Outcazzari

Sundaycast #97 - PlayStation Experience e Game Awards!

Ripercorriamo gli annunci e le notizie più o meno borderline della settimana, con il solito piglio borderline da giocatori borderline coi baffi che ci contraddistingue. E poi, ci serviva un modo per riempire in modo un po’ borderline le domeniche. Borderline. Amici e amiche di Sundaycast, finalmente un appuntamento pre-natalizio movimentato un po’ da PlayStation Experience e dai Game Awards, quella roba che l’anno scorso erano i VGA e l’anno prima ancora avevano un nome diverso... o forse no, chi se lo ricorda. L’ho già detto che si tratta di un evento sempre magnifico e assolutamente memorabile, sì?

Comunque, se state leggendo questa cosa vuol dire che sono sopravvissuto alla diretta notturna di venerdì e al delirio di sabato sera. O forse no e giopep ha pubblicato il tutto dopo la mia morte. Nel secondo caso, vi ho voluto bene (con riserva). Comunque, insomma, vediamo un po’ cos’è successo, con due liveblog postumi dal dubbio gusto (non ditevi che non vi avevo avvertito)

Game Awards!

http://youtu.be/qaCso_b_PtY

Disclaimer: ho scritto quanto segue in ordine cronologico, durante la diretta, e ho revisionato tutto mentre facevo colazione sabato mattina, mantenendo una grana bella grossa e il fondo di sonno perpetuo. Il bello dell’imprevisto. Per il recap ufficiale di tutti-tutti-tutti i premi, per quello che valgono, vi rimando qui.

I Game Awards si sono aperti con Reggie Fils-Aime, Koji Kondo e un collegamento con Miyamoto, che ha mostrato al mondo una nuova clip inedita di Mario Merola, ossia Mario Maker. Nessuna novità, comunque, sempre roba molto caruccetta che farà esplodere la testa alla gente che ha il tempo e la pazienza di creare robe.

http://youtu.be/11KCAGx2S4o

Lo show è poi proseguito con Kiefer Sutherland che, dopo un pippone celebrativo dal palese sottotesto “mi sono ridotto a fare videogames ma va bene così”, ha introdotto un Hideo Kojima che, con il suo engrish incomprensibile, ha a sua volta introdotto un omino giappo di Konami, e tutto per il primo video di Metal Gear Online (che se funziona online come funziona PES 2015 te lo raccomando), che si propone di essere un mix tra strategia, mech e le partite di CoD che finiscono malissimo.

http://youtu.be/X887bFJ5PDA

Tim Schafer ha annunciato la vittoria di Troy Parker per l’interpretazione di un po’ tutte le voci di South Park: The Stick of Truth. Troy Baker puppaci la fava.

Video per Tacoma, nuovo gioco dei creatori di Gone Home, Fullbright.

http://youtu.be/KAmzwbuEYYk Nuovo video ricco di colpi di scena (e co-op) per Bloodborne, che sembra sempre più interessante e meno palo nel culo dei suoi predecessori. Annunciato con un video anche The Banner Saga 2.

http://youtu.be/gD8bA6Qtcq0

Geoff Keighley ha smollato il premio per la best online performance a Bungie, che con Destiny è riuscita a strappare il titolo a DriveClub (risate registrate).

Peter Moore è salito sul palco dicendo che non ha nessun tatuaggio da mostrare. Ho chiuso lo streaming in segno di disprezzo. No, non è vero: il capoccia di EA ha annunciato di aver aperto lo studio indipendente Hazelight, che include tra gli altri anche gli sviluppatori di Brothers. Bella sturia.

http://youtu.be/hTmTdSPCPhU

Non ho capito se Destiny ha vinto best OST. Avrebbe dovuto vincerla Transistor, dai.

Adam Orth di Treeonezero (ma questo non aveva mandato a fanculo gente di recente?) (sì, l’aveva fatto a ragione durante lo scandalo DRM di Microsoft, NdNabu) ha mostrato per la prima volta Adr1ft, sostanzialmente Gravity Simulator 2015. Molto figo.

http://youtu.be/AeIztvtV0fE

Best Mobile/Handheld game (che categoria di merda è?) va a Hearthstone. Ha battuto Monument Valley e Threes. Lotta fra titani. Non so se sono felice del risultato. Nintendo si è portata a casa Best Fighting e Best Developer. Reggie, per festeggiare, ha mostrato un nuovo trailer di Codename S.T.E.A.M.. Sono le 4:15 e ho un sonno bestia.

