Sundaycast #96 - In da la fazza

Ripercorriamo gli annunci e le notizie più o meno borderline della settimana, con il solito piglio borderline da giocatori borderline coi baffi che ci contraddistingue. E poi, ci serviva un modo per riempire in modo un po’ borderline le domeniche. Borderline. Amici ma soprattutto amiche di Sundaycast, eccoci a un altro appuntamento con le notizie della settimana che si apre con un’introduzione in cui non so assolutamente cosa dire , ché questa settimana non m’è venuta nessuna malattia strana e pure l’allerta 2 alla fine non m’ha tenuto in casa a fare la calzetta porca vacca il barrel roll del Millennium Falcon.

Comunque: le notizie della settimana.

Robba da Experience

Il PlayStation Event, la pettinatissima due giorni in cui Sony intende chiudere già ora la pratica “chi ha vinto questa generazione dopo appena un anno?”, è talmente tanto pronta che più o meno chiunque giri intorno alla sua orbita non può esimersi dal dire che parteciperà con il giocodiddio. E noi videogiocatori ne siamo estremamente felici.

Si parte da Jun Takeuchi, figura storica di Capcom che, sulle pagine di Famitsu, si è detto pronto a rivelare un titolo “notevole” e “di prestigio” per PlayStation 4. Inutile dire che se arriva Dead Rising 3 (produzione Microsoft, ma sbarcato anche su PC assieme a un carretto di bug) sarebbe una bella batosta, ma anche un nuovo Onimusha, alla fine, non farebbe così schifo. Tra l’altro, circolano voci poco attendibili di un seguito - sviluppato internamente a Capcom - di quel DmC ravvivato grazie alle lacrime di Ninja Theory. Anche se comunque, il ritorno al cinema di Jurassic Park World fa sognare addirittura un Dino Crisis (di quelli belli, eh). Insomma, staremo a vedere.

Ma in Giappone - e al PlayStation Experience - non si vive di solo Capcom. Su internet, infatti, circolano insistenti rumor su un JRPG tripla A destinato a comparire proprio sul palco di Las Vegas i prossimi 6 e 7 dicembre. Ma non è tutto: Level-5 ha fatto saperedi essere al lavoro su un’esclusiva PlayStation da mostrare all’E3 2015, un JRPG “gigantesco”, destinato a far sembrare provinciale il già enorme White Knight Chronicles. E insomma, le tempistiche di questa rivelazione sembrano piuttosto sospette, tanto da far immaginare che Akihiro Hino, a capo di Level-5, possa effettivamente fare una comparsata in quel di Vegas, con qualche piccola anticipazione succosa.

http://youtu.be/6I0alsWHbqA

Infine, andando proprio nel campo delle speculazioni belle, buone e pure un po’ senza ritegno, sul sempre inarrivabile NeoGAF si apprende che Davidone Cage (detto anche De Gruttolà o “Er Gabbio”) e i suoi Quantic Dream sono attualmente al lavoro su un’esclusiva PlayStation 4, un progetto “sensazionale”. Lo stesso Cage ha concluso dicendo: “Non posso dire molto a riguardo, ma noi cerchiamo di creare giochi differenti, distanziandoci dalle strade già viste, sempre con la stessa passione”. E insomma, io punto su una testa di David Carradine 2.0 al PS Experience.

Review me not

La Pagani Huayra, di cui gradirei la review copy.

In un’ammissione di colpa senza eguali nella storia del videogioco (no, non è vero, non lo so, è una sparata sensazionalistica), Pete Parson di Bungie ha dichiarato che Destiny (di cui agevolo l'apprezzata recensione) ha cambiato drasticamente le recensioni della stampa di settore. Che fortuna, eh?

Secondo Parson, ovviamente, a cospetto di videogiochi che propongono mondi persistenti e un flusso enorme di giocatori attivi contemporaneamente è impossibile dare un proprio parere dopo qualche sessione, anche approfondita, ma bisogna rimandare il verdetto dopo che si è visto molto - moltissimo - di quanto l’intero gioco ha da offrire.

Non a caso, Ubisoft ha fatto sapere attraverso il suo blog che The Crew, racing MMO di prossima uscita, non verrà reso disponibile alla stampa prima dell’uscita nei negozi, visto che secondo lo sviluppatore transalpino è necessario valutare il gioco con i server pieni, animati da migliaia di videogiocatori. Questo, inevitabilmente, significa che quelle migliaia di videogiocatori dovranno (“dovranno”) comprare il gioco a scatola chiusa, basandosi al limite su una beta, prima di comprare l’ultima creazione dello studio Ivory Tower.

Insomma, siamo tutti d’accordo che valutare un gioco con una seppur minima componente MMO in meno di dieci ore non è che un disservizio, ma così forse si esagera dall’altro senso. O no? Boh, chi lo sa.

Game of Thrones!

 

A proposito di review copy non pervenute (purtroppo non ci hanno mandato Tales from the Borderlands, uffi), Telltale ha divulgato attraverso Twitter le date di pubblicazione per Game of Thrones: Iron From Ice. Il primo episodio interattivo per la saga scritta da George R.R. Martin uscirà il 2 dicembre su PC, Mac, il giorno dopo sulle PlayStation 4, Xbox One e Xbox 360 europee, e infine il 4 dicembre sulle piattaforme iOS compatibili.

Mazzate

http://youtu.be/pS5peqApgUA

Momento nostalgia: dopo dieci anni dal primo, indimenticabile scontro all’EVO 2004, torneo principe delle mazzate videoludiche, Daigo e Justin Wong si sono incontrati di nuovo, per ricordare a tutti che cominciare a giocare a Street Fighter non vi porterà da nessuna parte finché ci sono questi due in giro. E infatti io mi limito a guardare questi video in piena contemplazione e a giocare a Tekken da sbronzo. È la vita.

http://youtu.be/sK5CLvlKlfA

Mazzate reprise

Chiudiamo con le risate amare: VGStations ha messo in un’immagine quello che tutti pensavamo già da tempo, ovvero che questa generazione di console è l’esatto contrario della precedente, con somma tristezza di Wii U e Xbox One. L’infografica (o come volete chiamarla) si perde un po’ quando parla di PC ma, insomma, le sue aspre verità rimangono comunque. Facciamocene una ragione.

That’s all folks! Alla prossima settimana con altre infografiche!

L'arbitro di PES 2015 mi ricorda qualcuno

Old! #89 – Novembre 2004 – Seconda parte

Old! #89 – Novembre 2004 – Seconda parte