Boardcast #40 - Gli intrighi di BattleStar Galactica

Boardcast è la nostra rubrica dedicata al mondo dei boardgame. Ogni settimana vi raccontiamo un gioco diverso, parlando anche di eventuali versioni digitali e condendo il tutto con approfondimenti e notizie per curiosi e appassionati. Perché parlare nel 2013 di un gioco da tavolo uscito nel 2008? Primo, perché non è mai troppo tardi per recuperare un bel gioco e parlarne. Secondo, perché BattleStar Galactica torna alla ribalta grazie alla pubblicazione in italiano della sua seconda espansione. Si, con appena due anni di ritardo rispetto all'edizione inglese, ma sapete come si dice: meglio tardi che mai!

BattleStar Galactica

Anche perché con BattleStar Galactica stiamo parlando di uno dei pochi giochi da tavolo capaci di rendere pieno omaggio al materiale ispiratore - nel caso specifico, la bella serie televisiva di SyFy - riproponendo con fedeltà temi e ambientazione. Purtroppo la storia di questo boardgame in Italia è particolarmente travagliata: si inizia nel 2009 con la prima edizione nella nostra lingua pubblicata a sorpresa da Editrice Giochi. Al prezzo contenuto e alla facile reperibilità del gioco - che finisce anche nei centri commerciali e nei negozi di giocattoli - si contrappose purtroppo una serie di errori di stampa che richiesero addirittura la creazione di un "kit riparatore", contenente tra l'altro un grosso adesivo da applicare sulla plancia. Come se non bastasse, Editrice Giochi decise di pubblicare unicamente il gioco base e non le sue espansioni, di fatto lanciando la serie monca. Scaduti i termini del contratto con Editrice Giochi, nel 2011 subentra Giochi Uniti, riproponendo il gioco base in versione riveduta e corretta e annunciando, per la gioia dei frustrati fan, la pubblicazione delle espansioni in italiano.

Battlestar Galactica è un massiccio gioco da tavolo di battaglie, intrighi e politica, basato sulla contrapposizione di due fazioni: gli esseri umani, in fuga a bordo di una piccola flotta di astronavi dopo un micidiale attacco che ha decimato la razza umana, e i siloni (o cylon), razza di androidi ribellati contro i creatori umani, contro i quali hanno iniziato uno sterminio sistematico (e decisamente efficace). Alcuni siloni di aspetto umano sono infiltrati nella flotta e possono da un momento all'altro attivarsi e sabotare le operazioni già difficoltose degli umani stessi: questa particolare situazione è riportata benissimo nel gioco, con i partecipanti a cui viene assegnato un ruolo segreto (umano o silone, ovviamente) all'inizio della partita.

Battlestar Galactica: componenti

Il setup casuale porta alla nascita di situazioni slegate dalla trama del telefilm, assegnando magari a personaggi ben noti come l'Ammiraglio Adama, Capo Tyrol o il presidente Roslin una razza potenzialmente differente da quella della serie originale (non faccio esempi diretti onde evitare pericolosi spoiler). La confezione base del gioco racconta il viaggio verso il pianeta Kobol, dove gli umani sperano di trovare indicazioni per raggiungere la fantomatica Terra. Durante i turni di gioco che rappresentano il viaggio, i giocatori si sposteranno nelle varie aree della Galactica e della nave presidenziale Colonial One, svolgendo differenti compiti, definiti sia dall'area visitata, sia dalle abilità speciali dei personaggi (tutti ben differenziati tra loro e dotati di tratti molto vicini a quelli visti nel telefilm). Turno dopo turno, le azioni dei giocatori iniziano a creare contrasti e sospetti e le accuse di essere sabotatori siloni iniziano a volare per il tavolo, talvolta supportate da azioni come l'imprigionamento di un personaggio. La componente di sospetto, unita ai continui attacchi della flotta dei siloni, dà vita ad un gioco teso e divertente, che ha come unico tallone di Achille una durata piuttosto importante: difficile che una partita duri meno di due ore e mezza/tre ore. Tra l'altro, la capacità del gioco di supportare fino a sei giocatori lo rende piuttosto versatile.

BattleStar Galactica: Exodus

Successivamente al gioco base, è stata pubblicata innanzitutto l'espansione Battlestar Galactica: Pegasus, indicativamente basata sulla seconda stagione della serie TV e dunque sull'arrivo della BattleStar Pegasus (e relativi personaggi, compreso il letale Ammiraglio Helena Cain). Oltre ad aggiungere un'ulteriore plancia di gioco (rappresentata ovviamente dalla Pegasus), l'espansione aumenta il numero massimo di giocatori a sette e introduce numerosi eventi aggiuntivi, modificando enormemente il gioco base (e aumentando di poco anche la durata media delle partite). Infine, proprio in queste settimane sta arrivando finalmente nei negozi la seconda espansione in italiano del gioco, intitolata Battlestar Galactica: Exodus e basata sugli eventi della terza stagione del telefilm: anche in questo caso, troviamo l'aggiunta di numerosi personaggi extra, eventi, modelli di caccia, il tutto raggruppato in tre maxi-opzioni inseribili a piacere al momento del setup della partita. L'aggiunta più massiccia dell'espansione Exodus è rappresentata dalla nuova plancia di una Basestar dei Siloni, che aggiunge numerose possibilità al gioco.

Il consiglio è ovviamente quello di iniziare con il gioco base per apprendere le meccaniche e far avvicinare i giocatori a questo avvolgente e particolare boardgame: in caso poi il gioco venga apprezzato dal gruppo, conviene includere le espansioni nell'ordine in cui sono state pubblicate. Inutile dire che una conoscenza della serie originale rappresenta il miglior condimento per approcciare questo eccellente boardgame.

Old! #3 – Febbraio 1993

Old! #3 – Febbraio 1993

Un buon San Valentino con Indie Royale