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Marzo 2002: Arriva Xbox e PlayStation 2 sta carichissima ma pure PC e GBA non scherzano | Old!

Old! è esattamente quella stessa rubrica che da vent'anni vedete apparire su tonnellate di riviste o siti di videogiochi. Quella in cui si dice "cosa accadeva, nel mondo dei videogiochi, [inserire a piacere] anni fa?" Esatto, come su Retro Gamer. La facciamo anche noi, grazie a Wikipedia, pescando in giro un po' a caso, perché siamo vecchi nostalgici, perché è comoda per coprire il sabato e perché sì. Ogni settimana, anni Ottanta, Novanta, Zero e Dieci. A volte saremo brevissimi, a volte saremo lunghissimi, ogni singola volta si tratterà di una cosa fatta senza impegno, per divertirci assieme a chi legge, e anzi ci piacerebbe se le maestrine in ascolto venissero a dirci "oh, avete dimenticato [inserire a piacere]".

Il primo di marzo del 2002 arriva sulle PlayStation 2 europee Maximo: Ghosts to Glory, gioco d'azione e piattaforme con cui Capcom non porta "letteralmente" Ghosts 'n Goblins nelle tre dimensioni ma in un certo senso lo fa. L'avventura è infatti ambientata nello stesso universo narrativo, anche se i personaggi sono inediti, e l'impostazione di gioco mira a recuperarne lo spirito old school. Maximo viene accolto in maniera positiva e vende a sufficienza per meritarsi un seguito nel 2003. Il progetto per un terzo episodio verrà invece abbandonato.

Una settimana dopo, la stessa console accoglie finalmente Metal Gear Solid 2: Sons of Libery, nuovo, ambiziosissimo, coraggioso, allucinato episodio nella saga creata da Hideo Kojima per Konami. Apprezzato all'unanimità per la qualità nella produzione e per il gameplay, il gioco divide per la sua componente narrativa, che però, a posteriori, finirà per essere riconosciuta un po' da tutti come eccellente e avanti rispetto ai tempi. Gli oltre sette milioni di copie vendute faranno capire a Konami che è il caso di andare avanti. Agevolo Racconto dall'ospizio del Peduzzi.

Lo stesso giorno vede anche l'uscita europea di Sonic Advance, surreale (per l'epoca) sbarco della mascotte Sega su Game Boy Advance. Il gioco sviluppato da Dimps, che negli anni successivi lavorerà su svariate altre uscite del porcospino, riproduce in maniera croccante le basi dei Sonic per Mega Drive, integrando però svariati aspetti più moderni. Si tratta di un gioiellino, che tra l'altro vende benissimo e verrà ricordato come uno fra i migliori titoli per la console Nintendo.

Il 14 marzo segna invece lo sbarco in Europa per il transatlantico targato Microsoft. La prima Xbox si manifesta infatti dalle nostre parti, forte di titoli come Amped, Dead or Alive 3, Halo, Jet Set Radio Future, Max Payne, Oddworld: Munch's Oddyssee e Project Gotham Racing. Le più che buone vendite del lancio non saranno sufficienti a garantire un futuro roseo per la console, che verrà comunque ricordata per i molti titoli di livello, per l'approccio aggressivo al gioco online e come primo, importante, passo di Microsoft nel settore, sulle cui basi arriverà poi a giocarsela alla pari con la concorrenza nella generazione successiva.

Il mese notevole di PlayStation 2 dalle nostre parti non si limita ai due giochi citati sopra e va anzi a chiudere in bellezza con Ico, che arriva in Europa il 22 marzo, svelando anche a noi del vecchio continente il talento di Fumito Ueda. L'avventura sognante e minimalista a base di piattaforme, azione ed enigmi fa innamorare tutti grazie alle sue architetture, alla sua atmosfera, al rapporto fra i due protagonisti e al talento evocativo e narrativo che esprime. L'abbiamo ricordato qua, con Racconto dall'ospizio e Retroutcast.

Lo stesso giorno segna una data a modo suo storica, perché Myst (qui la recensione della versione in VR) perde, dopo quasi un decennio, il record di videogioco più venduto nella storia del mercato PC. A superarlo, due anni e spiccioli dopo il lancio, è The Sims, che sfonda il tetto dei sei milioni e trecentomila copie. Negli anni a venire raddoppieranno, più o meno.

Passano quattro giorni e Kyle Katarn torna in azione con Star Wars Jedi Knight II: Jedi Outcast, terzo capitolo delle sue avventure. Basato sul motore id Tech 3, Jedi Outcast punta tutto su un sistema di combattimento con la spada laser ampiamente rivisto e su una ricca componente multiplayer. Accolto con grande amore, il gioco venderà a sufficienza da meritarsi nel 2003 un ulteriore seguito, con cui la serie andrà a concludersi. Qua abbiamo chiacchierato del primo, di episodio.

Il mese si chiude su un altro delizioso gioco di piattaforme per Game Boy Advance e anche in questo caso si tratta di un'uscita portatile per un personaggio dalle origini "casalinghe". Già visto sulle prime due PlayStation (ma anche su WonderSwan), Klonoa si manifesta infatti su GBA con Klonoa: Empire of Dreams, platform adventure che pone grande enfasi sulla risoluzione di puzzle ambientali. Nonostante la discreta accoglienza, sarà l'ultimo gioco di piattaforme dedicato al personaggio, che comunque continuerà ad apparire negli anni in altri generi e in remake delle sue uscite originali.