Outcazzari

Sundaycast #99 - Suspance

Ripercorriamo gli annunci e le notizie più o meno borderline della settimana, con il solito piglio borderline da giocatori borderline coi baffi che ci contraddistingue. E poi, ci serviva un modo per riempire in modo un po’ borderline le domeniche. Borderline.

Amici ma soprattutto amiche di Outcast, benvenuti all’ultimo appuntamento del 2014 con la rubrica delle notizie postume e dei commentini scemi coi baffi. Al che voi direte: “ma c’è mica ancora domenica prossima?” e io al che vi rispondo: “sì, ma domenica prossima c’è una sorpresa”, ché mica i titoli di Sundaycast sono dati a casaccio. Cioè, sì, lo sono, ma questo nello specifico no. Comunque.

In breve, ché al solito sotto Natale non succede niente di davvero interessante, ecco gli avvenimenti videoludici degli ultimi - più o meno - sette giorni.

Sigla!

http://youtu.be/UhHhXukovMU

Suonala ancora Pig

A quanto pare siamo a Natale, e l’usanza vuole che aprire il portafogli di questo periodo sia cosa buona e giusta. D’altronde, sono pure cominciati i saldi di Steam. Comunque, se siete cultori dei videogiochi indipendenti (dovreste esserlo), amate la sana ultraviolenza e i vostri amici vi chiamano “Gianni l’hipster” (anche se il vostro nome è Roberto, o Amanda), sarete contenti di sapere che su iam8bit potete effettuare il preorder di Hotline Miami 2: Wrong Number e, allo stesso tempo, garantirvi la colonna sonora su tre vinili colorati in maniera magnificamente fluo. Alla modica cifra di 60 dollari (spese di spedizione escluse).

Nintendorama

http://youtu.be/VTh_7JuiEX8

Quando parla Miyamoto il mondo si ferma, o almeno tendeva a farlo nel 1990. Il buon Shigeru, comunque, ha chiacchierato con ABC, allontanando la minaccia di un nuovo film con protagonista Super Mario e dicendo che, sorpresa sorpresa, in Nintendo c’è chi si sta muovendo per concepire la console che sostituirà Wii U. Quasi contemporaneamente, è uscita anche una notizia secondo cui Sharp è in predicato di fornire a Nintendo il display da utilizzare per la nuova console portatile.

Cosa c’è di strano? Beh, a parte che si tratta di un tempismo bizzarro, visto e considerato che da tempo si parla di una possibile nuova console ibrida portatile/casalinga della grande N, di strano c’è che i nuovi schermi proposti da Sharp non sarebbero vincolati dal design rettangolare e, stando ai rumor, Nintendo vorrebbe proporre un handheld con nun buco al centro. Vai a sapere™, chiaro, ma a me l’idea terrorizza.

Assassin’s credici

Matrioska Creed.

Capisci che c’è ancora del buono nel mondo quando leggi che Patrice Désilets, creatore di Assassin’s Creed, ha fondato un nuovo studio di sviluppo perché crede nel concetto di tripla A indipendente, e si è messo quindi al lavoro su un gioco “historical-action-survival” in terza persona... sostanzialmente, un Assassin’s Creed con una dignità artistica più marcata e dei tempi di sviluppo meno assurdi, tanto da agevolare un’uscita che non sia marchiata a fuoco da bug e cazziatoni dell’internet. Voglio crederci fortemente. Davvero.

Francofonia flash

http://youtu.be/EiTowCuwF-E

A proposito di gente che parla in francese, Quantic Dream ha fatto sapere, attraverso Facebook, che nel prossimo mese di gennaio arriveranno succose notizie riguardanti il nuovo progetto, facilmente diretto in esclusiva su PlayStation 4. Fotone direbbe “frechete”, David Cage direbbe "emotions".

A proposito di Cage

http://youtu.be/cldtBBSc6sI

Square Enix ha pubblicato il trailer di lancio di Life is Strange, nuovo titolo dei parigini (aridaje) Dontnod. Il gioco, che stando alla stampa straniera ha più o meno tutte le contaminazioni del mondo ("Stephen King mixed with Gone Home", "Twin Peaks with splashes of Heavy Rain" e addirittura un assurdo "Gone Home meets The Walking Dead with time travel"), arriverà in cinque episodi a partire dal prossimo 30 gennaio, su PlayStation 3, PlayStation 4, PC, Xbox 360 e Xbox One.

Che dire? La storia di Life is Strange sembra interessante, anche perché raccontata da due punti di vista diversi (sorpresa sorpresa: la disadattata speciale e la punk) in un mondo bizzarro, ma il trailer mi ha proprio distrutto quel poco di hype che avevo per il gioco. E quando sono arrivato alla fine, la cosa della pubblicazione a episodi m’ha proprio preso a calci sotto la cintura. Boh, staremo a vedere.

Drifta tutto

http://youtu.be/794NSkRWQJ0

Prima di chiudere, per risollevarci il morale, una nota di colore: Drift Stage è spuntato nel mio feed di Facebook, e mi sono innamorato. Colori fluo, macchine anni Ottanta, riff di chitarra che John Petrucci non sei nessuno e un look da PS One hanno messo l’opera prima di Chase Pettit e Charles Blanchard molto in alto nella mia lista dei most wanted 2015.

That’s all folks! Ci driftiamo nel 2015

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