L’opinionista #12 – Diablo III e Max Payne 3: i giochi dell’an(n)o!
L’Opinionista discute di due grossi titoli usciti in questi giorni, sollevando perplessità e invitando ad acute (!) riflessioni, ma sempre alla sua maniera. Da che parte si schiererà stavolta l’uomo in tuta? Riusciranno gli utenti di Outcast a sopravvivere al suo ennesimo video? Lo speriamo fortemente.
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47 Commenti a L’opinionista #12 – Diablo III e Max Payne 3: i giochi dell’an(n)o!
Da PCista convinto non posso che dare ragione all’opinionista per il discorso Diablo III.
!
Mai stato così d’accordo con l’opinionista
Assurdo come i fanboy Blizzard tollerino la situazione che si è creata.
Ancora più assurdo come giustifichino la necessità dell’always on per certe feature che, a onor del vero, c’erano già in Diablo II (come il save del personaggio etc ect etc).
Troppo diffiicle fare come per il titolo precedente e fare save separati tra Online e Offline?
Personalmente all’epoca Diablo II l’ho giocato integralmente online.
Tutti pronti a sparare contro UbiSoft (che per altro da AC2 l’always on su PC l’ha tolto da un pezzo) o su EA, ma guai a chi sparla di Blizzard…
Eccoloooooooooo!!!! E’ ARRIVATO! DAJEEEEEEE!!! Scarico subitoooooooo e me la vedo stasera!
Ah, a proposito di Diablo, spero vivamente che avrai fatto l’emulo italiano ei questo tipo qua’.
http://www.youtube.com/watch?v=GsqUZkmO-zk&feature=player_embedded
Grazie a Giovani per l’intervento mirato (ma immagino ci sarà qualche contrario) e Magallo, per l’entusiasmo,,, Sulla fiducia
Si, perche’ t’ho scoperto solo da poco ma “me fai morì”! E nonostante il tono divertente dici pure cose sensate. Quindi si, entusiasta a palla!
Voglio pensare e sperare che chiunque abbia detto che “fa parte del divertimento l’attesa per l’ingresso nei server” fosse ironico perchè altrimenti se qualcuno ha un minimo di buon senso non ci si può ritrovare assolutamente in una frase simile. In ogni caso quel che dice l’opinionista sul tema è condivisibile in toto, senza dubbio alcuno.
Discorso Max Payne 3: sto lurkando parecchio il thread del gioco, e comunque ancora non mi sono fatto un idea precisa. E’ un TPS, quindi aspetterò la versione PC per poter scegliere la versione migliore delle 3 (e comunque si parla di una versione su 4 DVD (!) per una installazione su HD di 35Gb (!!)) aspetto il giudizio di qualcuno a cui sia piaciuto sia Stranglehold che i primi 2 Max Payne, probabilmente per me sarà lui il metro di paragone per decidere ^^
Mi è stato tagliato parte del commento ^^
Tornando al discorso Diablo 3, leggendo un po’ qua e la sul forum Battle-Net c’è parecchia gente furiosa con Blizzard per questi continui errori di connessione, per i server semi-down di domenica c’è chi vuol boicottare i prossimi titoli, chi vuol mettere insieme una class-action, ne ho lette davvero di ogni. Penso che essendo un titolo only-PC sta cosa non sia passata all’esterno del forum medesimo, già qui su Outcast il discorso c’è stato ma in maniera minore, anche per cause fortuite (per esempio nel weekend non ho giocato, altrimenti mi sarei incazzato parecchio personalmente). Comunque la rabbia c’è nella comunità, a mio avviso.
Beh, la questione “dell’attesa per entrare” era ovviamente una frase per spezzare la tensione, ma io ho colto la palla al balzo per cucirci sopra.
Se Dypa, però, dice che il malcontento pesante c’è stato, il discorso dell’Opinionista si attenua un pochino. Ma in fondo è meglio così. Certi errori che non ti lasciano nemmeno iniziare a giocare, non dovrebbero proprio esistere nel 2012, e condannarli pesantemente è sempre un bene.
Comunque hai fatto benissimo a parlarne, in quel senso il discorso dell’opinionista rimane valido perchè il problema di fondo rimane: voglio giocare in co-op con un amico? In multi? La connessione mi sta bene. Voglio giocare in single per un oretta perchè ho un ritaglio di tempo libero? Non posso perdere mezz’ora di login per poi giocarci un quarto d’ora, non esiste proprio. Stavolta Blizzard l’ha fatta fuori dal vaso, ed è sacrosanto sottolinearlo.
