Sundaycast #80 - EA Access e altri fatti

Ripercorriamo gli annunci e le notizie più o meno borderline della settimana, con il solito piglio borderline da giocatori borderline coi baffi che ci contraddistingue. E poi, ci serviva un modo per riempire in modo un po’ borderline le domeniche. Borderline.

Amici ma soprattutto amiche di Sundaycast e delle notizie della domenica, ormai tutto è pronto per la settimana combo GDCE-Gamescom e, inevitabilmente, le notizie davvero sugose si riducono sensibilmente, lasciandoci un vuoto che colmeremo con gli interessi tra un paio di settimane.

Per nostra fortuna, EA non perde occasione per attrarre su di sé le luci della ribalta.

EA Access

Il futurohhh!!11!!eleven

Con un colpo di teatro a dir poco inaspettato, Electronic Arts ha annunciato un nuovo servizio in abbonamento, destinato solo a Xbox One, chiamato EA Access.

Al momento destinato ai soli Stati Uniti, Access prevede una sottoscrizione mensile (5 dollari) o annuale (30 dollari), grazie alla quale scaricare sulla propria console una selezione di titoli (per il momento si parla di FIFA 14, Battlefield 4, Peggle 2 e Madden NFL 25, con altri che veranno aggiunti nel corso dei mesi) e godere di alcuni sconti sul resto dell’offerta EA. Inoltre, analogamente a quanto accade già con PlayStation Plus, tutti i giochi scaricati sul proprio hard disk grazie ad Access non saranno più accessibili dopo la scadenza dell’abbonamento.

A proposito di PlayStation Plus, Sony sembra aver valutato attentamente quest’idea di EA, tanto che l’ha lasciata tranquillamente in esclusiva a Microsoft. A domanda specifica di GameInformer, la casa giapponese ha infatti risposto con un laconico "abbiamo valutato la proposta di Electronic Arts e non l'abbiamo reputata al livello di quanto si aspetterebbe un utente di PlayStation. Il numero di abbonamenti a PlayStation Plus sono aumentati del 200% dal lancio di PlayStation 4, e questo dimostra la volontà degli abbonati di pagare un piccolo prezzo per una moltitudine di servizi su vari dispositivi. Non crediamo che chiedere ai nostri utenti di pagare altri cinque dollari al mese per un abbonamento specifico di EA sia la scelta giusta”.

Rimane comunque il fatto che EA potrebbe averci visto lungo, e non è da escludere che Access arrivi presto su PC attraverso Origin, ma soprattutto che faccia proseliti anche tra la concorrenza (penso a Ubisoft... ma anche a Devolver, perché no). E poi chissà, arriverà il giorno in cui Steam offrirà una tariffa flat per tutti i giochi a catalogo e moriremo tutti.

A proposito di Ubisoft

Michel Ancel in una foto di repertorio.

Come diceva anche il buon aleZ, questa settimana Michel Ancel ha fondato un suo team di sviluppo indipendente, Wild Sheep Studio. Secondo i più maligni (tra cui mi inserisco tranquillamente), quella di Ancel sarebbe stata una mossa strategica per innescare quello che, alla fine, è effettivamente accaduto: l’annuncio ufficiale di Beyond Good & Evil 2 da parte di Ubisoft.

In effetti, proprio Ubisoft ha voluto puntualizzare la situazione in un’intervista con Eurogamer: “Michel e il team di Ubisoft Montpellier stanno lavorando alla base portante di quello che sarà Beyond Good & Evil 2, sviluppando qualcosa che vada oltre i canoni di sequel e che utilizzi le tecnologie next-gen per portare sul mercato un gioco davvero sorprendente, innovativo ed eccezionale. Michel, inoltre, guiderà lo sviluppo creativo dei progetti di Ubisoft Montpellier, incluso un nuovo titolo estremamente ambizioso che è molto vicino al suo cuore e a quello degli sviluppatori”.

E insomma, caro Michel, hai voluto la bicicletta e ora ti tocca pedalare: i 13 sviluppatori del nuovo studio indipendente sono già al lavoro su un nuovo titolo, e Ubisoft Montpellier è lì, con uno dei seguiti più attesi tra le mani e un altro gioco evidentemente molto sentito. Buona fortuna!

Ninja Theory ritorna

http://youtu.be/-m6RfS7Cmtw

Con un tweet ufficialissimo, Ninja Theory ha annunciato di essere al lavoro su una nuova proprietà intellettuale che verrà annunciata “soon”, quindi probabilmente già a Colonia. Il team inglese, dopo il buon reboot di Devil May Cry (macchiato solamente da un protagonista pesce) e un momento lontano dai riflettori, secondo alcune indiscrezioni sembra pronta a sbarcare direttamente su PlayStation 4 e Xbox One grazie all’Unreal Engine 4, su cui girava anche la tech demo The Beggar's Opera che vedete qui sopra. Staremo a vedere™.

PlayStation Now ow ow

Sarò genovese, ma quattro ore a cinque dollari mi sembra eccessivo...

In settimana, sempre negli Stati Uniti, ha avuto il via il programma di testing di PlayStation Now, servizio di Sony grazie al quale sarà possibile noleggiare diversi titoli tramite PlayStation Network. Un servizio indubbiamente interessante, se non fosse che i primi prezzi dei giochi PS3 non sembrano proprio convenienti: per un noleggio di 90 giorni si va dai 29 dollari di Deus Ex: Human Revolution fino ai 49 dollari di F1 2013 (!!!).

Certo, va ricordato che sarà possibile noleggiare i giochi anche per quattro ore e sette o trenta giorni a un prezzo più basso (quattro ore con Metal Gear Solid 4 vengon via a quattro dollari, ad esempio) ma, insomma, va anche detto che si tratta di prezzi altini anche per il tariffario di GameStop.

That’s all folks, alla prossima settimana con altre tariffe folli!

Colonel Campbell's Art Soup #74

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