Minecraft: Xbox 360 Edition. Ancora tu. Ma non dovevamo riavere la nostra vita indietro?
Mondi paralleli e lontanissimi, PC e Xbox 360, se messi di fronte al fenomeno Minecraft. Da un lato, quello PC, è praticamente già stato detto tutto. Notch, il creatore del gioco, è ormai uno dei game designer più acclamati, con fan sfegatati e mezzo milione di seguaci su Twitter, per quel che significa. Minecraft in versione PC ha da poco compiuto tre anni e quasi sei milioni di persone lo hanno acquistato, in larga parte al prezzo pieno di circa 15 euro. La minoranza della prima ora, d’altro canto, ha acquistato un gioco ancora in fase alpha, quasi tre anni or sono, appunto. Un po’ a scatola chiusa, ma un po’ anche no, perché fin dai suoi albori Minecraft ha mostrato un potenziale irresistibile, quella cosa che, a naso, faceva a ragione pensare fin da subito di essere di fronte a uno dei più importanti giochi del nuovo millennio (so far). E mese dopo mese, passando per la beta, raggiungendo la versione release 1.0 e oltre (siamo alla 1.2.5, pubblicata ad aprile), il cocco di pubblico e critica si è stabilizzato e arricchito di una quantità invereconda di caratteristiche. C’è gente che con i blocchi standard in dotazione ha costruito una CPU a 16 bit dentro Minecraft. Non male per un gioco che all’inizio vi pone praticamente in mutande in un mondo ostile, e sta venendo la notte e arrivano i mostri e voi non avete nemmeno un maledetto bastone, altro che un’arma o un tetto sotto il quale cercare protezione.
È proprio in questa scalata vertiginosa lungo i rami dell’evoluzione tecnologica umana che Minecraft continua a stupire a noialtri che ci giochiamo, brr, da anni: quell’accozzaglia di blocchi sa regalare un ventaglio di emozioni sorprendenti, e tanto più in multiplayer, dove le abilità sociali del giocatore stravolgono per l’ennesima volta il panorama ludico del titolo.
Inevitabile che prima o poi Minecraft arrivasse su console. Come dite? Evitabile, evitabilissimo? Non vi biasimiamo se, a priori, la vostra opinione è questa. Perché sono mondi paralleli e lontanissimi, PC e Xbox 360. A partire – probabilmente ve ne sarete accorti – dall’interfaccia fisica. Mouse e tastiera da una parte, pad e Kinect dall’altra. Be’, invero, il tanto sbandierato supporto Kinect deve ancora arrivare, e arriverà con un futuro aggiornamento. Be’, invero, c’è ancora tanta roba minecraftiana che deve arrivare, su Xbox 360. Nossignore, da Live Arcade, per 1600 microsoft point, non scaricherete una versione “in pari” con la 1.2.5 attuale per PC, ma una “cosa” che, per contenuti e grado di pulizia tecnica è simile alla beta 1.6.6 (per i malati; gli altri si fermino a “è simile alla beta”). Niente estrema varietà dei biomi. Niente animali che si accoppiano lubrici. Niente Ender. Niente possibilità di sprintare. Niente mondo infinito (anzi, finitissimo: 1024x1024x128 blocchi). Niente barra dell’appetito. Niente villaggi con NPC. Niente enchanting delle armi. Niente nemico finale.
Quindi basta, questo Minecraft è insoddisfacente, ma ne ho un altro nella mia mente: è un bel sei su dieci e tanti saluti. Hai toppato, Notch.

I villaggi qui ve li dovete fare ancora voi a manella, raga. Niente villaggi spawnati a muzzo dalla CPU.
No! Aspettate! Stiamo scherzando! Cioè, su quanto detto no, è tutto vero – sul voto, scherziamo. Perché la verità è questo Minecraft, pur temporalmente così sfasato rispetto al presente PC e con i suoi bei bug qua e là, resta un’esperienza che tutti i possessori di 360 digiuni di Minecraft, ma anche i feticisti del cappello di Notch all’ultimo stadio, dovrebbero provare. La ragione è sempre quella: perché sono mondi paralleli e lontanissimi, PC e Xbox 360.
Pensateci: se un alieno arriva sulla terra con l’intenzione di educarci al poderoso progresso scientifico dei ragazzi di Alpha Centauri, mica ci sciorina una spataffiata indigeribile in una botta sola. Non capiremmo una dannata mazza. Partirà dalle basi. Allo stesso modo Minecraft, sbarcando su 360, non vuole overwhelmare (urgh!) gli utenti inesperti con mille milioni di possibilità tutte compresenti allo stesso tempo. Perché rischiare? In fondo Minecraft ha funzionato perché in un certo senso, nascondendosi dietro all’idea di far giocare tutti già in Alpha e poi in Beta e poi in Release e poi in Final, ha di fatto strutturato i propri contenuti come episodici. Hai imparato a fare questo e questo, ok, ora tieni, con questa update e impara a fare questo, questo e quest’altro. Non vale per tutti i giocatori (tipo gli ultimi arrivati su PC) ma vale per svariate milionate tra loro.
