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Old! #232 – Novembre 1987

Old! è esattamente quella stessa rubrica che da vent'anni vedete apparire su tonnellate di riviste o siti di videogiochi. Quella in cui si dice "cosa accadeva, nel mondo dei videogiochi, [inserire a piacere] anni fa?" Esatto, come su Retro Gamer. La facciamo anche noi, grazie a Wikipedia, pescando in giro un po' a caso, perché siamo vecchi nostalgici, perché è comoda per coprire il sabato e perché sì. Ogni settimana, anni Settanta, Ottanta, Novanta e Zero, o come si chiamano. A volte saremo brevissimi, a volte saremo lunghissimi, ogni singola volta si tratterà di una cosa fatta senza impegno, per divertirci assieme a chi legge, e anzi ci piacerebbe se le maestrine in ascolto venissero a dirci "oh, avete dimenticato [inserire a piacere]".

Il 14 novembre del 1987, circa un anno dopo l’uscita del primo episodio, Sierra On-Line lancia sul mercato Space Quest II: Vohaul's Revenge, dal sottotitolo abbastanza esplicativo. Si tratta del seguito che è lecito attendersi, con una storia e un’ambientazione più approfondite, lo stesso senso dell’umorismo surreale, qualche miglioramento sul piano estetico e dell’interfaccia e il solito design stile Sierra dei tempi, fra morti continue ed enigmi fin troppo enigmatici. Il gioco viene accolto positivamente da pubblico e critica e la serie continua imperterrita. Vent’anni dopo, Infamous Adventures pubblicherà un remake non ufficiale, realizzato seguendo lo stile dei remake in VGA che Sierra stessa pubblico a inizio anni Novanta per alcuni fra i primi episodi delle sue serie.

Appena un giorno dopo, si manifesta dalle nostre parti The Legend of Zelda, primo capitolo di una serie che andrà avanti nei secoli dei secoli. Pubblicato in Giappone circa un anno prima come titolo di lancio per il Family Computer Disk System (il lettore di dischetti per la console Nintendo a 8 bit, uscito solo da quelle parti), Zelda arriva in occidente su cartuccia, introducendo la novità della batteria interna utilizzata per i salvataggi, e fa subito innamorare grandi e piccini, andando a piazzare nel complesso oltre sei milioni di copie. Il gioco verrà riproposto negli anni da Nintendo in centomila versioni diverse. Se fate i bravi, quando cade l’anniversario ne parliamo più approfonditamente con un Racconto dall’ospizio.