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Nebtauy – The Pharaoh Conspiracy cerca tanti backer!

Appassionati di board game a rapporto! C’è un gruppo di ragazzi torinesi che ha aperto un Kickstarter per realizzare Nebtauy – The Pharaoh Conspiracy, un gioco da tavolo ispirato alla storia dell’Antico Egitto, in particolare ai fatti reali della Cospirazione del’harem di cui abbiamo traccia grazie al Papiro Giuridico di Torino. Il documento, conservato al Museo Egizio di Torino e al momento non ancora esposto al pubblico, testimonia l’esistenza di un complotto organizzato per detronizzare Ramesse III, in cui furono coinvolte molte concubine assieme al comandante dell’esercito in Nubia. Sono sufficienti le poche informazioni su Wikipedia per capire che la vita sociale alla corte del sovrano della XX Dinastia fosse davvero animata, quasi come quella ad Approdo del Re (e da cosa credete abbia preso spunto George R.R. Martin, se non dalla storia?). Un episodio storico del genere non può che solleticare la curiosità ma anche la creatività, affascinare gli appassionati di storia ed essere un buono spunto divulgativo: e proprio da queste fondamenta ha preso il via il progetto di Simone Rapizzi, al quale ho posto qualche domanda per spiegare meglio ai lettori di Outcast come è nata l'idea del gioco e come la sta sviluppando. Anche perché, come si può leggere dalla presentazione dettagliata del progetto, lo sviluppo è in fase avanzata e non attende altro che i finanziamenti da parte dei giocatori.

Il design della scatola di Nebtauy - The Pharaoh Conspiracy

Elena Avesani: In quante persone stanno lavorando al progetto di Nebtauy?

Simone Rapizzi: L'aspetto creativo del gioco è stato gestito da tre persone, amici da vent'anni. Io ho avuto l'idea iniziale dell'ambientazione, ho definito il layout della plancia, le regole e le dinamiche di gioco, ho tenuto i contatti con i fornitori e predisposto un budget preventivo. Federico Bottigliengo ha spostato il gioco verso un fatto reale documentato (la congiura dell'harem) e ha supervisionato la correttezza filologica di ogni elemento, dai titoli ai luoghi, dagli oggetti agli elementi grafici. Andrea Bertolo si è occupato di tutta la componente grafica, dei disegni, degli stili, dei colori e dei loghi.

Il design delle card di gioco di Nebtauy

A loro tre si è unita WR-London LTD, fornendo un aspetto più imprenditoriale all'idea, curando la sostenibilità del progetto, raffinando il budget preventivo e facendo controllo di gestione. WR-London, inoltre, ha accolto l'idea e si è posta come incubatore, supportando in molte fasi della proposta i tre (e, in quanto società inglese, ha dato la possibilità di avviare una campagna di raccolta fondi su Kickstarter N.d.R.).

Elena Avesani: Quando avete iniziato a lavorare su Nebtauy?

Simone Rapizzi: Il progetto è iniziato a marzo 2013, dopo aver acquistato una copia di Talisman: mentre controllavo le novità su Kickstarter, ho avuto l'idea iniziale e ho deciso di curarla e coccolarla, dapprima in famiglia e poi allargando a Federico nel mese di aprile e ad Andrea nel mese di giugno. Da allora stiamo lavorando a rifinire alcuni elementi, completando la grafica e poco altro ancora. I play test sono iniziati con il 2014 e hanno portato ad alcune modifiche necessarie per una maggiore unicità del prodotto.

Elena Avesani: In quale misura è coinvolto il Museo Egizio di Torino nel vostro progetto?

Il gioco sarà ambientato tra il Palazzo Reale, la Necropoli di Tebe e il Tempio di Karnak

Simone Rapizzi: Federico è un egittologo che collabora attivamente con il Museo, io sono sposato a una quasi egittologa e proprio per questo viviamo da anni l'ambiente del Museo. Una volta identificato l'evento storico ho contattato la Fondazione, cercando con loro di selezionare le foto migliori da rielaborare e, dopo qualche tempo per le approvazioni, ho avuto l'autorizzazione ad inserire le immagini del Papiro Giuridico nel filmato. Il testo del papiro è noto e pubblico, ma l'uso delle immagini fornisce quel qualcosa in più! Il Museo ha accolto la richiesta di utilizzare le immagini, poi ci hanno fatto gli auguri per la campagna su Kickstarter e hanno richiesto di essere informati sull'andamento. Diciamo che c'è una tiepida curiosità.

Elena Avesani: In quali lingue sarà pubblicato il gioco?

Simone Rapizzi:Nebtauy inizialmente uscirà in inglese, ma sono già previste traduzioni in francese, tedesco e italiano: ci sono degli appositi stretch goal per questo.

Elena Avesani: Quali sono i vostri giochi da tavolo preferiti?

Simone Rapizzi: I giochi usati da noi sono vari: Risiko (che non gioco con Federico perché perdo sempre), Talisman, KrossMaster Arena, Robot Turtles, Monopoli, Arkham Horror, Infinity, Carcassonne, 7th Wonder, Trivial Pursuit, Dixit, Scarabeo e Munchkin, oltre a Dungeons and Dragons nelle varie versioni.

Altre informazioni su Nebtauy, oltre che sulla pagina dedicata al Kickstarter, sono sul blog ufficiale e ovviamente sulla Pagina di Facebook dedicata al gioco.