È salito sul palco un tizio che sembra il cugino sviluppatore di Russel Brand. L’anno scorso era un tizio che faceva l’IT e viveva a casa dei suoceri, oggi è un tizio che ha fatto un uomo delle caverne in pixel art. Non ci sto capendo molto. L’ho già detto che ho sonno? Comunque, il gioco si chiama Before. Non è in pixel art. Sembra caruccetto, anche se il trailer è abbastanza estenuante.

http://youtu.be/hx31oAvzf7Y

Nuovo trailer di Battlefield: Hardline, che conferma il suo nuovo stampo “televisivo seriale”. Un sacco di noia fino a Best Sport/Racing (altra categoria del cazzo): vince Mario Kart 8, perdono Trials Evolution, NBA 2K15 e, soprattutto, il buon senso. Sale sul palco un tizio esagitato di Ready at Dawn. Spero che Pessino lo picchi non appena torna in ufficio. Nuovo trailer di The Order, sempre cinematografico. Mi sembra ci siano delle battute metareferenziali ma potrei sbagliarmi. Forse il tizio non era di Ready at Dawn, perché ha cominciato a fare marchettoni su la qualunque di Sony. Spero che Pessino lo picchi lo stesso. Nuovo video di Until Dawn. Sembra una roba di David Cage copiata 1:1.

http://youtu.be/J1U1IbSrPi8

Sono le 4:50. C’è un filmatino di Broken Age in cui si dice che lo show è a metà. Vado a letto. Best Shooter se lo aggiudica Far Cry 4 a discapito di Destiny e Call of Duty. Vado a letto correndo e gridando “corruzione, skantaloh!11!”.

Nuovo trailer di No Man’s Sky. I colori, cazzarola.

http://youtu.be/Qv-Z4cgUMYM

Vabbé, il gioco di Godzilla. No.

OK, dopo Godzilla sono davvero andato a letto: da questo punto in poi vi beccate un recappone meno assonnato. Giusto un pochino meno.

Hanno annunciato King’s Quest. Ne ha parlato aleZ, dopo le parole “sembra Ni No Kuni” non voglio saperne niente mai nella vita. Primo video per Human Element, first person shooter post apocalittico e forse MMO. Fatevi passare la voglia guardando il trailer.

http://youtu.be/MT1CTV3mGnU

E poi vabbé, Reggie che introduce Miyamoto e Aonuma che giocano al nuovo Zelda per Wii U. Che ve lo dico a fare. Mappa di gioco enorme, graficamente sempre molto bello, sempre previsto per il 2015. Un 2015 in cui, dice Miyamoto, arriverà anche il nuovo Starfox Wii U. Bene così.

http://youtu.be/ypR03D1nISA

PlayStation Experience

http://youtu.be/-e8IlpsWqqU

Non è stata solo la settimana del ventesimo anniversario dal lancio della prima PlayStation, della PS4 rarissima e fighissima e del triste (?) annuncio che PlayStation Now (il servizio per affittare e giocare in streaming) non arriverà in Italia a causa delle nostre linee pezzotte, ma anche di PlayStation Experience: una due giorni in cui la casa giapponese mostrerà quello che sarà il futuro della sua lineup videoludica.

Disclaimer: ho scritto quanto segue in ordine cronologico, durante la diretta. Non avevo sonno ma un quarto d’ora di Uncharted 4 subito all’inizio mi hanno messo a dura prova.

http://youtu.be/Ow2cL-pp6p8

Non a caso si comincia con Uncharted 4 e il solito filmato tutto grafica ed esplorazione ambientale. Se non altro era una demo in game… talmente tanto in game che, durante una scalata, Drake è caduto in un abisso senza texture. Bei momenti. Lo show è poi continuato con MLB 15. Mezz’ora di diretta e ho creato un’atmosfera negativa a forza di sbadigliare.

Per risollevare la situazione, è arrivato l’annuncio di una nuova esclusiva PlayStation 4 firmata San Diego Studio: Kill Strain. Un gioco free-to-play di cui non si è visto nulla. Ehr.

Hidetaka Miyazaki ha salvato la baracca, arrivando di gran carriera e confermando i dungeon procedurali e in continuo mutamento (!!?!?) per Bloodborne, che effettivamente sembra sempre più ganzo, nonostante la qualità dello stream. La possibilità di affrontare l’avventura in cooperativa, poi, è una novità davvero notevole e apprezzata per la serie e per chi ha sempre preso le distanze dalla serie Souls. Bene così.

http://youtu.be/KhuGnWevSAg

Adam Boyes ci viene ricordato come Destiny goda di contenuti esclusivi per le console Sony con un un video, e ha poi aperto le danze con una sfilza di port succosi e in esclusiva console per PlayStation 4, quali Ultra Street Fighter IV, Killing Floor 2, Darkest Dungeon e The Forest. Ma non è finita: Geometry Wars 3 arriverà il prossimo anno su PS Vita, Persona 5 sbarcherà anche nei paesi non-jappo su PS3 e PS4, Bastion arriverà su PS Vita e PS4 e Orcs Must Die arriverà in versione Unchained su PS4.

Peter Moore è salito sul palco ancora una volta senza tatuaggio. Volevo chiudere lo streaming ma non l’ho fatto. Anche perché per festeggiare i vent’anni di PlayStation, EA ha reso disponibili gratuitamente sul PSN Need for Speed Most Wanted (PS Vita), Mirror’s Edge (PS3) e Plants vs. Zombies: Garden Warfare (PS4), scaricabili senza sborsare un soldo fino a domenica.

http://youtu.be/OMh0tw0bADs

Giro di esclusive console per i giochi indie: Dungeon Defenders II, Skytorn (PS4), Severed (PS Vita), Shovel Knight (con Kratos, PS3-4-Vita) e il bellissimo Enter the Gungeon (PC e PS4). Cambio di passo con l’ingresso di Gaz Deaves di Rocksteady Studios, che ha sfoggiato il suo accento inglese e la sua botta di ecstasy per mostrare al mondo un nuovo video di Batman: Arkham Knight, dato in uscita il due giugno prossimo.