E allora bene, Minecraft su 360, che fa un passo indietro, promettendo nel frattempo update gratuiti a coloro che lo hanno acquistato, update che progressivamente colmeranno il gap. Ma piano, sanamente piano. Mi ha colpito, sui forum ufficiali di Minecraft, come ci sia gente che loda la versione 360 con frasi tipo “cavolo, com’era bello quando era più semplice” riferendosi alle “troppe” cose da fare su PC. Avendo in mano la promessa degli sviluppatori in merito ai futuri update, possiamo anche condividere questa opinione pseudo-luddista. Mica non c’è niente da fare. Hai voglia. Perfino il mondo finito ci sta – regala una dimensione molto più giocattolosa, da vero sandbox, il sogno proibito di poter dominare totalmente la propria mappa di Minecraft (che è pseudoinfinita, su PC, ricordiamolo). Facile immaginare che con gli update giungeranno sempre maggiori dimensioni della mappa.
Su tutto, però, brillano alcuni aspetti, in Minecraft: Xbox 360 Edition. Aspetti che dipendono, pensate un po’, dal fatto che sono mondi paralleli e lontanissimi, PC e Xbox 360. Brilla il vostro divano/tappeto/postazione con TV mediogrande/grande/generalmente più grande del monitor del computer. Zappare la terra cubica in stato di svacco, senza quella postura da gobbo di Notre Dame con gli occhi iniettati di sangue che avete mentre esplorate l’ennesima caverna alle tre del mattino su PC. No! Dite basta! Comodi divani e partner pazienti completeranno la vostra nuova, defatigante esperienza di crafting. Splendido giocare in due con lo split screen (in quattro decisamente peggio, cioè, si può, ma è da Mario Kart 64 che si sa che lo split screen a 4 fa esplodere i bulbi oculari, dai). Splendido giocare online con cuffie e microfono, tipo andando in visita nel mondo di Ugo Laviano millantando grandi skill da giardiniere e poi in effetti trasformargli il giardino in un cratere di sangue e morte per via di quella nuova enorme via d’accesso per Creeper che si era andata formando. Online in otto è paradisiaco. Se poi come me venite da un PC che arranca per far girare Minecraft, ritrovarselo a 60 FPS è totale. Totalizzante. Totalitario.

Ma tanto nessuna immagine può restuirvi la verità su Minecraft, come diceva sempre Roland Barthes. del Barthes Motel.
Con grande sorpresa di chi scrive, è poi splendido l’uso che del controller hanno saputo fare gli sviluppatori. Sti tizi di 4J, che io ricordavo tipo per Oblivion su PS3 (e sticazzi), qui hanno fatto miracoli. Si sono inventati un sistema di crafting perfetto, una specie di T9 del crafting che rende fulminea la creazione di quello-che-volete. Cambia il ritmo. Andiamo, craftare su PC, dopo anni, non è più così sfizioso. E non vorrei mai craftare con una leva analogica, sentirei la mancanza del mouse. Qua, a colpi di tasti dorsali e vodoo assortiti, craftate come pazzi. Wow. È un ritmo di gioco nuovo, diverso, né migliore né peggiore, incredibilmente funzionale.
Avessero messo un salvataggio dei mondi multigiocatore online stile cloud sarebbe stato il top, e anzi è proprio seccante che io non possa andare nel mondo di Ugo Laviano quando lui dorme. Basta che vado a casa sua, dite, entro di nascosto e accendo la console e poi torno a casa mia, dite. È vero. Però per quanto siano mondi paralleli e lontanissimi, PC e Xbox 360, anche casa mia e quella di Ugo mica scherzano. Magari il supporto Kinect servirà solo a mandarsi a quel paese a vicenda in videochat quando i rapporti di buon vicinato spariscono in un cratere di sangue e morte.
E allora bene, Minecraft: Xbox 360 Edition. Ben giocata. Non avete venduto un milione di copie in tre giorni solo per l’hype. Anche, sicuramente. Ma, se vuoi anche un po’ per culo, sotto sotto ve la meritate questa pioggia dorata di dobloni, ragazzi. E ora scusate, ma devo costruire una linea circolare del metrò di 4 km sotto la mia maledetta mappa. E so’ anni che gioco a ‘sta robba. Ebbasta.
Ho acquistato Minecraft: xbox 360 Edition con i miei soldi. Sarebbe stato meglio con un redeem code offerto da Microsoft, ma mi son svegliato tardi, oh, pazienza. Ho giocato boh, un 12 orette. Più in paio d’anni su PC.


