Tim Schafer, le emozioni e il Kinect

Sembra proprio che dopo due giochi già pubblicati il rapporto tra la Double Fine di Tim Schafer e il sensore Kinect per Xbox 360 continuerà. In articolo pubblicato dal sito Gamasutra infatti Schafer parla infatti di un prototipo senza titolo dimostrato all'Università di New York durante una lezione relativa alle tecniche narrative nei videogame. Il gioco in questione - mostrato in fase embrionale - ruota attorno all'interazione tra giocatore e personaggi gestita tramite emozioni. L'utente viene infatti messo nei "panni" di un artefatto magico a bordo di una nave e deve interagire coi passeggeri in vari modi cercando di instillare loro differente emozioni, limitandosi poi a constatare i risultati di queste "influenze". Schafer ha avvicinato il concept alle meccaniche narrative usate in Heavy Rain di Quantic Dream. laddove una scelta operata dal giocatore influisce sia sul corso della storia, sia sulle reazioni emotive dei personaggi - un aspetto, quest'ultimo, trascurato da molti giochi.

Purtroppo il publisher che commissionò lo sviluppo del prototipo cambiò idea qualche mese più tardi e il gioco in questione è finito nella lunga lista dei giochi iniziati e non portati a termine da Double Fine. Non di meno, Schafer si è detto molto soddisfatto dai risultati ottenuti. Vedremo dunque queste particolari meccaniche di gioco in qualche futuro titolo Double Fine?

Runner2 migliora e corre in video

Ninja Gaiden 3, ovvero come uccidere un capolavoro