioni, e attraverso Sonic World si può accedere a una valanga di contenuti extra, sicuramente sfiziosi per i fan. Peccato per l'assenza di Sonic CD, ma insomma, che ci dobbiamo fare? Sonic Jam arriverà un anno dopo su Game.com, la console portatile di Tiger Electronics, ma sarà una conversione pietosa.

Infine, il mese si chiude con l'uscita su PC, il 31 agosto, di Hexen II, terzo episodio nella serie di Hexen/Heretic che porta avanti la sua impostazione da gioco d'azione fantasy in prima persona e introduce alcune novità significative come la distruttibilità degli ambienti, un nuovo sistema di statistiche in stile GdR e una divisione in quattro classi: Paladino, Crociato, Assassino e Negromante. L'anno successivo verranno pubblicate l'espansione Hexen II Mission Pack: Portal of Praevus e l'ultimo capitolo della serie, Heretic II.

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