41 Commenti a Minecraft: Xbox 360 Edition. Ancora tu. Ma non dovevamo riavere la nostra vita indietro?
si ok, recensione un pò troppo chiaccherata e che non spiega o illustra quasi nulla del gioco, e per uno come me che manco sa cosa cazzo sia, siamo punto e a capo.
toccherà andare altrove per capire di cosa stiamo parlando.
Quando si dice “parlare senza peli sulla lingua”!
chi segue da un po’ la truppa di outcast sa che il duo babich-kenobit ha sviscerato minecraft in lungo e in largo in, tipo, ottocentocinquantamila occasioni.
in questo vecchio podcast e altri ottecentoquarantanovemila:
http://outcastlive.blogspot.it/2010/11/outcast-chiacchiere-borderline-episodio.html
Ottimo spirito d’osservazione: l’articolo è stato scritto proprio con questo spirito!
Cassiera, ritorni i soldi del biglietto a questo signore!
Se vuoi, puoi andare su quel sito che era Jedi per cui ho avuto modo di scrivere di Minecraft un bel po’.
Prima:
http://www.videogame.it/minecraft/100925/sempre-meglio-lavorare-in-miniera.html
Poi:
http://www.videogame.it/minecraft-pc/101786/minecraft-10.html
Se non ti basta, sai dove andare!
Ma lo hai gentilmente mandato a fanculo? (pardon).
Hahahahahahah, ma no, ma perché mandarlo affanculo?
Ognuno c’ha le sue esigenze, chi vuole le recensioni iperdescrittive, chi vuole recensioni solo di commento senza descrizioni, chi vuole un Lucano, chi vuole un soffocone. Non è possibile accontentare tutti, chi non è contento può andare altrove e tornare qui la prossima volta.
Personalmente mi ha fatto l’effetto contrario, se dovevo ancora sorbirmi la spiegazione delle meccaniche di Minecraft e del suo mondo avrei skippato al volo, bella recensione.
Concordo in pieno, di spiegazioncine ne abbiamo viste a vangate in questi anni.
anche perchè cazzo, come fai a spiegare un gioco nel quale ti devi inventare cosa fare?
http://www.minecraft.net/game
Boh, non so.
Non mi sono mai fatto prendere (per paura?) dal fenomeno, magari è la volta buona che salto sulla nave del divertimento blocchettoso.
Anche se non sono mica del tutto convinto.
Sicuro o questo o Diablo III, tutti e due no per motivi di principio e di rispetto della vita sociale.
Non riesce a stregarmi. Non voglio fare polemiche sterili, ma non so… Proprio non mi cattura.
Comprensibile
Dovendo scegliere tra i due: sicuramente Minecraft. Per partito preso.
Con un inciso:
A leggere la rece, Babich ci dice che la dumbo ediccion è dumbo (almeno in parte) per una serie di scelte a monte: ho letto male/non sufficientemente tra le righe?
Hai letto bene e il concetto fila, di massima.
Di massima, perché a quanto leggo si tratta di tagli importanti. Finché si parla di un depennamento (seppur temporaneo) delle funzionalità più avanzate come possono essere le branche idraulico-elettriche ci può stare, ma nel momento in cui mi tarpi multiplayer, modalità creativa e avventura… il quadro a mio avviso si fa un attimino penalizzante @@.
Per carità: MC è valido anche nella sua forma più primitiva, c’è da chiedersi però fin dove il supporto in post mortem di 4J si spingerà.
A ‘sto punto, piuttosto, giocatevi la versione freeware sul sito ufficiale :’D.
Costo: 0
‘c’è da chiedersi però fin dove il supporto in post mortem di 4J si spingerà.’
Ecco, anche secondo me questo è il fattore ‘?’ davvero cruciale.
“A ‘sto punto, piuttosto, giocatevi la versione freeware sul sito ufficiale :’D.
Costo: 0″
Eh, ma è evidente che la versione 360 si rivolge soprattutto a chi non può/vuole giocarlo su PC. Quali che siano i suoi motivi.
scendete dal piedistallo, che questo dovrebbe essere un sito di videogiochi e di informazione, non il vostro blog personale dove scrivere tutto quel cazzo che vi pare in maniera stilosa e ggggiovane “perchè si noi possiamo e vattene affanculo se non ti va bene.”
grazie, fine polemica.
non credevo che decidessi te cosa e come scrivere in questo sito…
oh, se poi dopo ben 3 anni non sai ancora nulla di questo gioco, bé fattela qualche domanda…
@Meno: è come giocare coi LEGO, hai vari pezzi a disposizione (quelli rari te li devi andare a cercare o realizzare partendo da quelli base) e costruisci quello che ti pare da solo o in compagnia. La notte arrivano i mostri quindi devi tornare in tempo in una struttura protettiva che avrai costruito prima.
