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La bottega di LeChuck #21 - La puntata delle porte

Tutti le hanno giocate almeno una volta nella vita, negli anni ’90 dominavano le classifiche di vendita, un aspirante pirata le ha rese immortali e una di loro ha persino ballato il fandango. Se non avete ancora capito di cosa sto parlando, tornate pure a giocare a Zumba Fitness.

Wizarbox

Ed ecco che un altro sviluppatore se ne va a ramengo. Non mi riferisco ad Eurocom o a Codemasters, che dalle ultime news sembra messa maluccio pure lei, ma a Wizarbox. Nome non proprio di punta, ma chi segue la scena avventurosa europea ricorderà che questo team francese ha sviluppato So Blonde, Captain Morgane and the Golden Turtle (ne abbiamo parlato qui) e soprattutto Gray Matter, il gioco che avrebbe dovuto rilanciare la carriera di Jane Jensen e che invece si è risolto in un discreto buco nell'acqua; non che fosse brutto, ma se lo sono filati in pochi e l'impronta jenseniana si vedeva solo a sprazzi. Ebbene, Wizarbox non esiste più, ha dichiarato bancarotta ed è stata messa in liquidazione. Fine dei giochi, insomma, ma se vi capita, recuperatevi i tre titoli citati sopra e vedrete che anche la scuola francese non era poi così malaccio.

Doorways

Dalle pampas argentine tutto ti aspetti tranne che un'avventura horror in prima persona dagli accenti free roaming. Eppure è proprio questo che propongono i ragazzi di Saibot Studios con Doorways, il loro titolo di esordio, che dovrebbe approdare su Steam tra marzo e aprile, sempre se questi quattro volenterosi argentini riusciranno a finire i lavori in tempo (intanto sono su Greenlight). Il trailer qui sotto fa già capire di che tipo di avventura si tratti, ma scendendo nel dettaglio, gli sviluppatori vogliono offrire un'esperienza horror e soprannaturale con classici enigmi basati su oggetti, esplorazione, puzzle labirintici e anche una buona dose di trappole e di nemici con cui confrontarsi. Si punta molto sulla tensione e speriamo anche sul gameplay; il tutto sembra comunque promettente, tra uomini impalati, cantine ammuffite, case sperdute nel bosco e una colonna sonora synth-based che pare uscita dai capolavori di Carpenter. Lo aspetto con curiosità.

The Last Door

Altra avventura horror con "door" nel titolo (vi giuro che è un puro caso), ma questa volta si tratta di una serie (almeno così spera l'autore britannico Alejo AC) da giocarsi su qualsiasi browser. Per ora, dopo la raccolta fondi su Kickstarter andata a buon fine, è stato pubblicato il bel prologo che potete giocarvi qui: se amate le atmosfere gotiche alla Poe, The Last Door potrebbe rivelarsi un'autentica sorpresa. Certo, la pixel art di Alejo AC è la più blocchettosa vista negli ultimi tempi (altro che Lone Survivor), ma anche questo contribuisce a creare la giusta atmosfera, così come la bella colonna sonora di stampo pianistico. La trama? Un amico ci chiede disperatamente di raggiungerlo nella sua dimora per aiutarlo; ci presentiamo sul posto in una notte buia e tempestosa, ma lui non c'è e la magione pare vuota... immaginatevi il resto.