Old! #204 – Aprile 1987

Old! #204 – Aprile 1987

Old! è esattamente quella stessa rubrica che da vent'anni vedete apparire su tonnellate di riviste o siti di videogiochi. Quella in cui si dice "cosa accadeva, nel mondo dei videogiochi, [inserire a piacere] anni fa?" Esatto, come su Retro Gamer. La facciamo anche noi, grazie a Wikipedia, pescando in giro un po' a caso, perché siamo vecchi nostalgici, perché è comoda per coprire il sabato e perché sì. Ogni settimana, anni Settanta, Ottanta, Novanta e Zero, o come si chiamano. A volte saremo brevissimi, a volte saremo lunghissimi, ogni singola volta si tratterà di una cosa fatta senza impegno, per divertirci assieme a chi legge, e anzi ci piacerebbe se le maestrine in ascolto venissero a dirci "oh, avete dimenticato [inserire a piacere]".

Ad aprile del 1987, si manifestano due diversi Barbarian, uno vagamente più famoso dell’altro. Oddio, a voler fare i precisini, non è detto che si tratti proprio di aprile del 1987, dato che le fonti si contraddicono a vicenda, ma di sicuro quello è il periodo in cui esplode il bubbone delle pubblicità a tema vagamente erotico, con elementi, come dire, “mammari” sfruttati da vari editori per promuovere in maniera un po’ gratuita i propri videogiochi presso il target adolescenziale di riferimento. I principali colpevoli sono Game Over di Imagine Software, The Fear: Storm II di Mastertronic e, appunto, Barbarian: The Ultimate Warrior, di Palace Software.

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Comunque, dietro alla prorompente copertina su base Maria Whittaker (che anni dopo genererà un delirio di Fotone), si nasconde una sorta di picchiaduro a incontri. Gli ingredienti principali sono le spadate sul collo e le fontane di sangue, entrambe frutto della missione di un barbaro senza nome impegnato a salvare la principessa gnocca Mariana dallo stregone malvagio Drax.

Dichiaramente ispirato al Conan di Frank Frazetta, Barbarian esce su tutte le piattaforme possibili e immaginabili, viene accolto con amore da critica e pubblico e si conquista un seguito appena un anno dopo.

E l’altro Barbarian? È un gioco sviluppato da Melbourne House e pubblicato da Psygnosis sotto tradizionale e adorabile copertina firmata Roger Dean. Ed è anche un gioco di cui, lo ammetto, fino all’altro ieri ignoravo l’esistenza. Anche qui si controlla un guerriero (Hegor) impegnato a salvare una piacente fanciulla da uno stregone malvagio (Necron) e il tratto distintivo principale è costituito da un bizzarro sistema di controllo, che costringe a selezionare le azioni di volta in volta da un menu a scomparsa. Anche questo Barbarian godrà di un seguito, ma bisognerà attendere quattro anni.

Un altro gioco (forse) di aprile del 1987 è Martianoids, ennesima avventura isometrica targata Ultimate Play the Game, inseribile nella seconda generazione dei loro gioco appartenenti al genere, quella con lo scorrimento dello schermo. Martianoids, però, si distingue anche per essere uno fra i giochi Ultimate di quel periodo non sviluppati direttamente dai fratelli Stamper, dato che arriva dagli uffici di U.S. Gold. Non solo: è il penultimo gioco pubblicato sotto quel marchio, dato che un anno dopo Tim e Chris Stamper fonderanno Rare.

Infine, aprile del 1987 è il mese in cui IBM lancia sul mercato il Personal System/2, o PS/2, nuova macchina creata nel tentativo di riconquistare tramite un'architettura proprietaria un mercato che le sta sfuggendo di mano. Le cose non andranno però come previsto e il PS/2, pur riscuotendo un buon successo in ambito professionale, non riuscirà a conquistare il mercato consumer e spingerà IBM a tornare sui suoi passi.

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