Una spremuta di Borderlands 2: Mr. Torgue's Campaign of Carnage

Con Mr. Torgue's Campaign of Carnage, tutta la chiassosa fauna di Borderlands 2 ritorna dalla parentesi piratesca che abbiamo potuto apprezzare in Captain Scarlett and Her Pirate's Booty (recensito qui), con un DLC dall'aspetto più in linea con quello che il gioco ci aveva mostrato durante l'avventura principale. Anzi, probabilmente questa Campagna del Massacro è una sintesi perfetta del gioco, fin dalle sue prime battute.

Già il fatto che tutta quest'espansione sia ambientata in un luogo chiamato Badass Crater of Badassitude, rimasto in inglese per un'evidente carenza di una possibile traduzione degna, la dice lunga. Se ci aggiungete che ad accoglierci in questa terra di motociclisti e sgherri assortiti arriva Mr. Torgue, annunciandosi con l'enfasi tipica dei commentatori televisivi di wrestling, non risparmiandosi parolacce, nonsense ed esplosioni che continueranno per tutta la durata della catena di quest principali, beh, la mente non può che andare all'inizio di Borderlands 2 e alle prime battute di Jack il Bello, che mi hanno regalato il momento più alto del mio 2012 videoludico.

Durante i convenevoli, scopriamo che proprio al centro del cratere c'è una nuova Cripta carica di bottino che, a differenza delle altre, si aprirà soltanto per il più "badass" dei partecipanti ad un torneo, che prende vita nell'arena in cui ci ritroveremo praticamente subito, ché Mr. Torgue tiene ai tempi televisivi tanto quanto tiene alle esplosioni, e perdere tempo a parlare non è un'opzione valida. Sopravvissuti alla prima ondata gladiatoria, quindi, dovremo scalare la classifica dei più Duri (badass suona proprio un'altra cosa), trovandoci di fronte degli avversari equipaggiati ognuno in modo particolare, alcuni dei quali anche motorizzati, che grazie alle loro bande venderanno dura la pelle e, soprattutto, la loro posizione in graduatoria.

Per non rimanere costantemente ancorati all'arena e variegare un po' l'esperienza del DLC, verremo presto affidati alle cure di Mad Moxxi, avvenente barista che abbiamo già conosciuto nel corso dell'avventura principale e che agirà da "sponsor", indicandoci la prossima vittima da eliminare, per prendere così il suo posto e guidarci attraverso le varie zone del cratere mentre consuma doppi sensi (neanche troppo velati) in compagnia di Mr. Torgue. Sotto il punto di vista delle ambientazioni, Mr. Torgue's Campaign of Carnage non offre niente di paragonabile alla varietà o alle colorate aggiunte viste in Captain Scarlett and Her Pirate's Booty, rimaneggiando (pur con ottima cura) quanto già visto nella campagna principale del gioco e garantendo un buon numero di side quest.

Volendo paragonare i due DLC, viene alla mente come Captain Scarlett fosse proprio una sorta di divagazione piratesca, pur contestualizzata alla grandissima, del gioco principale. Tutti i nemici sono stati rivisti, alcuni addirittura creati da zero proprio per il DLC, così come le ambientazioni, capaci di aggiungere davvero qualcosa al già vastissimo territorio di Pandora. Campaign of Carnage, dal canto suo, non risulta così fresco, limitandosi a cambiare un po' i colori agli scagnozzi che incontreremo lungo l'avventura e che comunque rimangono gli stessi che abbiamo conosciuto in Borderlands 2, perdendo un po' un'occasione. Anche in virtù del fatto che, durante le scorribande al cratere, arriveranno dei simpatici motociclisti in sella ai loro sidecar armati fino ai denti, pronti a farci saltare in aria. Dopo l'esperimento riuscito della Sand Skiff vista in Captain Scarlett, non vi nego che non sono riuscito a sentirmi davvero "badass" senza aver guidato uno di quei sidecar, anche dopo aver completato il DLC.

Anche a livello contenutistico, Campaign of Carnage non va tanto oltre la semplice esecuzione dei boss che ci separano dall'apertura della Cripta e dal suo bottino, non riuscendo a riproporre la stessa profondità e varietà del suo predecessore, rivelandosi più come una veloce ripassata generale, che una sfiziosa variazione sul tema di cui, a conti fatti, rischiamo di ricordare poco. Fanno eccezione un ultimo boss dall'estetica geniale e alcuni oggetti leggendari disponibili tramite le monete Torgue, nuova valuta spendibile ai distributori speciali sparsi per il cratere e accumulabile attraverso i massacri nell'arena, affrontabili in tre livelli di difficoltà e ripetibili una volta raggiunto il level cap.

Ma, ed è un bel ma, stiamo pur sempre parlando di Borderlands 2 e di un contenuto scaricabile che, come dicevo all'inizio, riassume perfettamente tutto quello che vi ha rapito fin dal primo momento del gioco originale. Ci sono nuovi personaggi al limite della sanità mentale, il grande ritorno di Tiny Tina, una delle figure più schizzate e amate del gioco, aree inedite e tantissimo nuovo bottino da scoprire. Se quindi siete un po' in astinenza da pallottole e dallo spirito fracassone, casinaro e cazzaro di Pandora, non potete esimervi: Mr. Torgue's Campaign of Carnage è semplicemente la scusa che stavate aspettando per premere un altro po' il grilletto.

Ho giocato Mr. Torgue's Campaign of Carnage acquistandolo dal PSN per 9,99 € e portando a termine la quest chain principale in una serata, sfiorando appena le side quest e completando qualche sfida interna del gioco. Se avete acquistato il season pass, il download è incluso nel prezzo, quindi siete a posto. Se non lo avete acquistato, nonostante il voto positivo, vi consiglierei di aspettare a farlo, magari approfittando di uno sconto o di una promozione, visto che non si tratta di un DLC propriamente imperdibile, né tantomeno fondamentale ai fini della trama. Io stesso, pur essendomi divertito e avendolo apprezzato, non ho ancora capito se rispenderei i dieci euro che costa. Saranno i primi sintomi di un collasso per overdose imminente?

Voto: 7,5

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