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Aprile 2012: Fez, Legend of Grimrock, The Walking Dead, chi più ne ha più ne metta! | Old!

Old! è esattamente quella stessa rubrica che da vent'anni vedete apparire su tonnellate di riviste o siti di videogiochi. Quella in cui si dice "cosa accadeva, nel mondo dei videogiochi, [inserire a piacere] anni fa?" Esatto, come su Retro Gamer. La facciamo anche noi, grazie a Wikipedia, pescando in giro un po' a caso, perché siamo vecchi nostalgici, perché è comoda per coprire il sabato e perché sì. Ogni settimana, anni Ottanta, Novanta, Zero e Dieci. A volte saremo brevissimi, a volte saremo lunghissimi, ogni singola volta si tratterà di una cosa fatta senza impegno, per divertirci assieme a chi legge, e anzi ci piacerebbe se le maestrine in ascolto venissero a dirci "oh, avete dimenticato [inserire a piacere]".

Il 3 aprile 2012 si manifesta su Xbox 360 Kinect Star Wars, un gioco multievento, come si usava dire sulle riviste di una volta, che permette di pasticciare nel mondo di Guerre Stellari tramite motion control. Si combatte usando la forza, si demolisce tutto usando un rancor, si gareggia sui pod e, ehm, si balla. Il gioco non viene accolto con particolare entusiasmo e si porta anche dietro la fastidiosa eredità di essere l'ultima produzione targata LucAsarts prima della chiusura da parte di Disney.

Una settimana dopo, esce Skullgirls, picchiaduro a incontri dalle origini indie ma che all'uscita ci arriva grazie al supporto di Konami. Interessante, intrigante, apprezzabile sotto molti punti di vista, viene criticato per i limiti e la scarsità di contenuti con cui si presenta al lancio. Rimarrà comunque a lungo una presenza solida nel genere, soprattutto grazie al supporto post-lancio non privo di difficoltà ma continuativo.

Passa un giorno e si manifesta quella bomba atomica di Legend of Grimrock, adorabile omaggio ai dungeon crawler in prima persona "a griglie" di una volta che ne ripropone i concetti e le dinamiche aggiornando ovviamente il tutto alle comodità dell'epoca moderna (ma proponendo una modalità "old-school" che le elimina). Legend of Grimrock è un successo di critica e di pubblico, che si parcheggia in zona milione di copie vendute e si meriterà un seguito due anni dopo.

Altri due giorni ed è il turno di Fez, puzzle/platform game che applica una visualizzazione 2D a un mondo tridimensionale, da far ruotare per accedere alle quattro facce di ogni ambientazione. Lungo, ricco, affascinante, pieno di segreti, è un discreto capolavoro che vende benissimo e lancia il suo creatore Phil Fish nella stratosfera, dove si romperà velocemente le palle dell'ambientino online, al punto di abbandonare lo sviluppo di Fez 2 e di videogiochi in generale.

Una settimanina dopo arriva Trials Evolution, seguito di quel Trials HD che aveva fatto esplodere il successo della serie targata RedLynx. È anche il primo episodio pubblicato da Ubisoft, che un anno prima ha acquistato lo studio finlandese, e segna forse un lieve ribilanciamento in termini di "approcciabilità" del gioco, che rimane impegnativo ma diventa magari un po' più accogliente. Anche Trials Evolution è un successo e nel resto del decennio si manifesteranno altri due seguiti e pure qualche spin-off.

Il 24 aprile arriva Prototype 2, seguito del gioco a tema supereroico di tre anni prima in cui si controlla un nuovo protagonista, particolarmente incazzato con l'Alex Mercer del primo episodio. Prototype 2 non viene accolto in maniera particolarmente trionfale dalla critica e le pur discrete vendite non bastano a convincere Activision, che chiude qui la serie e decide di ridurre le dimensioni dello studio Radical Entertainment.

Ma il 24 aprile 2012 è anche il giorno in cui viene lanciato il The Walking Dead di Telltale, che genererà una serie infinita di discussioni su cosa sia il videogioco e come debbano essere impostate le scelte all'interno di un'esperienza narrativa. Lancerà però anche nella stratosfera Telltale Games, che qui perfeziona la struttura sperimentata con Jurassic Park: The Game e trova una formula che spremerà all'inverosimile negli anni, arrivando poi all'autodistruzione. Da sottolineare che questa prima stagione è curata in parte da coloro che diventeranno poi i fondatori dello studio Campo Santo.

Infine, il 27 aprile arriva Risen 2: Dark Waters, gioco di ruolo targato Piranha Bytes che sceglie l'ambientazione piratesca e la contamina con una corposa dose di fantastico a base di mostri, divinità antiche e, ovviamente, voodoo. Il gioco non convince fino in fondo ma si meriterà comunque un ulteriore seguito due anni dopo.