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Luglio 1980: Clamorosa sorpresa, degli sparatutto in sala giochi | Old!

Luglio 1980: Clamorosa sorpresa, degli sparatutto in sala giochi | Old!

Old! è esattamente quella stessa rubrica che da vent'anni vedete apparire su tonnellate di riviste o siti di videogiochi. Quella in cui si dice "cosa accadeva, nel mondo dei videogiochi, [inserire a piacere] anni fa?" Esatto, come su Retro Gamer. La facciamo anche noi, grazie a Wikipedia, pescando in giro un po' a caso, perché siamo vecchi nostalgici, perché è comoda per coprire il sabato e perché sì. Ogni settimana, anni Settanta, Ottanta, Novanta e Zero, o come si chiamano. A volte saremo brevissimi, a volte saremo lunghissimi, ogni singola volta si tratterà di una cosa fatta senza impegno, per divertirci assieme a chi legge, e anzi ci piacerebbe se le maestrine in ascolto venissero a dirci "oh, avete dimenticato [inserire a piacere]".

A luglio del 1980, Activision pubblica su Atari 2600 Boxing, “simulazione” di pugilato programmata da Bob Whitehead che presenta una visuale dall’alto e semplifica il più possibile lo sport in questione. Non ci sono round, niente K.O., si ottengono due punti per ogni cazzotto a segno da vicino e uno per ogni pugno centrato dalla distanza, vince chi ne totalizza di più in un round da due minuti (o chi arriva per primo a quota cento).

Intanto, in sala giochi fa il suo esordio Moon Cresta, sparatutto a schermata fissa di Nichibutsu che si distingue soprattutto per l’idea di un’astronave componibile, a cui è possibile aggiungere componenti che rendono il veicolo più potente e, sostanzialmente, fanno anche da vite. Il gioco riscuote un gran successo e verrà fornito in licenza a diversi altri publisher, che ne produrranno le loro versioni. Babich ha promesso che ne scrive entro fine mese, siete avvisati.

Da segnalare anche l'uscita, sempre in sala giochi, di Space Firebird, sparatutto targato Nintendo che può vantarsi di avere avuto come co-designer un certo Shigeru Miyamoto e in cui bisogna affrontare delle astronavi a forma di uccellazzi. Al di là della firma importante, il gioco si distingue per le bizzarre similitudini con Phoenix, che uscirà sei mesi dopo ma di cui vi abbiamo parlato oggi. MACCOSA.

Infine, segnaliamo che nello stesso mese Nintendo pubblica due nuovi Game & Watch: in Vermin bisogna spiattellare le talpe che spuntano dal terreno, come nel classico gioco meccanico da luna park, in Fire si controllano due pompieri, impegnati a salvare la gente che salta da un edificio in fiamme, spostandosi a destra e a sinistra con un lenzuolo. Da sottolineare che Vermin, sfondando il tetto del milione di pezzi venduti, sarà il primo grande successo nella linea di videogiochi portatili Nintendo.

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