Onestamente il problema stà nel disservizio di quella fetecchia di Blizzard, NON NELLA MODALITA’ “always on”: per cui non sono affatto d’accordo nel demonizzarla a prescindere; soprattutto perchè si porta dietro tutta una serie di orpelli , in aggiunta al gameplay, davvero gustosi ; come l’asta in comune a tutti i giocatori, per dire, oppure lo scambio e il commercio di oggetti tra amici “on the fly” che sono passatempi sfiziosissimi anche per chi si stà trastullando in single player.
Ho sentito diverse persone dire: ” a me il gioco su PC non piace”, e, caro opinionista, più che un vanto è un grosso limite:.
Tu, da esperto quale sei, praticamente ignori un 50 % delle uscite giocose totali. Non va bene !
E poi, per favore, visto che è amico tuo, parla con Shin e digli che TANTA RUMENTA E PURE PIU FRESCA, si trova soprattutto sui PC !
Mai stato un vanto, ma un limite. Proprio come affermi tu. Dico sul serio,
Dai Shin, fatti un pc per giocare, dico sul serio pure io. Li sì che c’è TANTA rumenta sfiziosa e SOPRATTUTTO a buon mercato
secondo me ci impazziresti proprio eh.
Ma io già compro cose strane e particolari (The Path, Pathologic, Lone Survivor, The Binding of Isaac, che non sono rumenta però!)… E’ proprio che ho un blocco su PC, feci anche un video a riguardo (sul mio canale youtube).
Prima o poi cadrò anch’io, ma non so quando.
Eh, no ! Quelli , come giustamente dici,sono Indie “AAA” caro mio.
Dai ti aspettiamo
Tutto vero T@x, l’asta online anche per il single player, lo scambio al volo di oggetti tra amici, è un qualcosa che al single player di Diablo 2 mancava, e ci sta da dio.
Però non puoi e non devi prescindere da una connessione always on a prova di bomba, è il cardine su cui si poggia tutto, le fondamenta del palazzo. Se mi fai mancare quello è vergognoso comportarsi come domenica “Sono Blizzard, scusate per l’inconveniente, vedremo di risolverlo, nel frattempo i server sono down, chi c’è c’è e chi non c’è s’attacca fino a nuove novelle”. Facendo un disclaimer tra l’altro dove lasci ben poche speranze a chi si lamenta, in cui Blizzard può fare letteralmente di tutto senza averne praticamente colpa. Se succede tutto questo anche la feature più spettacolare che mi aggiungi non mi fa contento, anzi mi fa incazzare ulteriormente.
Alla fine ho ribadito qual’era il mio pensiero, penso comunque che si fosse sufficientemente capito ^^
Mah… la gente furiosa fra 2 mesi non ci sarà più. I problemi visti in questi giorni a breve non ci saranno più se non le manutenzioni ordinarie e straordinarie.
Concordo però sulla critica “due pesi e due misure” fatta da Shin, in effetti è proprio così.
Personalmente la cosa più fastidiosa che trovo in questo DRM è l’atteggiamento di Blizzard, che ha fatto di tutto pur di utilizzare una sorta di versione perversa de “la regola del grande capo” per squotersi di dosso la responsabilità di una scelta così impopolare.
Voglio dire, altre softco che l’hanno adottata si son dovute sorbire tutte le (giustissime) polemiche che ne son conseguite.
Blizzard invece ha cercato di trasformare la realtà.
Noi non mettiamo il controllo per DRM, No! Non ha nulla a che vedere con il DRM!
E non lo facciamo certo per motivi di marketing (perchè sarebbe insensato, per loro, consentire a persone di stare solo offline. Come mai? Perchè se uno sta solo offline magari non andrà mai online, e se non ci va magari non avrà mai la tentazione di usare l’AH. In questo modo si ridurrebbe il numero dei potenziali utilizzatori del nuovo servizio sul quale Blizzard risquote Royalities, che serviranno ANCHE per compensare l’assenza di una monthly fee)
Se Blizzard fosse stata più schietta non sarei stato felice, ma avrei apprezzato la sincerità.