Yoshinori Ono è salito sul palco con il suo pupazzino di Blanka (ma se lo leverà mai dalla mano destra?) per annunciare, questa volta ufficialmente, Street Fighter V, confermando l’esclusiva console per PlayStation 4 e annunciando il multiplayer cross play tra PC e PlayStation 4.

http://youtu.be/J0u19ojky4A

Gio Corsi sembra il nome di una minuta donna italiana, e invece è il grassone canadese a capo di PlayStation Third Party Production, salito sul palco arrancando per annunciare la pubblicazione immediata sul PlayStation Store americano di Yakuza 4 e Yakuza Dead Souls per PlayStation 3, con Yakuza 5 che arriverà, sempre su PS3, il prossimo anno.

http://youtu.be/Kyxrll5Bc-Q

Incredibile dictu, PS Vita non è stata dimenticata, ma avrà un discreto carretto di uscite: Suikoden I e II (anche per PS3, in arrivo la prossima settimana), Towerfall Ascension, Octodad, Super Time Force Ultra (in arrivo nel 2015 anche su PS4), The Banner Saga e Resident Evil: Resolution 2.

Lo show è continuato con la comparsata di Tim Schafer, che ha annunciato Gang Beast, un picchiaduro per quattro giocatori di cui non si sa praticamente nulla e che, non a caso, ha lasciato subito spazio alle bombe: Broken Age arriverà per intero su PS4 e Vita il giorno stesso in cui il secondo atto sbarcherà su Steam, Grim Fandango Remastered arriverà a gennaio 2015 e, soprattutto, Disney e (quello che rimane di) LucasArts hanno concesso a Double Fine di realizzare una Day of the Tentacle Special Edition, in arrivo su PS4, Vita, PC, Mac e Linux. Cuori!

http://youtu.be/mi_uHSTbL6g

Shannon Studstill di Santa Monica Studios ha introdotto quattro nuove co-produzioni dello studio: Fat Princess Adventure, Wattam (di un Keita Takahashi arrivato sul palco con una forchetta in mano e in evidente stato confusionale), What Remains of Edith Finch (un gioco dai creatori di Unifinished Swan di cui si è visto niente, ma un niente che sembra fortissimo The Vanishing of Ethan Carter) e, ovviamente, The Order: 1886. Un nuovo video per lo shooter pessiniano, in cui viene mostrato per la prima volta il bullet time (c’era già il bullet time nel 1886? Figata!). Nel gioco ci saranno anche delle sezioni di combattimento all’arma bianca, mostrate attraverso un filmato non molto indicativo.

http://youtu.be/aKAVPofzu2g

Dai baffi di Santa Monica si passa ai baffi hipster di Media Molecule, con una demo on stage di Tearaway Unfolded, che sembra visivamente molto più deprimente del capitolo PS Vita. Subito dopo, Pete Samuels di Super Massive Games è salito sul palco per mostrare una nuova sezione di Until Dawn, che in realtà era la stessa intravista ai Game Awards ma con la partecipazione del pubblico nel decidere come risolvere i QTE. Come potete vedere qui sopra, Until Dawn sembra davvero una roba fatta da David Cage.

http://youtu.be/fNJ1y9YUiLY

Shinji Hashimoto di Square Enix ci spiega perché tutti gli altri giapponesi apparsi prima sul palco avevano un interprete: in tre minuti di comparsata non s’è capito niente, se non che Final Fantasy VII tornerà su PS4 nel 2015, con un port della versione PC (quindi uguale al gioco di vent’anni fa).

http://youtu.be/nmwG6Sj1Yfg

Sean Murray di Hello Games ha parlato, ovviamente, dell’attesissimo No Man's Sky, dicendo che il gioco vedrà i giocatori impegnati a raggiungere il centro della galassia partendo dalle periferie dello spazio, e mostrando brevemente il trailer qui sopra. Ora, magari sarò io, ma No Man's Sky è l'unico gioco che non mostra mai un oncia di gameplay ma ti fa accarezzare la PS4 pieno di speranza e felicità. E hai detto niente.

http://youtu.be/WGEOSOn2oKM

David Jaffe ha poi chiuso l’evento con un sacco di parolacce (yay!) e, soprattutto, con Drawn to Death, arena shooter in cui personaggi e mondo di gioco provengono direttamente dalla matita di uno studente delle superiori annoiato. Concept geniale, look azzeccatissimo e una prima impressione (il gioco è in pre-alpha) che fa trasparire quell’adorabile stupidità à la Sunset Overdrive. Bene così.

That’s all folks! Alla prossima settimana con altri liveblog in differita!

Colonel Campbell’s Art Soup #91

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