Sundaycast #1 – THQ, gattini e lingerie

Una rubrica inventata da Nabacchiodorozor, che evidentemente c'ha un sacco di tempo da buttar via, perché pensava potesse essere il caso di riempire un po' le vostre domeniche. Con cosa? Con robe a caso, dai. Outcast, grazie al suo status privilegiato di sito di videogiochi borderline, ogni tanto si perde un po' le notizie più pregne dell'industry, riuscendo, però, a proporre delle bloggate cariche di spocchia e saccenza™ e dei contenuti di qualità che compensano il fatto che, ehi, è pur sempre un secondo/terzo/quarto lavoro aggratis, mica si riesce a stare dietro a tutto!

Sundaycast nasce proprio come appuntamento per recuperare un po' le notizie - borderline e non - che ci siamo persi e che davvero, guarda, non volevamo, con in più qualche chicca dall'internet e tanto altro ancora (leggasi: vai a sapere™). E se poi la cosa non piace, beh, faremo finta che non sia mai uscito niente. Che dite, cominciamo?

THQ ha chiuso

La prima notizia, quella “seria”, è anche quella un po' più triste, quella che non abbiamo postato subito perché si sperava non fosse vera, e che invece si è rivelata una dura realtà: THQ, dopo le ultime difficoltà finanziarie, che l'hanno portata anche a sperimentare un Humble Bundle, ha chiuso definitivamente i battenti, vendendo la maggior parte dei suoi team interni e delle sue licenze. SEGA, alla faccia della sua situazione economica (anche lei), si è portata a casa gli studi Relic, Koch Media ha acquisito Volition Inc. e la serie Metro, Take-Two si è assicurata il progetto Evolve e i diritti per la serie videoludica dei giochi di wrestling WWE, Homefront passa a Crytek e, infine, Ubisoft ha inglobato THQ Montreal e si è aggiudicata i diritti di distribuzione per South Park: The Stick of Truth (e le sue scoregge in fiamme).

L'internet e tutte le persone di cervello si sono un po' risentite del fatto che, durante questo THQ giveaway, i creatori di Darksiders, Vigil Games, siano rimasti senza un acquirente. Darksiders è infatti una delle serie più apprezzate tra quelle di THQ, un po' per il suo fondere Zelda e Legacy of Kain, un po' perché, nonostante i difetti, era comunque un esperimento apprezzabile e apprezzato (come ci ha detto Checco). Apprezzato anche da Inaba, tra l'altro: il produttore di Devil May Cry (il primo, non quello che ha fatto incazzare l'internet), God Hand (ma quanto era bello?) e Revengeance ha infatti twittato che non gli dispiacerebbe comprare a buon mercato Vigil Games, scatenando i rumor sui siti specializzati, evidentemente incapaci di separare il parere di Inaba dalle volontà di Platinum Games.

Insomma, THQ se ne è andata, e oltre a Vigil Games ha lasciato orfani un bel po' di giocatori. Nonostante i suoi titoli potessero giustamente non trovare il gusto di tutti, è comunque una perdita che fa male all'industria. Lacrime da gamer.

Catzilla valuta e distrugge

http://youtu.be/WcchmoLc8Cs

Nel caso ve lo foste perso, Catzilla è finalmente arrivato. Il nuovo hardware tester di All Benchmark è disponibile, in tutto il suo splendore, pronto a fare a fette l'autostima della vostra scheda video come neanche le sessioni d'esami per ottenere il glorioso Quedex Seal of Quality™. Se volete cimentarvi nella prova, potete scaricare il benchmark dal sito ufficiale, altrimenti potete guardare il video qui sopra e godere del lavoro del team senza spremere troppo il vostro povero computer.

Dietro le quinte di Cyberpunk

A proposito di prestazioni hardware smodate, il teaser trailer di Cyberpunk 2077 è davvero qualcosa di spaccamascella, oltre che capace di far salire l'hype a mille pur non mostrando nulla del gioco.

Platige image, il team polacco esperto nella spremitura dell'hardware (non per niente, hanno lavorato al Catzilla qui sopra) e responsabile della creazione del trailer, ha divulgato tramite la propria pagina Behance un po' del materiale impiegato nella realizzazione, come gli storyboard, i concept art, e curiose “foto dal set”. Il trailer, infatti, è stato realizzato anche grazie ad una speciale tecnica di performance capture, tramite la quale è possibile creare i modelli 3D degli attori utilizzati senza che questi indossino delle bizzarre tutine. E se il trailer faceva la sua bella figura, sul set la situazione era anche migliore.

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That's all folks, ci rivediamo tra sette giorni con nuove notizie mancate, curiosità e immagini. Almeno, spero.

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