Sundaycast #88 - HLMV

Ripercorriamo gli annunci e le notizie più o meno borderline della settimana, con il solito piglio borderline da giocatori borderline coi baffi che ci contraddistingue. E poi, ci serviva un modo per riempire in modo un po’ borderline le domeniche. Borderline. Amici ma soprattutto amiche di Sundaycast, benvenuti a un’altra rassegna stampa della settimana che si appresta a concludersi. Una settimana sicuramente impegnativa, segnata tanto dalle code per i nuovi iPhone (la crisih!!1!) quanto dall’avvento di FIFA 15. Ma anche dal farming infruttuoso in Destiny (talmente infruttuoso che, nel dubbio, Bungie ha fixato la caverna dal loot pazzerello e buona camicia a tutti) e dall’attesa spasmodica per roba niente male, del calibro di Forza Horizon 2 e Super Smash Bros. per 3DS.

E, a proposito di roba attesissima...

Bayonanza

http://youtu.be/nZfEc2cRDlo

Come ci è stato ricordato in settimana dal buon aleZ, Bayonetta 2 ha preso 10/10 su EDGE, la rivista che vanta il più alto numero di imitazioni senza il bisogno della Susy. A braccetto con questa notizia, tra l’altro, sono arrivati anche i dati Media Create relativi ai dati di vendita giapponesi: il gioco della sexy strega ha venduto 38.828 copie in un giorno, facendo segnare un incremento delle vendite di Wii U pari circa a millecinquecento unità.

Detto che si tratta di un solo giorno di vendite (soprattutto considerando la poco lungimirante uscita a ridosso di Super Smash Bros. per 3DS), i numeri di per sé non sarebbero neanche male… se non fosse che sembrerebbero anche più bassi di quelli relativi all’uscita giapponese di Bayonetta (il primo) su Xbox 360, una console che non è mai stata amata in Giappone e che ha quindi una base installata molto più risicata rispetto a Wii U.

E insomma, non si è mai contenti. Io, per dire, sono ancora rattristato dal fatto che non esca su altre console. O su PC. Comunque, solo il tempo ci dirà se Bayonetta 2 avrà venduto abbastanza da confermare con le vendite le lodi sperticate della stampa.

Steam 2.0

Grande festa alla corte di GabeN: Steam, amato e venerato negozio di videogiochi in digital delivery, ha fatto segnare 100 milioni di utenti registrati, pronti a gustarsi i quasi quattromila titoli disponibili a catalogo. Un traguardo storico, che Valve ha festeggiato proponendo, finalmente, una nuova impostazione grafica del suo storefront. Una nuova impostazione che dà più importanza ai tantissimi clienti, consigliando sì le novità ma in modo più “personalizzato” e cucito sulle preferenze e sugli ultimi acquisti dell’utente, anche grazie all’introduzione delle playlist curatori. Questa nuova funzione permette a chiunque di raccogliere i propri consigli videoludici e di condividerli con gli amici e i conoscenti, per creare un circolo virtuoso di bella gente che consiglia bei giochi ad altra bella gente attraverso un gran bel store, tutto nero e azzurrino che fa proprio piacere a vedersi.

E insomma, niente male per un mercato, quello del PC Gaming, morto e sepolto già da una ventina d’anni.

TitaNO

Restiamo in orbita PC per parlare di qualcosa che non ha raccolto esattamente gli stessi entusiasmi di Steam… anzi, a voler ben vedere, parliamo di una cosa che non ha raccolto proprio niente: Titan, il chiacchieratissimo progetto MMO di Blizzard, questa settimana è stato ufficialmente chiuso nonostante non fosse mai stato ufficialmente annunciato. Cose che capitano.

Ad ogni modo, Titan è stato effettivamente in sviluppo per sette anni, durante i quali la casa di World of Warcraft ha sborsato, nelle stime dell’analista indipendente Billy Pidgeon, circa 50 milioni di dollari. Michael Pachter, invece, fa il Michael Pachter della situazione e arriva a dire che Blizzy ha investito sul progetto addirittura 140 milioni. Per la questura, erano venti euro e un trancio di pizza. Chissà dove sta la verità.

Forse nel mezzo, o forse nella consapevolezza che, con altre espansioni di WoW previste, un MOBA, un gioco di carte di successo e chissà cos’altro, proprio non era il caso di pestarsi i piedi da soli, proponendo un altro MMO dalle meccaniche FPS (almeno secondo gli insider). Che poi, alla fine, 'sti MMOFPS avranno davvero senso? Saranno mica il rimpiazzo naturale degli FPS bellici per i prossimi dieci anni? Nel dubbio, rabbrividiamo.

OlliOlli <3

http://youtu.be/mkK3GkAss_I

Dopo aver lanciato occhiolini e tirato gomiti a destra e a manca, Roll7 ha finalmente condiviso col mondo il suo grande annuncio: OlliOlli, adorabile gioco di skate sbarcato quest’anno su PS Vita, PlayStation 3, PlayStation4 e PC, riceverà un seguito nel corso del prossimo anno. OlliOlli 2: Welcome to Olliwood sarà (almeno inizialmente?) un’esclusiva di PS Vita e PlayStation 4, e includerà diverse novità e migliorie al gioco che tutti abbiamo imparato a conoscere, amare e bestemmiare. La novità più lampante, soprattutto grazie al teaser trailer qui sopra, è il nuovo stile grafico, che abbandona i pixelloni per uno stile a modo suo più cartoon e burroso che, onestamente, mi sembra davvero molto carino e tanto bello da vedere in movimento. Dopo Not a Hero, un altro motivo targato Roll7 per aspettare il prossimo anno con trepidazione massima.

The Last Gu… oh wait

http://youtu.be/RXe5t7iIzoQ

Direttamente dal TGS arriva il primo filmato di Vane, il primo gioco sviluppato da Friend & Foe, lo studio con sede a Tokyo e fondato da alcuni sviluppatori precedentemente al lavoro su The Last Guardian. Un’eredità che in qualche modo si intravede nel video, grazie alle atmosfere “uediane” e alla premessa del gioco, che segue le vicende di un bambino dotato di un’abilità “bizzarra” in una terra misteriosa. Vane, attualmente in sviluppo su PC e “tutte le piattaforme su cui [noi sviluppatori] riusciremo a mettere le mani”, sembra sicuramente interessante e, non di meno, un ottimo palliativo per tutti coloro che aspettano ancora di vedere un topone gigante svolazzare sulle loro console.

That’s all folks! Alla prossima settimana con altre utopie irrealizzabili!

Colonel Campbell’s Art Soup #81

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