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Games of Throne #04: Minimal è meglio!

Games of Throne #04: Minimal è meglio!

Sono lontani i tempi in cui, seduti sulla tazza di ceramica, ci si concentrava sulle grandi domande esistenziali della vita e si leggeva un libro o l’etichetta di qualunque cosa fosse a portata di mano. Addirittura, la masturbazione sta passando in secondo piano, perché ormai i tempi sono cambiati, sono maturi! Chiamateci nerd, chiamateci geek: quasi ogni cosa in nostro possesso è in grado di generare suoni, luci, colori, puro gameplay! Ogni minuto a nostra disposizione è dedicato alla ricerca del nirvana videoludico. È tempo di espletare, e tempo di gioire, è tempo di Games of Throne!!

Era il 30 Gennaio 2014 e il terzo episodio di questa amabile rubrica faceva capolino sulla home page di Outcast dopo circa sei mesi di latitanza. Ne è passata di acqua sotto i ponti, ed ecco che, proprio mentre nessuno si chiedeva che fine avesse fatto, un nuovo episodio ricco di ghiottonerie da tazza è pronto e impacchettato per voi. Ho notato (proprio mentre completavo questo articolo), che sono stato molto cattivo con gli utenti Android in passato. E visto che vi voglio tanto bene, da questo Games of Throne in avanti metterò oltre al link su App Store, anche quello Google Play, quando disponibile.

Word Brain
Word Brain

Word Brain é un gioco di parole davvero carino e pieno di puzzle. Lo scopo è individuare le parole nascoste, disposte lettera per lettera in una griglia che può variare da 4x4 a 7x7 a seconda del livello di difficoltà sbloccato. Come nel famigerato Ruzzle, per comporre le varie parole le lettere devono essere adiacenti tra loro,  ma le parole da comporre sono univoche. Quindi se, ad esempio, è previsto che la parola da trovare sia "arco", componendo "orca" non succederà nulla. Ad aggiungere pepe alla faccenda è il dettaglio che, ad ogni parola trovata, le lettere che la compongono scompariranno, facendo cadere le altre. Dunque, se non andrete nel giusto ordine, facendo scomparire le lettere che formano la terza parola ad esempio, modificherete lo schema, magari rendendo impossibile comporre la prima... Mi sono spiegato? Nel caso foste in difficoltà, è possibile chiedere dei suggerimenti al gioco. Potete usarne quanti ne volete finché non li avrete esauriti. Alla fine di ogni pacchetto di puzzle, condividendo il proprio risultato sui vari social network si possono ottenere suggerimenti aggiuntivi. Il gioco è in italiano, ma impostando dalle opzioni altre lingue si può rigiocare utilizzando la lingua selezionata. Se siete poliglotti avrete di che divertirvi. Fateci un giro, su IOS é gratis, mentre su Google Play trovate un gioco dall'icona similare, ma di un altro sviluppatore. Il gioco è simile, ma purtroppo solo in lingua inglese. Se volete adocchiarlo comunque, cliccate qui.

DaddySon
DaddySon

Daddy and son:long leg è un semplice endless run dalla grafica minimalista che ci mette alla guida di due cubi: Daddy, dalle gambe lunghe, e Son, che invece scivola rasoterra. Nella loro corsa infinita verso il futuro, compariranno due tipi di ostacoli: uno alto e uno basso. Quelli alti non sono di impiccio a Son, mentre quelli bassi sono ignorati da Daddy. Dovremo quindi premere la parte destra dello schermo per fare abbassare Daddy e quella sinistra per far saltare Son. Ogni dieci ostacoli superati, la velocità aumenta. Tutto qui? Sembra facile... Prego, accomodatevi.

SwingCopters
SwingCopters

Swing Copters é l'erede spirituale di Flappy Bird, ma qualcosa mi dice che non ha avuto lo stesso inspiegabile successo. Questa volta l'azione si svolge in linea verticale. Il nostro amico vola a zig zag verso l'alto. Toccando lo schermo invertiamo la direzione del suo volo da desta a sinistra e viceversa. Non potete toccare ne i bordi dello schermo, né gli ostacoli. Se questo accade, il gioco finisce.

