Un solo grido dal popolo dei videogiocatori: "Je suis Adinolfi"

Un solo grido dal popolo dei videogiocatori: "Je suis Adinolfi"

Io me le immagino, queste orde di rincoglioniti terrorizzati dalla teoria gender, sconvolti da questa cosa incredibile che all'improvviso nel mondo ci sono donne col pad in mano, che si rifugiano nel più geek dei progetti retrò: Baldur's Gate: Siege of Dragonspear, l'espansione di un gioco del 1998 pubblicata nel 2016. Un gioco fantasy, attenzione. Un gioco di ruolo, per la miseria. Un gioco di ruolo vecchio stile, di quelli con visuale dall'alto e tasto di pausa per i combattimenti. Un gioco di ruolo basato sul fottuto Infinity Engine, checcazzo! Se non sei al sicuro dalle orde barbariche in un gioco del genere, non c'è veramente più salvezza e non ci resta che invocare il santo protettore Tolkien per difenderci dal male. E invece. E invece sono lì che giocano belli tranquilli, scovano un personaggio minore che, poveretto, ha la sola colpa di volersi fare i cazzi suoi e, ommioddio, scatta la tragica rivelazione: è transgender. Attimi di silenzio drammatico. Gocce di sudore che scorrono lungo la schiena. Panico di fronte al santuario del giocatore di ruolo. Non può essere. Non può - cazzo - essere. For fuck's sake, non può essere. Si tratta di un affronto imperdonabile. This is madness, this is Sparta, per la miseria. Ed ecco che i videogiocatori partono per la loro ennesima crociata giusta, si dirigono verso la terra santa, il paradiso che sorge lì dove un tempo era tutta campagna e che i teorici del gender stanno inquinando. Bisogna ripristinare la purezza dei santuari di GOG, Steam e Metacritic e lo si può fare con l'unica arma a nostra disposizione: le recensioni degli utenti!

Perché, ehi, in un mondo fantasy pieno di nani, elfi, razze bizzarre, creature d'ogni foggia, stregoni e personaggi che ti chiedono di andare a recuperare il libro nel fienile, non può esistere un personaggio del genere. Non è coerente con la mitologia sacra di Dungeons and Dragons, per la puttana. Questi sviluppatori si sono fregati con le loro mani, è palese, hanno perso di credibilità, e tanti saluti alla loro vaga idea di realizzare un giorno il fantomatico Baldur's Gate 3. Figuriamoci, so dove abiti, vengo a prenderti sotto casa. C'è anche il video-capolavoro su YouTube. Ve lo metto qua, così gli regalate visualizzazioni, ché se le merita.

Ah, chiaramente, alcune recensioni di 'sto tenore includono anche considerazioni su bug e problemi di gameplay. Che è un po' come quando ti stai dirigendo alla cassa del supermercato con quaranta bottiglie di birra nel carrello e ci getti dentro un sacchetto di pomodori e due litri di latte per darti un tono. O come quando chiedi al farmacista Tachipirina, Voltaren, sciroppo per la tosse, una scatola di cerotti e una confezione di Zigulì e poi, mentre ha battuto metà della roba, gli piazzi in mano a sorpresa una confezione di preservativi ad effetto ritardante con il fare losco di chi sta dando un microchip a Ethan Hunt.

Immagino che ci siano cose che mi sfuggono, in tutto questo. Immagino che ci siano profonde motivazioni che giustificano quest'ennesima pioggia di merda. Immagino anche che ci sia gente in grado di raccontare tutto questo molto meglio di me. Nel frattempo, però, ho un solo grido: "Andate a cacare".

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