Invece no! Loro lo fanno solo per “offrire un’offerta ludica più streamlined e migliore per l’utente finale”, quindi sono degli eroi! Non ha nulla a che vedere col DRM!
Ecco, e allora si che la cosa comincia a farmi irritare ANCORA DI PIU’ di quanto non farebbe normalmente.
Che poi intendiamoci, questa se volgliamo è una cosa puramente ideologica che non ha nulla a che fare con le indubbie qualità del titolo, però dà fastidio lo stesso.
Anche perchè la presenza di certi errori dopo uno sviluppo così lungo e tematiche così importanti (i soldi reali) lasciavano presupporre un’attenzione da parte di Blizzard ancora superiore al normale, e invece a quanto pare così non è stato, o senonaltro non a sufficienza.
Il gioco è stato recensito oggi su Everyeye con un articolo lunghissimo a metà fra la recensione, l’osannazione e la guida introduttiva. Il voto finale è un 9,7.
E un’altra cosa Shin, non so se te hai chiara questa cosa in testa (penso di si), ma dal tuo podcast non si capisce molto bene.
Il discorso che fai sul DRM e sul poter giocare offline con giochi che nascono *esclusivamente* offline è un po’ diverso rispetto a quello che si può fare per Diablo.
Per dire, cito Assassin’s Creed 1. Titolo completamente privo di roba online, esclusivamente offline, ma devi essere online per giocarlo (DRM).
Oppure prendimi WoW, un gioco che si gioca SOLO online, per forza di cose. Nessuno ovviamente si “arrabbia” per l’obbligo della connessione permanente richiesto da WoW, è un gioco che nasce così.
Ora Diablo 3 dove si pone? Secondo me non sta nè da una parte nè dall’altra, ma in mezzo.
Per dire, i due precedenti titoli erano giochi offline che avevano ANCHE una componente online, nel caso del secondo poi la componente online ha acquistato particolare rilevanza nel corso degli anni fino a diventare il pezzo principale del gioco.
Qualcuno forse poteva vietare a Blizzard di “cambiare genere” con questo Diablo 3 e fare qualcosa di diverso che sia solo online?
Per esempio è usccesso con WoW, siamo passati dagli offline RTS al MMO online.
Quindi magari il problema è nella definizione e nel fatto che la gente parte dal *PRESUPPOSTO ERRATO* che Diablo 3 sia un gioco single player che ha ANCHE la modalità online.
Il problema probabilmente non si sarebbe posto se Blizzard avesse detto così, e invece Blizzard è stata molto attenta nel sottolineare sempre che la modalità single player *C’ERA ANCORA* ma che, piccolo dettaglio, avresti dovuto essere online per giocarla.
E messa così, non si può non rimanere un po’ alterati da questa scelta, e appare ancora più ingiustificata l’assenza di una modalità *aggiuntiva* e completamente separata da quella online (con salvataggi ovviamente in locale) da poter giocare offline.
Ovvio che la presenza di questa modalità sarebbe stata controproduttiva per Blizzard, ci arriviamo tutti, però il punto è che non hanno mai avuto le palle di ammetterlo, e questo dà fastidio, a maggior ragione da una compagnia che fa della trasparenza e del contatto con la sua fanbase uno dei punti cardine sui quali è stata basata la loro strategia di mercato di grande successo negli ultimi due lustri.
Blizzard, alla fine, si è mossa “bene” (virgolettato, ovvio), un po’ come le software house che non mettono più il libretto di istruzioni nei giochi perchè così “salvaguardano l’ambiente”.
Aoh, ma che c’avemo la sveja ar collo?
Eh si, proprio così.
Son stati dei gran paraculi.
Però vedere gente che ha abboccato in pieno e si definisce non fanboy di Blizzard fa un po’ riflettere.
Per quanto riguarda Diablo mi esprimerò più avanti, la situazione che si è creata domenica è stata sicuramente imbarazzante per Blizzard, ma confido sul fatto che i vari disservizi resteranno isolati ai primissimi tempi.
La preoccupazione è più per eventuali picchi di lag nelle partite hardcore (se muore il pg è finito il gioco).
OOOHHH, finalmente un’ottima qualita’ audio!!
questo è il tuo miglior intervento di sempre: grande OPINIONISTA mi hai fatto crepare dalle risate!
