Outcazzari

Sundaycast #94 - Time warp

Ripercorriamo gli annunci e le notizie più o meno borderline della settimana, con il solito piglio borderline da giocatori borderline coi baffi che ci contraddistingue. E poi, ci serviva un modo per riempire in modo un po’ borderline le domeniche. Borderline. Amici ma soprattutto amiche, continua il calvario della malattia senza nome che mi ha ghermito ormai due (erano due? Ormai ho perso completamente il senso del tempo) settimane fa e che continua a rompermi l’anima, lasciandomi solo qualche sprazzo di serenità e tre ore di chiacchiera nerdosa. Nati per soffrire.

Per questo, di seguito trovate una roba tanto per recuperare quello che non si era detto settimana scorsa (era settimana scorsa?) e per commentare acidamente gli ultimi sette giorni (erano sette?) trascorsi tra sudori di morte e sostanze misteriose. Portate pazienza.

Overwatch

http://youtu.be/FqnKB22pOC0

Lo scorso weekend è andata in onda la Blizzcon 2014, e io me ne sono reso conto principalmente perché su Facebook continuavano ad arrivarmi nel feed post di gente che faceva le quattro del mattino commentando tutto minuto per minuto. Questo significa soprattutto due cose: la prima è che il feed di Facebook continua a essere rotto come le ginocchia del Ronaldo ‘99/2000, la seconda è che mi sono davvero disintossicato dalla roba Blizzard. E buttala via, una notizia del genere.

Ad ogni modo, dopo quasi vent’anni dall’ultima volta, Blizzard ha annunciato un gioco originale, con un proprio universo e nuovi personaggi destinati a ridefinire i concetti di “odio” “amore” e “kek”: Overwatch. Ed è uno sparatutto in soggettiva.

http://youtu.be/dushZybUYnM

Ora: il gioco, pur con qualche riserva (un FPS a squadre? Davvero?) sembra molto interessante e, soprattutto, è rifasciato con quella bravura, quel fascino e quella capacità che solo Blizzard sa applicare ai loro giochi. In più, Overwatch sembra il cugino 2.0 di quel Team Fortress 2 che, comunque, sta in giro dal 2007 e non mi sembra abbia bisogno di chissà quale svecchiata. E insomma, con queste premesse è molto facile che Overwatch mi chiederà dai tre mesi ai tre anni di vita. Tra l’altro, non ci è ancora dato sapere su quali piattaforme sarà disponibile, ma così a naso direi “soprattutto PC”.

Nell’attesa di saperne di più, vado a ri-scaricare Team Fortress 2. MEDIC!

Bagno di sangue

http://youtu.be/G203e1HhixY

L’unica cosa che mi ricordo di aver provato davvero alla GamesWeek di Milano è Bloodborne. Me lo ricordo perché sono uno di quelli che i Souls non li toccherebbe manco con il bastone da passeggio dell’uomo più alto del mondo, eppure c’ho giocato, sono morto e m’è piaciuto. Beh, per darmi più tempo per rinsavire - o più probabilmente per terminare al meglio lo sviluppo del gioco - Sony Japan ha fatto sapere che Bloodborne uscirà il 25 marzo, un mese più tardi rispetto a quel febbraio 2015 che tutti i possessori di PS4 avevano cerchiato sul calendario. MEDIC!

VGX No more

Come l'All-Star Game, ma dei poveri.

Tanto per non confondere nessuno, anche quest'anno Geoff Keighley e la sua cricca di cultori del sacro Dorito ruberanno una sera della nostra vita per mettere in scena i VGX, anche se quest'anno si chiameranno The Game Awards. Sembra che l'edizione 2016 si chiamerà semplicemente "i fatti, le situazioni", ma non c'è ancora nulla di stabilito.

Al di là delle stupidate, comunque, I Game Awards 2014 andranno in onda (in qualche modo) il prossimo venerdì cinque dicembre, e si presume alterneranno molti momenti di imbarazzo di seconda mano ad altri momenti molto più caruccetti e interessanti... voglio dire, l'anno scorso hanno annunciato No Man's Sky per la prima volta, alla fine ne è valsa la pena anche solo per quello.

Fatti Telltale

Dopo qualche mese di silenzio, a quanto pare Telltale sembra intenzionata ad allietare i prossimi mesi con le sue due nuove avventure che si cuciono addosso alle scelte dei giocatori: Game of Thrones e Tales from the Borderlands.

Game of Thrones: Iron from Ice sarà il primo di sei (invece dei canonici cinque) episodi per la serie tratta dai romanzi di George Martin. Gli eventi narrati nella serie Telltale si collocano tra la terza e la quarta stagione della serie TV, e vedono come protagonisti cinque membri della casata dei Forrester, personaggi ancora mai apparsi nella serie HBO. Ovviamente c’è molta curiosità di capire come influirà la possibilità di controllare direttamente così tanti personaggi in una struttura narrativa di Telltale, ma staremo a vedere… anche perché l’uscita di Iron from Ice è sempre fissata entro la fine del 2014 e, insomma, manca poco.

http://youtu.be/eOPmNBM3Yew

Manca poco anche per il primo atto di Tales from the Borderlands, altra new entry nel roster di avventure di Telltale. Anche qui non ci sarà un solo protagonista, dal momento che il giocatore dovrà sciogliere i nodi di una trama raccontata da due narratori inaffidabili alle prese con la truffa del secolo e i soliti, gustosi e scemotti personaggi della serie Borderlands. Il trailer non fa proprio gridare al miracolo ma, insomma, un po’ di fiducia.

Entrambe le serie arriveranno su PC, PlayStation 3, PlayStation 4, Xbox 360, Xbox One, iOs, Android e non meglio specificate “altre piattaforme” nell’immediato futuro e, a questo punto, non sarebbe così folle immaginare una pubblicazione alternata come già avvenuto con The Walking Dead e The Wolf Among Us. Ma, di nuovo, ormai la fine dell’anno è dietro l’angolo, non ci resta che aspettare e vedere.

That’s all folks! Alla prossima settimana con altri grovigli incomprensibili di giorni che si accavallano e io che cerco di capirci qualcosa inutilmente.

Colonel Campbell’s Art Soup #88

Colonel Campbell’s Art Soup #88

Old! #87 – Novembre 1994

Old! #87 – Novembre 1994