Dishonored: La morte dell'Esterno val bene un ritorno a Karnaca

Dishonored: La morte dell'Esterno val bene un ritorno a Karnaca

Dishonored 2 è stato qualcosa di magnifico. Level design pazzesco, completa malleabilità dell’esperienza, due personaggi tra cui scegliere e persino un new game + in grado di soddisfare l’anima dei giocatori più creativi. Insomma, un gioco maestoso, di cui solo la trama poteva destare qualche perplessità, nonostante il gioco compensasse ampiamente con altri innegabili pregi.

E anche questa espansione stand-alone, denominata La morte dell'Esterno, è piuttosto fregnetta. Nei panni di Billie Lurke, già vista nell’episodio principale, si torna a Karnaca per uccidere l’Esterno, divinità che è anche un po’ il deus ex machina di quanto accaduto nei due giochi precedenti. E dato che un giro a Karnaca non si rifiuta mai, l’occasione è più che ghiotta per tornare a sterminare - o aggirare furtivamente - i numerosi ostacoli e le guardie che da sempre Dishonored pone davanti gli obiettivi da raggiungere.

Billie è dotata di poteri simili a quelli sfoggiati da Corvo Attano e sua figlia Emily, anche se leggermente diversi. Il teletrasporto è sostituito ad esempio da Traslazione, che permette di lasciare un segnalatore dove poi spostarsi istantaneamente in un secondo momento; molto gradito anche Sostituzione, che permette, di fatto, di assumere le sembianze di un passante, sia esso un civile o una guardia armata. Insomma, non mancano poteri da sfruttare sia in ottica più stealth che in quella smaccatamente più action, passando per una serie di approcci intermedi sempre tutti gradevolissimi. Grazie anche ai diversi gadget che gli arti meccanici di Emily permettono, tra cui diversi tipi di dadi con cui sbizzarrirsi per far fuori in modo letale e non le sempre agguerrite guardie.

Billie Lurk is not my lov-ah!

È un po’ un peccato, quindi, che sul fronte del level design, questo La morte dell'Esterno non riesca a raggiungere le stesse vette di Dishonored 2. Vette elevatissime, questo è vero, ma comunque solo un miraggio per una Karnaca un po’ meno magnifica di quella abbandonata e che talvolta, di missione in missione, ripropone persino gli stessi ambienti senza quasi alcuna variazione. Sarà “l’esperienza” che ormai vanto con la serie, ma i percorsi alternativi sono quasi troppo evidenti, le trovate di level design stupiscono meno e, in generale, si sente una generale sensazione di déjà vu, forse dovuta al minor budget a disposizione per questa espansione. Se vi aspettate una nuova Villa Meccania, ricalibrate le vostre aspettative verso il basso.

Occhio a scegliere i dardi giusti se puntate all'approccio non letale!

Intendiamoci: l’impianto base del gioco e la solita cura dei prodotti Arkane ben valgono gli euro da spendere, il tempo da dedicare e il Frechete che vedete a fondo pagina. Ma a differenza di quanto visto nei DLC del primo Dishonored, che proponevano alcuni dei livelli migliori mai visti nella serie tutta, questo La morte dell'Esterno risulta altrettanto convincente ma decisamente meno in grado di stupire. Più convincente forse sul fronte della narrazione - la ricerca del modo per uccidere una divinità ha sempre un enorme fascino - ma leggermente meno sul fronte dell’esperienza di gioco, anche a causa di alcune assenze (tra tutte la possibilità di “upgrade” dei poteri) che si digeriscono un po’ a fatica.

La banca è forse l'ambientazione più riuscita del lotto.

In ogni caso, ad averci un Dishonored, per quanto “piccolo” o accessorio sia, ogni anno.

Ho giocato a Dishonored: La morte dell’Esterno sulla mia fidata PlayStation 4 (non Pro) grazie a un codice per il download fornitomi da Bethesda. Ho impiegato circa dodici ore per arrivare ai titoli di coda, concedendomi però solo alcune delle missioni secondarie presenti. Nonostante la natura da progetto “stand alone”, consiglio di giocarci solo dopo aver terminato Dishonored 2. Dishonored: La morte dell'Esterno è disponibile anche su PC e Xbox One. Come al solito, se acquistate il gioco su Amazon passando dai nostri link ci fate ricevere una piccola percentuale di quanto spendete, senza sovrapprezzi per voi. Potete farlo su Amazon Italia a questo indirizzo qui o su Amazon UK a quest'altro indirizzo qua.

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