Come potrete ben immaginare, la cosa risulta piuttosto frustrante, ma per fortuna il restart è praticamente immediato. Assicuratevi di non colpire qualcuno nel caso lanciaste il cellulare in un attacco di ira. A questo link la versione Android.

Laser box
Laser box

Laser Box é l'ennesimo rompicapo in cui si devono deviare dei raggi laser in modo che colpiscano dei blocchi specifici. Per fare questo abbiamo delle scatolette "scavate" al loro interno, che servono proprio a diffondere la luce in diverse posizioni. La piccola novità è che non é possibile spostarle ovunque. Innanzitutto esistono delle griglie specifiche nelle quali possono posizionarsi. Inoltre, se nell'area di gioco c'è ne sono diverse, i pezzi non possono essere portati da una all'altra, ma devono dunque rimanere in quella di appartenenza.

Un passatempo dal concetto molto semplice, con un accompagnamento musicale rappresentato da un arpeggio di chitarra completamente avulso al contesto, che però fa molto "gioco Amiga anni '90". Povero ma onesto. Cliccate qui per la versione Android

Magnetized
Magnetized

Parliamo ora di Magnetized, anche lui disponibile per Android e IOS. un gioco di abilità in cui basta toccare lo schermo con un dito. Il nostro cubetto corre libero in linea retta, e il suo/nostro obiettivo é quello di arrivare all'uscita del livello, possibilmente raccogliendo i tre cubetti disseminati sul suo cammino. Toccando lo schermo in prossimità di alcuni "magneti", attiviamo una funzione che varia in base al colore dell'area che stiamo attraversando. Nelle aree azzurre il magnete funge da perno, quindi il nostro pixel comincerà a ruotare sul suo asse. Nelle aree rosa il magnete ci attrarrà a se in linea retta, mentre in quelle gialle ci teletrasporterà nel lato opposto al nostro. Ogni collisione con i bordi del livello o con gli ostacoli sarà fatale, ma nel gioco non ci sono vite limitate. Semplicemente, tiene conto di quanti tentativi facciamo per ogni stage. Grafica pixel/neon  veramente essenziale e musichette chiptune. Bello!

Shadowblade
Shadowblade

Parliamo adesso di un gioco serio, e per serio intendo qualcosa di un po' più strutturato: Shadow Blade un platform/action davvero ben fatto, che riesce a trasportare sul touch screen dei nostri telefoni dei controlli precisi e puliti, quasi come avessimo dei tasti sotto i polpastrelli. Destra/sinistra-salto/attacco, ecco tutto quello che serve al nostro ninja per percorrere livelli pieni zeppi di shuriken da raccogliere, nemici da affettare e affilati ostacoli da evitare. Tutto questo facendo doppi salti e rimbalzando sui muri in un tripudio di sangue e stanze segrete. Ogni capitolo (ce ne sono tre più tre bonus, ma altri dovrebbero essere in arrivo) è composto da circa dieci stage, che possono essere completati semplicemente raggiungendo l'uscita. Se volete però fare tutto come si deve (e onestamente il gioco ne fa venir voglia), dovrete completare ogni livello entro un limite di tempo, senza morire, e raccogliendo tutti i bonus. Una vera chicca! Versione Android, versione IOS.

99brick
99brick

Torniamo ai puzzle con 99 Bricks Wizard Accademy, che unisce Tetris all'architettura mettendoci nei panni di un mago apprendista intento a costruire torri. Mentre i più classici dei tetramini cadono dall'alto, a noi spetta il compito di sistemarli in modo che la struttura possa salire senza "sgarruparsi" come la più indecente delle costruzioni abusive. Per fare questo avremo bisogno di fondamenta belle solide, anche perché i blocchi che andremo a incastrare sono soggetti sia alla forza di gravità che all'influenza del vento. Ne consegue che, presto o tardi, anche dei blocchi diligentemente incastrati tra loro potrebbero tendere a prendere delle pendenze pericolose. Lo scopo del gioco é soddisfare alcuni obiettivi che di volta in volta vengono aggiornati. Perdendo un massimo di tre pezzi, la torre verrà terminata e per battere il nostro record di altezza dovremmo riprendere da zero. In nostro aiuto ci saranno una serie di magie sbloccabili progredendo, come ad esempio (citando le prime due) distruggere blocchi pericolanti e cementificarne alcuni, in modo che siano inamovibili anche nel caso dovessero essere piazzati in modo da sfidare le più elementari leggi fisiche. Versione IOS e Android

