Sundaycast #89 - #Credici

Ripercorriamo gli annunci e le notizie più o meno borderline della settimana, con il solito piglio borderline da giocatori borderline coi baffi che ci contraddistingue. E poi, ci serviva un modo per riempire in modo un po’ borderline le domeniche. Borderline. Anche questa settimana, tra una conta errata e una trollata un po’ gratuita, siamo riusciti ad arrivare sani e salvi al tradizionale appuntamento con le notizie più o meno borderline di Sundaycast. E insomma, chi l’avrebbe mai detto: io, per dire, tra il Salone Nautico che intasa le strade e la nuova Lambo concept ibrida che sembra una mediocre Porsche non pensavo di farcela. Maledetto gruppo Volkswagen.

Comunque, a ‘sto giro c’è un’altissima percentuale di fattarielli più o meno Nintendo: dovevo riequilibrare un po’ il karma.

BayONE/PS4

http://youtu.be/0phuu6KkTMM

Giusto settimana scorsa mi lamentavo, ancora una volta, del fatto che difficilmente vedremo Bayonetta 2 lontano da Wii U. Ai microfoni di Nintendo Everything, Hideki Kamiya ha definitivamente detto no a un possibile port del gioco su console e configurazioni master race (ma sì a Valsoia).

“Come sviluppatori [all’epoca di Bayonetta] avevamo bisogno di un publisher, così siamo andati da SEGA e abbiamo stretto un accordo. Alla fine abbiamo cominciato a lavorare a Bayonetta 2, ma la “situazione” di SEGA si è trasformata e la reazione al progetto è stata “non è più una buona idea”. Abbiamo fermato temporaneamente il progetto, perché senza soldi non avevamo possibilità di continuare, e nel frattempo abbiamo offerto il gioco a diversi publisher per finire lo sviluppo. Fortunatamente, quando tutto sembrava destinato alla cancellazione, Nintendo è arrivata e ci ha dato la possibilità di fare tutto per il meglio, quindi, dopo cinque anni, siamo qui a proporvi Bayonetta 2. Se volete Bayonetta 2 su PS4 e Xbox One, quindi, andate a chiederli a Nintendo. Se Nintendo non dice di sì, la cosa non si farà mai. Ah, tanto che ci siete, provate a chiedergli di Mario e Zelda…”

Easter egg, di cui abbiamo una diapositiva.

Insomma, purtroppo non se ne fa niente. In compenso, l’abbondante easter egg (spoiler video sul gioco, cliccate a vostro rischio e pericolo!) presente proprio in Bayonetta 2 potrebbe portare a una nuova collaborazione in futuro tra Platinum e Nintendo, che potrebbero riportare sugli schermi di Wii U uno dei franchise più amati di Miyamoto e soci. Staremo a vedere, nel frattempo tenete le dita incrociate e fate un barrel roll.

Assetto Kart

http://youtu.be/nSLAKff835E

Tale N64AC, smanettando come un pazzo tra le linee di codice del gioco, ha preso Assetto Corsa e ha ricreato la Rainbow Road di Mario Kart 64, fondamentalmente perché “why not?”. O forse come gesto di estrema ribellione all’idea di comprare un Wii U per giocare a Mario Kart 8… c’è chi si dà fuoco, chi spende ore e ore tra i sorgenti. L’importante è che passi il messaggio.

Comunque, se volete aggiungere questo atto di locura ad Assetto Corsa (nell’attesa che gli sviluppatori italiani aggiungano finalmente Suzuka e rendano il loro prodotto un vero gioco di guida simulativo), basta seguire le istruzioni che trovate su Reddit.

Distopia portami via

http://youtu.be/_ZxOxdscdtw

Quello che vedete qui sopra è Dexmo F2, un progetto apparso suReddit pensato per rendere “tangibili” gli oggetti della realtà virtuale, ovviamente da usare in tandem con Oculus Rift. Certo, dopo gli ultimi incontri non proprio entusiasmanti con il visore di Palmer Luckey, viene davvero difficile pensare che un progetto simile prenderà piede nel breve periodo, almeno in ambito videoludico. Indubbiamente, però, si tratta di una roba ideologicamente figa, che introduce tecnologie e applicazioni assolutamente interessanti (pur portandosi dietro un non so che di distopico non proprio entusiasmante). E insomma, stiamo forse guardando il futuro dei videogiochi? Non lo so, e probabilmente non voglio scoprirlo.

#SaveD4

http://youtu.be/EHvbOIrYrQQ

Un paio di settimane fa, si diceva, D4 è arrivato in esclusiva sulle Xbox One del mondo sfruttando l’eco del TGS. A dimostrazione del fatto che il Tokyo Game Show non conta praticamente più nulla (e che Microsoft ha dimenticato i più basilari concetti di marketing assieme a quelli di matematica), il gioco di Swery è passato completamente inosservato, tanto da vendere meno di diecimila copie. Diecimila!

Il gioco, disponibile solo in forma digitale attraverso l’Xbox Game Store, è un’avventura episodica misteriosa, a metà tra l’avventura grafica e un David Cage sotto allucinogeni. Capite bene che il fascino e il potenziale ci sono (nonostante un’interfaccia pensata principalmente per Kinect, rabbrividiamo al solo pensiero), ma le vendite così scarse certo non aiutano il povero Swery65 a farsi foraggiare da Microsoft nuove uscite della sua storia investigativa. Il caso è chiuso, quindi? Per il momento la situazione non è certo rosea, tanto che è lo stesso Hidetaka Suehiro a farsi promozione su Twitter, spingendo un thread di “sensibilizzazione” su NeoGAF e, in generale, cercando di pubblicizzare il più possibile il suo gioco retweettando recensioni (comunque spesso positive) e apprezzamenti degli utenti.

Tra l’altro, proprio dai follower è arrivata la fatidica domanda su un possibile sbarco di D4 su PC, a cui Swery ha risposto con toni possibilisti ma, comunque, rimandando la faccenda al post #SaveD4, con cui il designer intende, appunto, risollevare le sorti della sua creatura su Xbox One. Che dire, speriamo che riesca nel suo intento (anche se comunque #credici) e, soprattutto, speriamo che D4 possa un giorno vedere la luce in un’edizione finalmente completa, indipendentemente dalla piattaforma di destinazione.

That’s all folks! Alla prossima settimana con altre storie impossibili!

Colonel Campbell’s Art Soup #82

Colonel Campbell’s Art Soup #82

Allarme bomba per Gearbox - no, veramente