The Franz Kafka Videogame, e l'allegria si impenna!

The Franz Kafka Videogame, e l'allegria si impenna!

C'è da dire che ci sono persone con una fantasia e un'inventiva veramente sorprendenti. Videogiochi ispirati a film, opere letterarie, dischi, band ce ne sono a bizzeffe e alcuni anche parecchio irrispettosi dell'opera originale (pensiamo a Dante's Inferno di EA), ma mai mi sarei immaginato di vedere un titolo ispirato ad Franz Kafka, uno fra gli autori più angoscianti del '900. Non sono un gran conoscitore dell'opera letteraria di Kafka, lo ammetto. Ho letto anni fa Il Processo e ovviamente La Metamorfosi e soprattutto il primo mi lasciò un senso di ineluttabilità e di impotenza molto forte, sentimenti comunque tipici dell'opera dello scrittore nato a Praga

The Franz Kafka Videogame è un progetto alquanto bizzarro, e anche il fatto che sia considerato un videogioco, in alcuni punti, suona non del tutto sensato. Il gioco partorito dallo sviluppatore russo Denis Galanin è fondamentalmente un puzzle game, incastonato in una serie di assurde situazioni che ricalcano alcune tematiche care a Kafka. Siamo chiari: The Franz Kafka Videogame non è un'avventura grafica, non è un gioco che ci permette di entrare in prima persona nelle folli ambientazioni dello scrittore praghese: non controlliamo praticamente nulla degli eventi che accadono su schermo tra un puzzle e l'altro. Siamo invece chiamati a vedere qualche sequenza animata, magari cliccando per proseguire con i dialoghi o gli avvenimenti, e poi, nella parte preponderante dell'esperienza, a risolvere alcuni rompicapi.

Prima di arrivare al fulcro del gioco, però, è necessario spendere due parole sul lato artistico. È possibile definire The Franz Kafka Videogame come squisito. Graficamente siamo davanti a una sorta di opera abbastanza unica nel genere, con sfondi e personaggi che sembrano usciti da un cartone animato d'autore, con uno stile veramente azzeccato per il tema affrontato. Non da meno è il comparto sonoro, con musiche eccellenti, anche se molto di accompagnamento, ed effetti sonori utili a creare l'atmosfera. Molto, molto piacevole.

Purtroppo, però, se sono rimasto molto soddisfatto dal lato tecnico/artistico, le cose non vanno così bene per quanto riguarda la parte più ludica del gioco. I puzzle che ci vengono proposti vanno dallo strampalato al semplicissimo, e non in ordine di difficoltà. In alto a destra dello schermo, ci vengono proposti dei suggerimenti per risolvere l'enigma, che si sbloccano automaticamente dopo qualche minuto dall'inizio del puzzle. Un aspetto importante da considerare è che benché il gioco sia completamente e ottimamente localizzato in italiano, alcuni puzzle sono risolvibili solo tramite giochi di parole in inglese. Non è necessario essere dei madrelingua, eh, però un minimo di pensiero laterale nella lingua di sua maestà la regina è richiesto. 

Il problema è che, essendo rompicapi da settimana enigmistica, ed essendo veramente pochi, una volta risolti non ci si tornerà più sopra, e la brevissima longevità non può beneficiare neanche della benché minima rigiocabilità. È un peccato, perché The Franz Kafka Videogame poteva essere veramente un piccolo gioiello, se magari ci fosse stata la possibilità di un controllo maggiore da parte del giocatore sulla trama e se invece di essere una sorta di mini raccolta di puzzle game ci fosse stata anche un'anima più da avventura grafica, cosa che l'incipit sembra suggerire. E poi è troppo corto. In due ore molto scarse sono passato attraverso i quattro capitoli del gioco, rimanendo per altro piantato per fin troppo tempo su un rompicapo abbastanza assurdo. 

I 9,99 euro chiesti su Steam sono a mio avviso eccessivi, non tanto per la durata in se del gioco (Stories Untold è venduto allo stesso presso e dura praticamente uguale), quanto per l'esperienza offerta. Se lo sviluppatore creasse una versione mobile a 1,99 euro, secondo me, il tutto sarebbe molto più contestualizzato e la struttura di gioco potrebbe fra l'altro adattarsi molto bene a pause mordi e fuggi tipiche dei giochi su smartphone.

Così com'è, siamo di fronte a un bell'esercizio di stile che purtroppo si ferma lì, fra l'altro senza neanche avvolgere il giocatore, se non per qualche piccolo attimo, nelle nefaste atmosfere Kafkiane.

Ho giocato ad The Franz Kafka Videogame su PC grazie a un codice Steam gentilmente offertomi dallo sviluppatore. La mia avventura nei puzzle kafkiani è durata, come già anticipato nella recensione, quasi due ore. Ho giocato con i testi in italiano, rimanendo un po' spiazzato sui giochi di  parole in inglese. Se sperate che giocando a The Franz Kafka Videogame il vostro livello culturale aumenti, rimarrete delusi. Ma sicuramente, ad un prezzo più competitivo, potrebbe essere un passatempo da non sottovalutare, soprattutto per vedere come si può impacchettare un gioco come si deve a livello visivo e sonoro.

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