Addirittura! Grazie
Che sia un DRM mascherato è indubbio, che siano riusciti a trovare scuse plausibili (anti-cheat) è altrettanto indubbio.
A me non da fastidio l’always on, da fastidio che ci sia la possibilità che non possa giocare quando voglio perchè i loro server sono in manutenzione, ordinaria o meno.
Il paragone con Assassin’s Creed lascia il tempo che trova, si tratta di un gioco squisitamente single player che di multi o coop non ha nulla. Diverso il discorso per D3, che nasce quasi come coop e quindi trova il suo compimento massimo nell’online.
Si poteva fare come con SC2? Probabilmente sì. Perchè non l’hanno fatto? Vedi sopra (anti-cheat). Perchè a Blizzard si tende a perdonare tutto? Non ne ho idea.
Ma il paragone con Assassin’s Creed chi l’ha fatto? Shin mi sembra abbia citato solo genericamente titoli Ubisoft, no? Cioè penso si riferisse chiaramente ad AC ma non l’ha esplicitamente citato, no?
No no, a meno che non abbia modificato il filmato, ha parlato proprio di AC3 come esempio.
Cla.
Sì ma era solo un esempio di software house per cui si fanno due pesi e due misure. Penso alle crociate su console per alcuni titoli (e alcune case come Ubi). Il mio era un discorso sull’eco delle lamentele, non sul genere del gioco specifico.
@DYPA
Sul servizio che DEVE necessariamente essere garantito a tutti i costi, mi sono già espresso ed ovviamente concordo al 100 % con quello che hai scritto.
@all
Domenica è stato un fail epocale e mi ha fatto incazzare non poco, senza ombra di dubbio.
Scrivevo appunto nell’altra news qui su Outcast, che la tolleranza, in questo caso, in cui appunto mi si compromette il single player, è mostruosamente bassa.
Non ho mai esternato fastidi così accentuati con gli MMO in caso di downservice, pur sapendo che pagavo una quota mensile.
Il servizio deve essere in costante ridondanza e non può MAI, in ogni caso, andare down, MAI se il rischio è quello di compromettere un’esperienza single player ad un giocatore pagante.
A livello di disclaimer si saranno parati il culo: questo non vuol dire però che la comunità sarà disposta ad accettare certi trattamenti o inconsistenze reiterate nel servizio.
Per casi isolati, la settimana del lancio, l’utenza ci passa sopra a fatica ma ci si passa sopra per “giovinezza dell’infrastruttura”, così come è successo con quasi tutti gli startup di giochi completamente online: insomma, le persone continuano comunque a giocare e a villipendere i disservizi passati, fiduciose comunque, che le cose andranno apposto.
Blizzard, in questo senso, non ha mai deluso, risolvendo tempestivamente beghe di ogni tipo.
Se questo non dovesse accadere, ci rimetterebbero la faccia e la credibilità: di questo loro se ne rendono perfettamente conto.
Tutta la questione ideologica sull’always on DRM, invece, per me è FUFFA ridondante.
Non vedo da quale strano malcontento possa nascere tutto questo allarmismo e tutte queste problematiche, “mi si passi il termine” bigotte.
Dove starebbe -esattamente- la disonestà di Blizzard in questo approccio ?
Non lo capisco, francamente.
Considerate anche che tenere tutto “server side” assicura una esperienza di gioco non-adulterata e scongiura, comunque, spiacevoli manifestazioni di hacking come duping di items e schifezzuole di questo tipo, che sono davvero in grado di distruggere a tempo ZERO l’ecosistema online di un gioco di questo tipo.
In passato, le varie manomissioni, partivano proprio dai saves locali per poi venire ovviamente riproposte nei servers online.
Se ci sarà effettivamente un fail reiterato a livello di servizio, la comunità li LINCERA’ : su questo non vi è dubbio.
Sono altresì certo che sia nel loro interesse mantenere un’alto profilo come compagnia e che cercheranno di fare il possibile, come hanno sempre fatto, per non deludere la loro fanbase e mantenere il servizio a standard qualitativi sempre elevati.
Non fraindetemi: ultimamente sono diventati “macchine da soldi” che vendono facezie ai bimbiminchia per generare introiti ed Il prezzo di questo gioco è troppo alto visto che fanno pagare all’utenza di Diablo gli eventuali “cali” nelle sottoscrizioni di Wow .
