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Librodrome #104: Hideo Kojima e la saga di Metal Gear

Librodrome #104: Hideo Kojima e la saga di Metal Gear

Attenzione, in questa rubrica si parla di cultura. Niente di strepitoso, o che ci farà mai vincere il Pulitzer, ma è meglio avvertire, perché sappiamo che siete persone impressionabili. E tratteremo anche dei libri. Sì, quelle cose che all’Ikea utilizzano per rendere più accattivanti le Billy. E anche le Expedit. Ma solo libri che hanno in qualche modo a che fare coi videogiochi eh! Per tutti gli altri, c’è quell’altra rubrica.

Third Editions è una casa editrice francese attiva da febbraio 2015 e focalizzata sul lavoro di Nicolas Courcier, Mehdi El Kanafi e compagni, che assieme hanno pubblicato, nel giro di due anni, oltre trenta libri dedicati al mondo dei videogiochi, analizzando saghe e singoli titoli, con tomi dedicati a BioShock, Resident Evil, Silent Hill, Castlevania, i vari Final Fantasy e altro ancora. Ad agosto 2016, hanno lanciato una campagna di raccolta fondi su Kickstarter per finanziare la traduzione e pubblicazione in lingua inglese dei loro tre libri di maggior successo, vale a dire quelli dedicati a Final Fantasy VII e alle serie di The Legend of Zelda e Dark Souls. E le cose sono andate particolarmente bene, considerando che è stato raggiunto lo stretch goal che portava il numero di libri a quattro, aggiungendo il volume su Metal Gear, e che si è mancato di talmente poco lo stretch goal legato al libro su BioShock da decidere di tradurre comunque anche quello. Più in generale, l'operazione deve aver fruttato, come si può dedurre dal fatto che il lavoro di traduzione non si ferma qui e, anzi, sulla versione in lingua inglese del loro sito ufficiale è già annunciata la futura traduzione del libro dedicato a Final Fantasy VI. Insomma, bene.

Proprio il tomo giunto grazie allo stretch goal di cui sopra è protagonista di questo appuntamento con la nostra rubrica "ludoletteraria", dato che va a infilarsi alla perfezione nella Cover Story del mese di febbraio. Fra l'altro, Metal Gear Solid – Hideo Kojima's Magnum Opus, che in versione inglese sarà disponibile a partire da domani, è in realtà uscito la scorsa estate in una traduzione italiana a cura di Multiplayer Edizioni, intitolata Metal Gear Solid - Un'opera di culto di Hideo Kojima. Quindi, insomma, oggi vi consiglio un libro francese, che ho letto in inglese ed è disponibile in italiano. Numero!

Il libro, pubblicato originariamente nel 2015 e scritto a sei mani da Nicholas Courcier, Mehdi El Kanafi e Denis Brusseaux, affronta per quasi trecento pagine il mito di Metal Gear e la figura del suo creatore in maniera enciclopedica e analitica, cominciando dalle basi: i primi due capitoli sono infatti dedicati a raccontare brevemente la storia di Konami e quella di Hideo Kojima, dalle origini fino alle immediate conseguenze del famigerato divorzio. Si accenna quindi alle pubblicazioni in generale dell'azienda nipponica e ad altri giochi su cui il caro Hideo ha messo le mani, per offrire un minimo di contesto prima di passare a concentrarsi sul tema portante del libro. Con il terzo capitolo, iniziano le sezioni più corpose e ricchie d'informazioni del libro, dando spazio a una lunga cronaca di nascita e lavorazione dei vari giochi facenti parte della serie Metal Gear, sia quelli "canonici", sia gli spin-off come i due Portable Ops. Inevitabilmente, la parte conclusiva di questo capitolo si concede più spazio per raccontare la lavorazione travagliata di Metal Gear Solid V: The Phantom Pain e approfondire poi le dinamiche della cacciata/fuga di Kojima da Konami.

Dopodiché si passa a ciò che costituisce il blocco centrale del libro e, forse, una fra le sue parti più interessanti per il fanatico della saga di Metal Gear: una narrazione approfondita e dettagliata dell'intera cronologia, partendo dalla nascita dei Philosophers nei primi del Novecento e arrivando via via fino al termine del lungo viaggio con il finale di Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots. Un lavoro di ricostruzione certosina che mette assieme quanto raccontato in cutscene, note a margine, conversazioni via codec e quant'altro per raccontare una storia coerente (nei limiti del possibile) e piacevole alla lettura. Un lavoro mastodontico e sicuramente apprezzabile per chi vuole ripercorrere i passi dei vari Snake, magari capendoci qualcosa per la prima volta in vita sua.

I due capitoli successivi sono dedicati invece a delle accurate analisi – narrative, di gameplay, tematiche... - su tutti i giochi della serie, canonici e non, offrendo un percorso di pseudo recensioni a posteriori che rivalutano i vari giochi nel contesto storico e col senno di poi. E prima di concludere con un ottavo capitolo dedicato all'analisi delle colonne sonore e del lavoro portato avanti dai compositori lungo tutta la serie, c'è una settima sezione del libro che si rivela forse essere la più interessante, perché focalizzata sull'interpretazione tematica e contenutistica di Metal Gear, sui paralleli fra Hideo Kojima e i suoi personaggi, sull'analisi di simbologie e metafore, sostanzialmente sull'impronta che il game designer nipponico ha impresso a fuoco sulla propria creatura.

Questa impressionante mole di contenuti va a comporre un volume sostanzioso, scritto in maniera solida e scorrevole, che qua e là sembra forse sorvolare un po' su spunti interessanti ma nel complesso mi sento certamente di consigliare a chi apprezza la saga e vuole approfondirne svariati aspetti, ripercorrerne la storia, scoprire interpretazioni alternative e/o fare un tuffo nella nostalgia. A patto di non cercare un libro che sappia dire la sua anche sul piano visivo: il lavoro è professionale, l'impaginazione curata, l'utilizzo di loghi e simboli a ornare determinati passaggi efficace, ma i contenuti si limitano alla parola scritta. Non viene dato il minimo spazio alla presentazione di materiale d'archivio, immagini, bozzetti, copertine o chissà che altro a cui molta letteratura di settore recente ci ha abituato. I libri Third Editions sono quasi esclusivamente da leggere. Non che sia un problema, basta saperlo.

Ho letto il libro in versione inglese, grazie a una copia eBook gentilmente fornitami dall'editore. Non ho quindi informazioni da darvi sulla qualità di stampa di nessuna delle edizioni. Come al solito, se acquistate il libro su Amazon passando dai nostri link, ci fate ricevere una piccola percentuale di quanto spendete, senza sovrapprezzi per voi. Potete recuperare la versione italiana su Amazon Italia a questo indirizzo qui o su Amazon UK a quest'altro indirizzo qua. Sul sito ufficiale dell'editore è comunque possibile acquistare i libri in inglese e in francese, in edizione cartacea e in formato eBook.

Questo articolo fa parte della Cover Story "Metal Gear e Hideo Kojima", che trovate riepilogata a questo indirizzo.

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