Sundaycast #86 - Sossoldi

Ripercorriamo gli annunci e le notizie più o meno borderline della settimana, con il solito piglio borderline da giocatori borderline coi baffi che ci contraddistingue. E poi, ci serviva un modo per riempire in modo un po’ borderline le domeniche. Borderline. Amici ma soprattutto amiche di Sundaycast, nonostante sia ormai metà settembre e tutto il mondo sia mestamente tornato a stiparsi negli uffici, il clima ha deciso che è finalmente arrivata l’estate. Noncurante della cosa, il nerd medio muore di caldo stipato a casetta, giocando a Destiny con qualche amico nel tentativo di capire se è davvero arrivato il futuro dei videogiochi...

Vendendo due copie

Onestamente l’ho giocato ancora troppo poco (al day one ero addirittura al pub!) per dirvi se ha effettivamente portato il futuro (?), ma Activision si bea comunque del successo straordinario del gioco che, a quanto pare, è rientrato dei 500 milioni di dollari di costi di sviluppo in neanche ventiquattro ore dalla distribuzione, tra negozi fisici e copie digitali. Tra l’altro, sbancando il precedente primato di “nuova IP di successo” detenuto da Watch Dogs. E insomma, 500 milioni in un giorno, hai detto niente.

Romero mentre scriveva la storia.

Tra l’altro, non si sa quanto casualmente, in questi giorni l’amico John Romero ha parlato proprio dell’evoluzione del genere che ha contribuito a portare alla grandezza, quegli FPS di cui anche il danaroso Destiny fa parte. Beh, il cubico John ha dichiarato che il genere ha ancora molto da dare, al di là delle mille inquadrature diverse che ogni sviluppatore cerca di far passare come innovazioni. Insomma, c’è molto potenziale inespresso, tanto che a un certo punto (ed è per questo che mi chiedo quanta casualità ci sia nel suo tempismo) Romero si spinge ad immaginare addirittura un World of Warcraft in prima persona: “Prendete WoW, cosa succederebbe se fosse uno shooter? Ci sarebbe un mondo gigante pieno di missioni, e un sacco di gente da sfidare in PvP. Se World of Warcraft fosse uno sparatutto sarebbe qualcosa di assolutamente nuovo, nessuno ha ancora visto qualcosa di così grosso e così figo”. E insomma, forse lo stiamo vedendo in questi giorni. Forse no. Solo il tempo ci dirà la verità. Intanto, Activision e Bungie hanno il sigillo di qualità di John Romero. E un fracco di soldi.

La statistica inutile e prevedibile

Rimanendo nell’argomento tasche, GamesIndustry ha riportato i risultati di un sondaggio NPD, che confermerebbe come la metà degli utenti PC che si affidano a Steam e store digital-only derivati acquistino solo in saldo. Ma lo sapevate anche da soli, immagino.

Sossoldi (risparmiati)

http://youtu.be/14wm9JKg12A

A proposito di saldi, non si può segnalare il grande ritorno di Humble Bundle al primo amore, i giochi indie. E che giochi: con un dollaro ci si porta a casa SteamWorld Dig, Hammerwatch e Gunpoint, mentre offrendo più di 8 dollari si aggiungono alla collezione Papers, Please, LUFTRAUSERS e Gone Home. Portando l’offerta a dieci dollari si aggiunge l’early access di Prison Architect e, con un esborso di 65 dollaroni, si otterrà quanto sopra e, in più, l’Humble Bundle 12 Entertainment System, un kit da collezione di simpatici oggettini a tema che comprende maglietta, spillette, una rivista, un floppy da 3,5” e un vinile. Spese di spedizione incluse. Tanta roba!

Microcraft

[Drammatizzazione] Notch scappa da Microsoft.A quanto pare, Microsoft è lì lì per mettere le sue mani su Mojang, lo studio responsabile di quella droga misteriosa che risponde al nome di Minecraft. Tanto perché oggi non ci scolliamo dall’argomento soldi, l’accordo muoverebbe qualcosa come due miliardi di dollari… anche se non si tratta di soldi che faranno la felicità di Notch. Com’è risaputo, infatti, Markus Persson è parecchio geloso del suo status di sviluppatore indie, e non ha caso ha già urlato “o me o Microsoft” ai suoi compagni d’ufficio. Nonostante questa minaccia d’abbandono, l’accordo sembra praticamente chiuso e, di conseguenza, l’abbandono sembra già scritto. Non rimane che vedere come si concluderà la vicenda e, eventualmente, vedere quale sarà il vero valore di Mojang senza la sua barbuta gallina dalle uova d’oro.

Mani in alto

http://youtu.be/2vpw7Lebvj4

Finiamo la rassegna soldi con una roba che potrebbe sconfinferarvi: il prossimo DLC di Payday 2 sarà a tema Hotline Miami, e verrà realizzato proprio con l’aiuto di quei due folli di Dennaton Games. Sapete com’è, le maschere, le sparatorie, quelle cose allegre lì. Il DLC uscirà il 30 settembre, qui sopra c’è il trailer e qui trovate il posterino ganzo ganzo.

Angolo Kojima

http://youtu.be/d1esXaOwymM

Per concludere in bellezza, qui sopra trovate il trailer pre-Tokyo Game Show di Metal Gear Solid V: The Phantom Pain. Un trailer in cui, vedete dall’anteprima, è Quiet a farla da protagonista, grazie ai suoi poteri tutti particolari… un po’ come dire “oltre i vestitini-ini-ini c’è di più”. Ultimo, ma non meno importante, Kojima ha lanciato dal suo account Twitter una foto sibillina, che fa riferimento a una misteriosa Metal Gear Collection 2014. Che sia la famosa riproposizione in HD dei primissimi episodi? O semplicemente l’ennesima spremitura dei titoli da Solid in poi? Staremo a vedere.

That’s all folks, alla prossima settimana con altre spremiture!

E comunque oggi sono cinque anni.

Colonel Campbell's Art Soup #79

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