Zipper chiude, addio ai creatori di SOCOM

La congiunzione economica negativa, e anche la più tradizionale jella, sta colpendo in pieno il settore videogame e perfino studi affermati come Zipper Interactive. Dopo qualche giorno dai rumor che anticipavano la notizia, è Sony a confermare via Game Informer che i creatori di SOCOM, in pratica, non esistono più (visti gli 80 licenziamenti). La casa della PlayStation ha infatti "silurato" tutti i dipendenti e chiuso la sede di Seattle dopo la fine dei lavori su Unit 13, sparatutto uscito in versione PlayStation Vita.

Anche in questo caso non vengono fornite motivazioni e Sony minimizza spiegando che si tratta di un normale processo di riorganizzazione delle risorse. Più probabile, invece, che i mezzi flop di MAG e SOCOM: Forze Speciali abbiano segnato il destino del team già l'anno scorso.

Come sempre, avendo una certa esperienza di situazioni simili, auguriamo agli ex Zipper di trovare una nuova occupazione, possibilmente nel campo degli shooter.

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