Questi sono atteggiamenti disonesti: l’always DRM, no IMO.
“Dove starebbe -esattamente- la disonestà di Blizzard in questo approccio?”
A parte che in un certo senso si potrebbero definire disonesti TUTTI i DRM, ma dipende dalle prospettive.
Se ti riferivi a me, io non penso che il comportamento di Blizzard sia disonesto nel senso giuridico del termine o in altri affini.
Trovo solo paraculo il loro modo subdolo di non dire le cose come stanno. Da una compagnia che ha fatto del contatto/dialogo con la sua fanbase uno dei leit motif del suo successo, per me è stata una grossa caduta di stile.
Tipo se fosse uscito dalla bocca di EA non c’avrei nemmeno fatto caso, gli avrei solo riso in faccia ^_^
Sechs, non ti seguo.
Perchè , secondo te, non avrebbero detto all’utenza le cose come stanno ?
Non mi pare fosse un segreto che a Diablo 3 si potesse accedere solo previo login a Battle-net
L’utenza Blizzard non ha problemi all’always online, ci sono abituati e per loro è naturale.
E’ quando non li fai giocare perchè sei “in manutenzione” che s’incazzano, giustamente.
Tutte le altre features mi pare che siano benvolute.
Innanzitutto è stato un “segreto” per tipi 5 anni, è una cosa che è saltata fuori un annetto fa, o cmq nell’ultima fase dello sviluppo, addirittura all’inizio in modo poco chiaro e per diversi mesi si è speculato del fatto che cmq sarebbe rimasta una modalità offline, fin quando non hanno chiarito le cose Jay Wilson ed i suoi amici.
Ma aldilà di questo, la mancanza di onestà è stato nel nascondersi dietro ad un dito.
Più volte in interviste o domande pubbliche gli è stato fatto presente che le vere motivazioni erano lo stimolare l’uso della AH (sulla quale guadagnano soldi per ogni transazione) e sul DRM masscontrollante ed antipirateria.
Hanno sempre ignorato le domande o negato dicendo che non era vero e che l’unico motivo era quello di creare un’esperienza streamlined per il giocatore, tirando fuori giustificazioni semplicemente ridicole (vatti a rileggere le interviste e videointerviste, fanno ridere)
Questa mancanza di onestà da parte di un’altro l’avrei data per scontata perchè è così che le cose funzionano, no problem.
Da parte di Blizzard, che ha appunto fatto della trasparenza e del dialogo con i propri fan uno dei pilastri del proprio successo, è invece motivo di forte disappunto da parte mia.
Tutto qui.
BTW, un BRAVO a Shin per l’intelligenza paracula con cui ha tirato fuori l’argomento.
Ehehe. Scaltro !
Bellissimo il dvd di max payne 3 che puzza di merda!
cmq non hai messo i datura in sottofondo, inizio a dubitare della coattanza ed eterosessualità dell’opinionista! che in realtà si ascolti laura pausini?
“A Pikkio, nun me fa diventà scurile…”
Sicuramente affrontando il tema con un po’ di pacatezza ed onestà intellettuale si potrebbe anche dire che in un mondo che ormai va verso, o meglio è, nell’era della dematerializzazione, della firma digitale, della fatturazione elettronica, dei flussi telematici, dei servizi cloud, ecc. ecc. il fatto che cambi anche il modo di fruire dell’oggetto della nostra decennale passione non lo vedo come una cosa da condannare a prescindere.
certo…per me purtroppo la cambia …con tristezza immane aggiungo.
Mitico shin,come sempre e forse stavolta più di altre…
ottimi anche i commenti qui sopra…ora detto questo a me Diablo 3 non interessa,così come il mondo pc. con i suoi orpelli/limiti del cazzo…esistesse solo quello probabilmente avrei appeso da tempo immemore il pad-mouse al chiodo..ma è un pensiero solo mio,non me ne vogliate pcisti sfegatati…
per quanto riguarda Max ,invece ,non vedo l’ora di giocarlo e sviscerarlo,ora sto finendo un titolo non troppo apprezzato..darkness 2..davvero tanta roba…bellissimo sotto ogni aspetto..altro che il solito cod del menga
Sai cos’è ? E’ che siete contenti e fregati solo voi.
