Outcazzari

Sundaycast #83 - Routine

Ripercorriamo gli annunci e le notizie più o meno borderline della settimana, con il solito piglio borderline da giocatori borderline coi baffi che ci contraddistingue. E poi, ci serviva un modo per riempire in modo un po’ borderline le domeniche. Borderline. Amici ma soprattutto amiche di Sundaycast, bentornati a un appuntamento tradizionale/tradizionalista della rubrica delle notizie in ritardo con i commentini pseudo-sagaci e vagamente inaciditi. Oddio, in realtà non so quanto tradizionale sarà, visto che da quando sono tornato a casa ho la tendenza a dormire fino a tardissimo e mi sveglio con la metà delle già limitate funzioni cerebrali, ma insomma, prendiamo quello che viene.

Prendiamocelo.

Phillone saluta ancora

Ho appena scoperto che Phil Fish è il nome d'arte di Philippe Poisson. Rido molto.

Ah, Phil Fish, adorabile mattacchione. Un anno fa, più o meno, già vi dissi il mio punto di vista su questo personaggio discusso. Beh, quest'anno ci risiamo: dopo aver insultato gente qua e là su Twitter perché gli chiedeva di Fez 2 (che ha successivamente cancellato senza appello perché “non ve lo meritate”) mentre lui parlava dell'esecuzione sommaria di Michael Brown, Fish ha poi preso le difese di Zoe Quinn, al centro di uno scandalo sessuale per la promozione del suo videogioco, Depression Quest (per approfondire, vi giro uno e due articoli della Furia Nejrotti, che quando si tratta di parlare di queste cose ha una marcia in più, anche al netto dei “rilascia” e dei typo).

Phil-Fish-Beatified

Siccome non c'è mai limite alla stupidità, alcuni hacker, in palese disaccordo col punto di vista di Fish sulla questione Quinn, hanno pensato bene di entrare nei suoi vari account e di divulgare al mondo password, dati bancari e, in generale, tutte le informazioni sensibili e personali del designer franco-canadese, al fine di distruggere Polytron e Phil Fish. E, beh, evidentemente ci sono riusciti: Fish ha sbroccato nuovamente, annunciando il suo addio totale al mondo dei videogiochi e la messa in vendita di Polytron, la compagnia che ha creato e che, di recente, si era data alla produzione di giochi indipendenti.

In attesa di un nuovo atto di questa storia infinita, non ci resta che salutare (ancora) una delle menti più brillanti (e per questo più insopportabili per modi e atteggiamenti) del nostro tempo.

Angolo fraintendimenti

http://youtu.be/grbzfohU1Ig

Apro il momento “roba di cui non ho capito niente” con un gioco che mi ero colpevolmente perso e che, addirittura, pensavo fosse stato annunciato alla Gamescom di Colonia, durante quella conferenza Sony che non ho visto ma che, per non sbagliare, mi stava quasi facendo venire una sincope. Ma questa è un'altra storia. The Vanishing of Ethan Carter, singolare avventura investigativa in prima persona per PC e PlayStation 4, come vedete dal video qui sopra arriverà il prossimo 25 settembre, a circa 20 euro.

Il gioco, che ha incantato il buon giopep in quel della fiera, è stato uno dei tanti che mi ha mandato in confusione perché, per atmosfere e argomenti, si mischiava un po' con tutto il marasma di titoli votati allo spavento, al mistero e al morto che parla annunciati durante eventi che, ragionevolmente, non ho potuto seguire direttamente alla fiera. Insomma, in altre parole ho capito il vero significato della frase “le fiere le seguite meglio voi a casa che noi che ci stiamo dentro”.

Per dire, in quella categoria lì, di giochi di spavento che ho capito cosa fossero solo una volta rientrato a casa, ci sono Until Dawn (che in fiera, per capire di cosa si stesse parlando, per me era “il gioco con Hayden Panettiere”) e P.T. (“Poste e Telegrafi”), ovvero il nuovo, interessantissimo teaser di Silent Hill curato da Hideo Kojima e Guillermo del Toro. Si tratta di una sorta di prequel interattivo, un apripista a quello che dovrebbe essere un nuovo capitolo ufficiale della serie e, soprattutto, di una demo già disponibile su PlayStation Network, che i più coraggiosi di voi (e di me, che sono affascinato dal progetto ma non lo giocherò mai perché sono uno a cui questo genere di spavento manda ai matti) avranno già giocato e spulciato.

http://youtu.be/Sh-eZsjcwwE

E, a proposito di spulciare, tale SirDaidv Gaming ha decifrato un messaggio in svedese, proveniente da una radio nel gioco, che fa riferimento agli alieni e a La guerra dei Mondi, il radiodramma di H.G. Wells che terrorizzò gli Stati Uniti nel '38. Ovviamente non ci è dato sapere se si tratta di un indizio lasciato per caso o se serva a dirci di più sul prossimo Silent Hill, ma, considerando la maniacalità di del Toro e Kojima, è davvero difficile si tratti di un semplice divertissement. Tra l'altro, vi ricordate Joakim Mogren? Beh, era svedese.

Sonì

Ho cercato "Sony Japan" su Google Immagini.

A proposito di conferenze Sony, la casa di Tokyo ha annunciato una nuova conferenza imminente e mirata al pubblico nipponico, che si terrà il primo settembre. La conferenza, che sarà visibile in streaming dal sito PlayStation per la gioia dei nottambuli, si terrà quasi venti giorni prima dell'inizio del Tokyo Game Show, teatro principe degli annunci mirati al pubblico nipponico.

Cosa ci possiamo aspettare da questa conferenza? Deep Down? Una PlayStation 4 slim? Un DualShock 4 a forma di Hello Kitty? Cartonati con le donnine per tutti?

That's all folks! Alla prossima settimana con altri cartonati con le donnine!

Colonel Campbell's Art Soup #76

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