id Software abbandona i cellulari
Con una mossa decisamente in contro-tendenza John Carmack ha annunciato che la sua id Software ha chiuso la divisione dedicata allo sviluppo per giochi diretti a cellulari e smartphone.
Dunque, dopo la discreta riuscita di DOOM HD e Rage HD per piattaforme Apple non vedremo altri titoli sviluppati direttamente da id Software: una decisione dettata dalla necessità di concentrare tutte le risorse della software house su “giochi a Tripla A”, in particolare su DOOM 4.
Dalle parole di Carmack espresse all’apertura della Quakecon emerge una forte voglia di riscossa dopo il mezzo (?) tonfo del rimandatissimo Rage. Non è comunque escluso che in futuro giochi targati id Software arrivino su cellulare: solo, non saranno sviluppati direttamente dal team di Carmack.
Rimanendo in tema di id Software ricordo che solo qualche giorno fa un annuncio di lavoro ha rivelato che la software house è già al lavoro su console di nuova generazione.
16 Commenti a id Software abbandona i cellulari
Sono stupito e perplesso dalla scelta, ma onestamente io apprezzo perchè è uno dei pochi che va controcorrente, in quella direzione che piace a me e che ormai sembra non piacere più a nessuno.
Bravo Carmack!
Sviluppare fps su smartphone non è stata certo una buona idea
Dopo Rage, Quake IV e Doom 3 inizio a pensare che per Carmack e soci è proprio sviluppare FPS a non essere (più) una buona idea.
Mai cosa detta fu più buona e giusta.
Del lotto comunque escluderei Doom 3, che i suoi bei momenti li aveva pure.
E Quake IV per amor di precisione di Id aveva il motore, il gioco era dei Raven. Ma schifo faceva comunque, questo si.
Quake IV aveva però ‘un momento’ fighissimo.
MEritava di essere giocato anche solo per quello, imho!
@Bocte: si, quello a cui ti riferisci è stato l’unico vero motivo per cui mi sono sforzato di vederne la fine ^^
Ditemi che per “bel momento” in Quake IV non vi riferite all’operazione più idiota vista in un videogame, ve prego.
A proposito dei Raven: a me Wolfenstein è piaciuto. Intendo più che altro ambientazione e come era strutturato: l’idea della cittadina-hub è azzeccatissima e tutto sommato funziona bene, con le truppe naziste che diventano via via più potenti mano a mano che andiamo avanti.
Mi ha divertito, diciamo.
Spoilerino sul “bel momento”?
La ‘stroggizzazione’.
Stef puzza.
Ma te prego! E’ una delle scene più ridicole che abbia visto in un gioco!
http://www.youtube.com/watch?v=5HH-MqsB8L4
Le ginocchia.
Dei Raven mi sono piaciuti Wolfenstein e soprattutto Singularity, bistrattatissimo FPS basato su una storia imho davvero interessante.
Però ormai la loro produzione veleggia sul discreto andante, non sono più in grado di uscirsene con un Heretic o un Hexen, prendendo il motore Id, il genere FPS e sovvertendone le regole. Da questo punto di vista gli ultimi rimasti che davvero volevano dire qualcosa erano gli HumanHead con Prey 2, ma preghiamo in silenzio che non sia ormai solo fumo…
@Wolfgang: si, il momento è quello descritto dal Bocte, una discreta trovata per me che mi ha permesso di finire un gioco altrimenti di una noia assoluta e con una palette grafica imho da galera.
ahaahahah minchia che gettata di veleno Castelli lol
Però è la sacrosanta verità.
A dire il vero ho dimenticato il “recente” Quake multiplayer, ma forse è meglio così…
Dopo Doom 3 per me la noia. Questi anni per fare un motore grafico che ancora non gli funziona bene per far girare un gioco che è old school ma si vergogna di esserlo. E intanto altri ti facevano puzzle in prima persona e un co-op totale. EHEHEHE.