Gli orpelli/limiti del cazzo quali sarebbero ? Che abbiamo gli stessi giochi vostri e tanta roba in più ?
Che abbiamo la tecnologia prima di voi ? Che spendiamo per giocare un quinto di quanto spendete voi ?
Che le cose che giocavamo noi 10 anni fà, per voi oggi sono novità ? Che c’è tanta scelta in più ?
Io gioco sia su pc che su console e certi interventi sprezzanti e soprattutto da fomentati, davvero non li capisco.
Ma ripeto eh.. non è che uno ce l’abbia con te / con voi , ma sono più volte che arrivano delle frecciatine dalle nostre parti abbastanza demenziali.
Evitate che ci fate più bella figura, e staremo tutti tranquilli come dei piccoli Fonzie, tutto qua.
Sai cos’è…?a me interessa l’immediatezza che solo una console può darti(almeno fino ad oggi,in futuro non si sa)..devo mettere il disco o chicchessia e giocare…subito,senza dovermi preoccupare di configurazioni,schede e quant’altro,di dovere ‘settare’ un gioco (perchè sennò non gira come dovrebbe ecc),e altre rotture di palle che avete trovato ad es.con Diablo ,e non è la prima volta.Degli effetti in più o le textures più definite me ne infischio a differenza tua/vostra.Ho sempre apprezzato il termine ‘ottimizzazione’,dai tempi del c64 e dell’amiga500.
In questo il vostro mondo è migliore?Del fatto che per avere ciò serve un pc ninja,che cmq ogni 2 anni devo aggiornare spendendo?Del fatto che i giochi non costano un cazzo perchè il 50%dell’utenza è pirata e che quindi il vero mercato non esiste?(ah già c’ è steamlol..)dell’offerta in più?io non vedo Halo,Gears,Unchy ed altra bella roba esclusiva girare su pc… e dei tanti porting adattati alle console per ragioni commerciali e quindi castrati pur avendo un’immane potenza a disposizione?
Vabbè dai,non mi interessa una diatriba del genere,ho solo risposto alle tue sarcastiche domande,sennò nemmeno avrei più postato.
Ognuno può avere un’opinione,condivisa o meno,giusta o sbagliata che sia,quindi non devi prendertela,perchè le frecciate sono bidirezionali e ci saranno sempre.
Tra l’altro ho letto solo ora il topic di Tatiana esse…ecco ,per me, prepararmi così ad un gioco e’ da 2 dita negli occhi ed un altro in …non esiste proprio…oh sarò fatto male io(è che ,son pigro)
Concordo pienamente il concetto dell’opinionista sul “2 pesi e 2 misure”. Pochi anni fa Ubisoft se n’è uscita con Assassin’s Creed su PC (non ricordo se fosse il 2 o il Brotherhood) in cui come DRM c’era l’always on come obbligo. Ne usci’ il FINIMONDO! Gente a gridare “Boicotta Ubisoft”, “UbiLOL”, “Ubisoft merda” e chi piu’ ne ha piu’ ne metta. Non sto dicendo che fece bene, dico solo che quella scelta fu infelice e stra-criticata, non accetto che qui invece venga accettata solo perche’ l’ha fatta la Blizzard.
E potete dire quello che volete, ma questo non e’ un MMO come WoW in cui, ovviamente, ha senso giocare solo online. Se io voglio giocare al single player, cosa che si puo’ benissimo fare e che anzi, io farei almeno alla prima run, per capire come funziona il gioco e poi magari, aprirmi al coop o al PvP solo in un secondo momento, e’ una bella limitazione del cazzo, c’e’ poco da fare. Ma scusate. Immaginate che io abbia un portatile, che tanto i giochi Blizzard girano anche sui 286 tra un po’, quindi figuriamoci su un portatile ‘normale’. Ecco, metti che vado al mare per il week end e mi porto il portatile. Metti che c’e’ un tempo da schifo e piove per due giorni, metti che accendo il portatile e mi vorrei fare una partitina a Diablo 3. Mi sembra una cosa legittima no?! Risultato: NON CI POSSO GIOCARE PERCHE’ DEVO ESSERE PER FORZA ONLINE!!! Daje, nun se po’ cazzo.
Premesso che sono SUPER CONTRARIO al DRM di Diablo 3 e lo osteggio da tempi immemori, temo che tu come altri non abbia colto a pieno la complessità della questione.
