Super Robot Wars: il gioco dal prezzo che lievita

Avete presente quando vi lamentate del prezzo dei giochi? Tipo, che 40/50/60 euro sono troppi? Ecco. Ora, provate a mettervi nei panni dei fan di Super Robot Wars (Super Robot Taisen in patria), la serie di videogame strategici che impazza in Giappone (e quasi mai in occidente) da circa vent'anni. Si, quella, in cui Mazinga convive con Getta Robot, Evangelion, Giant Robot e almeno una trentina di robot giganti sconosciuti dalle nostre parti. I patiti di questa particolare saga hanno un problema: il prezzo. Si, perché il numero di appassionati è in continuo calo mentre il costo delle varie licenze per le tante serie TV incluse nel gioco aumenta continuamente, anche a fronte di qualche effetto "revival" che ha aumentato il valore di questa o quella licenza in particolare. Dunque, per fare fronte ai costi e tenere in vita la saga, Namco Bandai ha deciso di optare per una politica di prezzo abbastanza particolare (e forse un po' paracula). Primo: spezzare in due capitoli l'ultimo capitolo della serie (Super Robot Taisen Z 2 per PSP). Si, proprio come hanno fatto con gli ultimi film di Harry Potter e di Twilight. Secondo: proporre ciascun capitolo a un prezzo maggiorato di 7300 yen. Che al cambio attuale fa circa 75 euro. Quindi, se la matematica ancora mi assiste, si parla di ben centocinquanta euro per il "gioco completo". "Sossoldi!" ci verrebbe da gridare ad alta voce in preda allo scandalo. Eppure sembra che il nuovo modello di prezzo non abbia afflitto i fan (e i patiti di import, che probabilmente hanno ipotecato il cane per comprare il gioco), considerate le oltre 300.000 copie vendute al lancio in Giappone per entrambi i capitoli. Tutta la situazione è riassunta molto bene da Kat Bailey sul sito Joystiq, una lettura interessante in caso comprendiate l'inglese.

Ok, magari di Super Robot Wars non vi frega granché e quindi la faccenda del prezzo maggiorato neppure vi tange. Anche perché, ammettiamolo, quella di Super Robot Wars è una situazione quantomeno unica e costosissima, l'equivalente di avere un videogame occidentale che mette assieme Harry Potter, Neo di Matrix, Hulk Hogan e Chuck Norris, per dire. Eppure, è anche la prima dimostrazione che i fan di un particolare genere (o saga) possono auto-multarsi pur di vederla continuare. Speriamo che in qualche modo la strada intrapresa da Namco Bandai non giunga alle orecchie di qualche altro produttore, perché da qui a giustificare aumenti sui prezzi in nome dei costi delle licenze il passo è decisamente breve.

Mentre riflettete vi lascio col trailer di Super Robot Taisem Z 2.

http://www.youtube.com/watch?v=a7GcVtKcoV8

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