Ready Steady Play
Ready Steady Play

Ready Steady Play segue lo stile del suo predecessore, di cui ho parlato qui, rimettendo il giocatore nei panni di un simpatico cowboy stilizzato, ma dalle animazioni meravigliose. Questo "seguito", se così possiamo definirlo, è una raccolta di divertenti mini giochi, tutti molto curati e accattivanti, tutti basati su semplici mosse da eseguire sul touch screen.  Si parte da Galleria di tiro, dove nel più classico dei casi dovremo sparare ai banditi senza colpire le signore. Corsa a ostacoli è un endless run: L'altezza del salto è data dalla lunghezza della pressione sullo schermo. Atterrare sui bordi dei crepacci ci fa guadagnare velocità, saltare sulla dinamite provoca un boost. In Spara - moneta dobbiamo colpire degli spiccioli in aria. La partita finisce quando l'ultima monetina tocca il suolo. In Bestiame impazzito prendiamo delle mucche al lazzo. Come per i mini giochi precedenti, abbiamo una sola possibilità. Al primo animale perduto finisce la partita. Infine ne Il ballo del cowboy dobbiamo sparare al simbolo corretto quando questo è al centro del mirino (stivale desto, sinistro, cappello ecc). Sbagliando il colpo la festa è finita. Come accennato, si tratta di giochi piccoli, ma straordinariamente curati in ogni dettaglio. Ve lo consiglio caldamente, anche questo in versione IOS e Android

Brickroll
Brickroll

Brick Rollè un platform puzzle veramente grazioso, in cui guidiamo un cubetto che ruota senza sosta. Toccando lo schermo a sinistra determiniamo la direzione in cui vogliamo si sposti, mentre premendo a destra si staccherà dal suolo. Dico questo invece di scrivere "salto" perché in effetti di balzo non si tratta. Il nostro mattoncino non subisce la minima influenza da parte della gravità. Dunque dobbiamo stare attenti a quando lo facciamo staccare da un piano, poiché se sopra di lui non c'è nulla, lo perderemo nel vuoto cosmico. Lo scopo del gioco è raccogliere una serie di "pillole" sparpagliate per i livelli, un po' come dei novelli Pac-Man, evitando i nemici che possono essere sconfitti prendendo delle super pillole, che ci rendono invulnerabili per qualche secondo (sempre come farebbe la gialla icona della Taito) o colpendoli precisamente sul capo, proiettandoci su di loro da un piano parallelo. Una volta raccolti tutti i confetti, apparirà l'uscita del livello. Come sempre, per completare ogni stage nel modo migliore abbiamo degli obbiettivi facoltativi da raggiungere, come sconfiggere tutti i nemici, raggiungere l'uscita entro un tempo limite e trovare dei bonus nascosti. Per non farci mancare nulla, alla fine di una serie di stage, prima di passare al "mondo" successivo, ci troveremo anche ad affrontare dei boss. La grafica é in stile 8bit (con livelli segreti a tinte GB), come anche le musiche, perfettamente puccettose e contestualizzate. Udite, udite! anche questo disponibile sia per IOS che Android: Pillole colorate per tutti!

Blek
Blek

Chiudiamo questa rassegna conBlek(Si, non ho sbagliato a scrivere, si chiama così), che è un puzzle davvero molto innovativo, che a mio parere va premiato almeno per la sua idea veramente originale. In uno schema completamente bianco, troviamo una serie di pallini neri o colorati. Usando un dito andiamo a tracciare una linea a nostro piacimento, dritta, curva, a zigzag, come vi pare. Appena sollevato il polpastrello dallo schermo, la figura da noi tracciata continuerà a muoversi seguendo il pattern da noi stabilito. L'obiettivo é quello di far toccare alla linea tutti i pallini colorati, evitando che collida con quelli neri che ne determinano l'annichilamento.

Dapprima sembra piuttosto semplice, ma progredendo nei livelli diventa un vero e proprio incubo, ma proprio una roba da prendere a testate il muro. Potete strapparvi i capelli da Android e IOS.

OK, anche per questa volta è tutto. Appuntamento a tra meno di un anno? Chi può dirlo?!

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Videopep #96 – Videopep is the New Black

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