Innanzitutto Diablo3 non è AC, come paragone va bene se vogliamo fare qualcosa di superficiale ma se vogliamo andare + in profondità AC è un gioco only offline, mentre diablo 3 è… arriviamoci con calma.
Dici “questo non è un MMO come WoW”. E chi lo stabilisce questo? Lo stabilisci te o lo stabilisce la softco?
Non è che siccome D1 e D2 erano degli action RPG (hack n slash) offline con funzionalità anche online allora pure D3 dovesse seguire lo stesso sistema, no?
Voglio dire, i 3 giochi prima di WoW non erano certo MMO, e WoW non è certo un RTS.
Quindi nessuno vietava a Blizzard di fare una versione MMO del suo gioco.
Se avessero puntato su questo aspetto fin dall’inizio le cose sarebbero state MOLTO diverse secondo me.
Innanzitutto i fan l’avrebbero saputo fin da subito e non a sorpresa durante l’ultimo anno di sviluppo.
Secondariamente Blizzard avrebbe dovuto tenere un atteggiamento diverso invece che quello da “un piede in due scarpe”. Sono stati LORO a voler promuover e tutelare il gameplay single player rassicurando tutti “non preoccupatevi! c’è ancora! Tranquilli! Non abbiamo cambiato genere!”
Se sono loro a dirlo non possono lamentarsi delle reazioni.
Se invece avessero detto “ci dispiace il gioco è un altro genere” molte delle polemiche sarebbero morte sul nascere, come ho già avuto modo di dire in modo più esteso altrove.
All’atto pratico se ipotizziamo due estremi uno completamente offline e uno MMO, tanti giochi rientrano perfettamente in una delle due categorie, ma Diablo non rientra alla perfezione in nessuno. Secondo me sta in qualche luogo non ben definito in mezzo.
Per carità non volevo flammare o altro, ma ci tengo comunque ad argomentare un paio di cosette.
Le meravigliose esclusive che tu citi, sono roba che nel mondo pc puzza.
Non nel senso che siano fatti male, per carità, li ho giocati tutti con estremo godimento, il fatto è che avevamo già roba migliore 20 anni fà: si sparava già meglio, gli story mode erano tosti ed impegnativi (decisamente più di ora), il multiplayer era già ai livelli che voi vedete oggi con HAlO3, Gears e compagnia bella, con la differenza che a noi il multiplayer DURA ANNI, non 2 settimane e poi tutti lasciano perdere come succede sui giochi 360, per dire.E non parlo solo in ambito sparatutto , ma per tutti, tutti i tipi di giochi.
Si sviluppano competizioni più pertinenti, profonde , eventi, ladder, riunioni in gilde, 50 persone che si organizzano tatticamente per un’obbiettivo come uccidere un mega boss: cose per cui ti assicuro vale la pena essere un videogiocatore e tante altre cose di cui il mondo console ( convinto e fomentato ), purtroppo, ignora l’esistenza o snobba perchè non ha vissuto sulla propria pelle.
Quelle famose IP non esistono perchè semplicemente verrebbero perlopiù snobbate, non ne sentiamo il bisogno, forse siamo anche saturi dai decenni passati su questi titoli, che invece, appunto, per voi, rappresentano delle fresche novità.
Apparte questi 3 titoli, ripeto: tranquillamente trascurabili per noi e i meravigliosi titoli Platinum (che invece spaccano eh..), mettiamoci pure Red Dead redemption (carino ma un pò “statico e ripetitivo”), e qualcosina che sicuramente mi sfugge ma che sicuramente non mi faccio MAI mancare sul botolo, il resto c’è praticamente tutto e ti assicuro che NEANCHE LONTANAMENTE immagini quanta roba pc only esce continuamente, ma proprio neanche lontanamente.
Non confondiamo l’immediatezza con pigrizia. Ormai i giochi li installiamo pure sulle console: non vedo dove sia il problema. La cosa che posso concederti è che si sia refrattari alla tecnologia informatica in ogni sua forma e per carità, quello ci può stare, ma al 90% dei casi non devi fare un tubo: installi e giochi; anche qui addurre il NON MI PIACE come motivazione, mi pare una cosa ridicola, che poi NON PIACE, fino a quando la roba la convertono per console…
Vedi MINECRAFT, per dirne uno, per anni snobbatissimo e brutto su PC, che poi vende miliardi di copie quando arriva sul live.