Facciamo che dal piedistallo ci scendi anche tu, assieme a noi?
Ribadisco: ci sono mille modi per scrivere una recensione, e fra questi mille modi c’è anche la possibilità di non dover descrivere per filo e per segno un gioco, specie quando si tratta di una roba che esiste da anni e da anni è sulla bocca di tutti, ma anche proprio in generale, pure se il gioco è sconosciuto. Dipende da caso a caso, dipende da cosa vuole comunicare chi scrive, dipende da quel che ritiene ci sia bisogno di comunicare.
Ribadisco anche che ovviamente non è possibile accontentare tutti: se non ti piace una recensione fatta in questo modo non è mica un problema, puoi leggerne mille altre altrove. E puoi però anche accettare il fatto che, magari, quel che non piace o non interessa a te non è necessariamente una cosa brutta o fatta male.
A margine, aggiungerei che Babich ha anche fatto lo sforzo di linkarti due articoli ben più descrittivi tramite i quali puoi andare, se vuoi, a informarti.
Dopodiché, se il problema è che a seguito di un tuo commento, ammetterai, un po’ aggressivo è arrivata una risposta un po’ sarcastica (per quanto comunque contenente i due link di cui sopra), beh, probabilmente hai ragione: “toccherà andare altrove”. Oddio, a me spiace se vai altrove, ma se non ti piacciono le recensioni e non ti piacciono i commenti, che vuoi fare?
Oddio, da quando su outcast non si manda a quel paese la gente? o la gente non scrive quel che vuole? poi se babich dice qualcosa, noi si annuisce in silenzio e con occhi carichi di gratitudine :p
Tranquillo, a te ti mando a quel paese quando vuoi.
Non c’è l’emoticon dei popcorn qui? Quella che si mette quando sta per cominciare un flame?
No perché ci starebbe proprio bene, ora.
ragazzi vi seguo da anni, 10 esatti, e chiaramente non mi muovo da qua, si è creata una bella community e tutto quanto.
premesso questo.
ho solo fatto notare al recensore che il suo scritto era certamente originale e divertente ma spiegava ben poco del gioco e delle sue meccaniche, dando per scontato forse troppe cose per chi leggeva, TUTTO QUA.
se mi viene risposto di andarmene affanculo perchè si, se permetti mi girano un pò le palle, come a chiunque penso.
basta questione chiusa, il gioco mi interessa relativamente, e per capire di cosa si tratta nelle meccaniche è chiaro che mi informerò altrove, questo era il senso del discorso.
Sì, il senso del mio discorso è che ti è stato risposto che la recensione è stata scritta appositamente in quel modo (con la consapevolezza di non accontentare chi cercava più informazioni) e ti sono stati dati due link ad articoli dove puoi leggere quel che probabilmente cerchi (per altro link a un sito che puoi immaginare quanto ci faccia piacere linkare
).
Poi, sì, Babich ha chiosato col sarcasmo, ma vabbuò, quello è un po’ il nostro stile.
ah grazie woflgang per la tua risposta
Ellà, che casino per un duello di critiche all’alba.
Hai espresso una critica in modo scocciato. E’ un tuo diritto. Ti ho risposto a tono, in modo scocciato, è un mio diritto. Poi però – e in questo sta la differenza su cui ti ostini a glissare – ti ho fornito due corposi link che cercavano di sopperire alle carenze che riscontravi nella recensione. Proprio per aiutarti a capire, magari evitando che tu andassi altrove a random. Saranno 10-15-20mila caratteri di spiegazione, i link. Poi sì, ho fatto una battuta sarcastica che giocava partendo dal tuo “andare altrove”.
quindi il ““perchè si noi possiamo e vattene affanculo se non ti va bene.” è un’interpretazione decisamente parziale. Avessi pensato che sei un troll, manco ti avrei risposto, no?
Babich vaffanculo!
Io spezzo un’arancia (ma anche una lancia) in favore del buon Bisboch. Di Minecraft è pieno l’intertron, di descrizioni ce ne sono ovunque e per la semplice curiosità sulle meccaniche c’è un sito wiki devastante. http://www.minecraftwiki.net/wiki/Minecraft_Wiki
Premettendo che Minecraft non è un gioco facile da recensire, Babich secondo me ha scritto un bel pezzo e ha colto bene il succo della questione, ossia il cambio di piattaforma, che mai come in questo caso è un aspetto vitale. Anzi, sarò pure un segaiolo mentaloide, ma ha proprio centrato il punto parlando di svacco e postura: giocare sul divano o seduti davanti al monitor, in Minecraft, fa tutta la differenza del mondo.
Bottom line: vogliamoci bene, dai.
“vogliamoci bene, dai.”
Mai!
PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR.
Prot!
sto buonismo mi stomaca un po’…
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