Un Reggie a tutto Wii U

Intendiamoci: la delusione post conferenza Nintendo è ancora cocente, è stato uno show a dir poco inconcepibile e non ha molto senso ritornare sull'argomento, ne abbiamo discusso ampiamente. Si guarda avanti, cercando di capire qualcosa di più di quella che più che è una console è un vero e proprio oggetto misterioso. Casca quindi a fagiolo l'intervista rilasciata da Reggie Fils-Aime ai taccuini di Kotaku, atta a chiarire alcuni aspetti non proprio cristallini, in primis quelli relativi alla moderazione del Miiverse. Al contrario di quanto riportato qualche giorno fa, non ci sarà nessuna latenza fra l'invio del messaggio e la relativa pubblicazione sulla message board, ci saranno diversi livelli di controllo dei contenuti. Si passa dall'eliminazione totale dell'aspetto social, utile per i genitori che vogliono tutelare al massimo la loro prole, a misure più blande, come la revisione dei testi e relativa censura dei termini poco educati. Gli utenti potranno segnalare i troll e i provocatori di bassa lega, il cui account verrà esaminato nel dettaglio dal Grande Fratello nintendaro.

Il tanto criticato, a ragion veduta, sistema dei codici-amico è prossimo alla semplificazione, interagire con gli altri giocatori sarà molto più semplice, per somma gioia di chi non vuole impazzire annotandosi una sequenza di sedici numeri alla volta. Reggie dice di avere fiducia in Nintendo, “gli utenti non rimarranno delusi”. Speriamo.

La scelta di dotare il Wii U GamePad di uno schermo single-touch non rappresenta un problema secondo il presidente della divisione americana di Nintendo: “Quando abbiamo concepito il controller abbiamo ritenuto che tale soluzione fosse più che sufficiente, vista la presenza di numerosi altri tasti”. L'utilizzo di una tecnologia così vetusta ha permesso alla casa di Kyoto di contenere i costi stessi della periferica, che non vengono però quantificati dal buon Reggie.

Oltre a confermare numerose altre caratteristiche della console, come ad esempio la possibilità di usare memorie USB con la console (per sopperire all'assenza di un hard disk interno), il Presidente di Nintendo of America ha infine smentito la presenza di un sistema anti-usato nella console e annunciato che Wii U includerà un sistema di achievement come gli obiettivi di Xbox 360 o i trofei di PlayStation 3.

Qualche informazione in più fa sempre piacere, ma non placa la nostra sete di sapere: mancano ancora all'appello la data d'uscita e il prezzo della console, speriamo che vengano diffuse il più presto possibile.

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