Spostare 2 opzioni, per sistemare la resa grafica se ti aggrada, o non toccarla affatto e tenere tutto di default (il sistema rileva le impostazioni consigliate), ti permette di iniziare a giocare in 10 minuti netti.
Mai parlato di migliori texture o grafica come vantaggio , mi pare: io mi godo benissimo la roba che gira sul mio DS/PSP-VITA e sul mio Botolone senza nessunissimo problema.
Sulla tecnologia mi riferivo più che altro alle sperimentazioni: roba , componenti, tecnologie grafiche, realizzative e non, che passano inevitabilmente anni prima sui pc e poi sulle console.
Con l’ottimizzazione,invece, concordo perfettamente con quanto scrivi.
Al momento il PC, vince solo sul’evidente forza bruta, sulla risoluzione ed altre quisquigle: la differenza dei giochi veramente ottimizzati la vedi su un gioco ogni tanto… ma il mio discorso sulla grafica si ferma qui: fortesega alla grande.
Sul prezzo dell’hardware mi spiace ma no. Un pc totalmente nuovo lo si fà ogni 5-6 anni, a volte anche 10 e la spesa è pari a quella di due console, non di più. Gli aggiornamenti alle schede video ogni 3-4 anni ti permettono di andare avanti un sacco.
In relazione, a 69 euro a gioco e tipo 12 per gli indie che spendiamo su console, sui PC la spesa è cinque volte inferiore se ti sai muovere, 5 volte inferiore anche all’illecito (nel senso che lucrano loro, non che sia illecito l’usato o che io voglia delegittimare il concetto di proprietà) strozzinaggio dell’usato che ti propongono al GS.
Pirati ? Ma sai quanto costa un gioco che tu paghi 69 euro su Steam ? Il giorno del lancio 49 o anche 39 a seconda dei casi.LOL ESCLUDIAMO Diablo che di listino stà a 60.
Aspettando la prima offerta utile dopo 1 / 2 mesi si scende tranquillamente a 12- 19 o 29 per il supermegatitolo.I giocatori veri su PC NON piratano nulla, i casualoni (e ne abbiamo, come puoiimmaginare, un pianeta intero) ovviamente alzano la media.
Mi hanno dato fastidio certi interventi e Shin sà perfettamente che stò parlando di lui, sul topic di Diablo, cose appunto che “velatamente” vengono riproposte in questo podcast, cazzatine che punzecchiano noi “PRO” del PC, tacciati di banalità nella discussione, scherzati perchè siamo dei deficenti che aspettano il giochino, perchè siamo ansiosi di “entrare”, perchè subiamo la Blizzard.
Il bello di tutto questo è che le critiche vengono portate dall’esterno, senza conoscere abbastanza il nostro mondo e non potendolo capire completamente.
Come se io venissi a dirvi che siete dei coglioni continuamente in Hype per merda fumante che per me non vale nulla ( e vi assicuro che la penso spesso esattamente così), senza considerare cosa significhi sta roba per voi.
: “che discussioni ci si perde a non giocare sul PC”
Alla fine fortesega eh, ma se sapeste cosa ci si perde VERAMENTE a rinunciare/aver rinunciato ad una parte così importante della scena videoludica, vi assicuro che ci ripensereste 800 milioni di volte prima di venire a schernire noi con aria di presunzione, superiorità e presunta competenza che trovo francamente imbarazzanti ed inappropriati.
Sono pacifico ma NON pacifista e quando mi si rompono le scatole mentre mi faccio i fatti miei, portando peraltro solo pizzicatine fastidiose come argomenti e soprattutto tanta inconsistenza nel fal valere poi certi interventi, poi divento decisamente MOLTO antipatico.
Spero di essermi spiegato e pace ovviamente con tutti, sennò pazienza: sopravviverò.
Lo sò è una brodaglia lungherrima, ma mi piace scrivere: quando comincio non mi fermo più.
Ma il motivo di tutta questa grossa polemica PC vs Console quale sarebbe?
Onestamente mi sembra un po’ fuoriluogo
T@X sei stato esauriente nelle argomentazioni,mi pare non ci sia da aggiungere altro.
Aho, ma nun esci ‘sta setimana?
Inizio a preoccuparmi…