Outcazzari

Sundaycast #64 - Trailerblast primaverile

Ripercorriamo gli annunci e le notizie più o meno borderline della settimana, con il solito piglio borderline da giocatori borderline coi baffi che ci contraddistingue. E poi, ci serviva un modo per riempire in modo un po’ borderline le domeniche. Borderline.

Settimana ricca di notizie brutte e sconfortanti, ma anche di un sacco di video gustosi, che di per sé non saranno molto succulenti, ma una volta messi assieme aiutano a far sbocciare la primavera videoludica, riportando il sereno in una quotidianità fatta di rosari sgranati e calendari autocombusti. E poi, comunque, sul PlayStation Network ci sono i saldi pasquali, con tanta roba per tutte le piattaforme e prezzi stracciati per quelle due droghelle sintetiche di OlliOlli e TxK, di cui si parlò con amore qui.

Via di video!

Sims Crossing Jap Edition

http://youtu.be/Aicg8QSTlUg

La notizia che i fan più integerrimi (ovvero quei quattro che sapevano di cosa trattasse il gioco, tra cui figura orgogliosamente il sottoscritto) aspettavano da tempo, finalmente, è giunta: Nintendo pubblicherà anche in Europa quel concentrato di follia collettiva che risponde al nome di Tomodachi Collection o, come verrà chiamato al di fuori del Giappone, Tomodachi Life.

Con il Nintendo Direct tutto demenza senile e Virtual Boy che vedete qui sopra, Satoru Shibata ha infatti annunciato che il crossover squisitamente nipponico tra Animal Crossing (rigorosamente in acido) e The Sims arriverà il 6 giugno, nei negozi e su eShop. Giusto per entrare nel mood estivo, dunque, potremmo invitare i Mii di amici e di illustri sconosciuti (già vi dissi sull’imprescindibile presenza del Mii di Adolf in tutte le console Nintendo) sull’isola del gioco, per goderci con un sorrisone ebete le vicende del gioco. Quali sarebbero? Semplice: intrecci amorosi, piani di conquista del mondo, Virtual Boy e minigiochi fuori di testa... partoriti, tra l’altro, da quell’idolo delle folle di Ryutaro Takahashi, già responsabile dell’amabilmente poco normale serie WarioWare.

Insomma, c’è dell’amore, c’è della locura, c’è della jappofesta. E c’è del Virtual Boy. Tutto bellissimo.

Trailerame bello

http://youtu.be/5fWQYKzTv3U

Dopo Superbrothers: Sword & Sworcery EP, Capybara Games torna con Below, un altro gioco che, già dal trailer qui sopra, sembra in grado di rapire i giocatori con un’atmosfera tra il sognante, l’affascinante e l’inquietante, anche grazie alle sempre splendide musiche di Jim Guthrie. Il trailer, per quanto criptico, porta anche una buona notizia: Below uscirà anche su Steam, e non sarà un’esclusiva Xbox One come annunciato precedentemente. O quello, o Capybara voleva farci sapere che nel gioco ci sarà una grotta con, sulla porta, inciso il logo di Steam. Staremo a vedere.

http://youtu.be/Kqr0yUuSiTs

Altro giro, altra roba che scalda il cuore (a suon di proiettili): Hotline Miami 2: Wrong Number, in arrivo questo autunno su PC, Mac, PlayStation, PlayStation 3, PlayStation 4 e PS Vita.

Un minuto di colonna sonora da paura, armi usate a due per volta (!!!), scene cinematografiche nella solita, clamorosa pixel art e tanto esercizio dell’amata ultraviolenza in maschera. Wrong Number sembra proprio voler essere il seguito perfetto di uno dei giochi indie più importanti degli ultimi anni, mantenendo quanto di buono fatto in precedenza e aggiungendo cose nuove, ma solo per rendere una figata ancora più figa.

Borderlands!

http://youtu.be/smFJaRWwvRs

L’annuncio di Borderlands: The Pre-Sequel è un’ottima cosa, su più fronti. Da un lato ha, ovviamente, annunciato l’uscita di un nuovo Borderlands (per altro uno in cui si potrà giocare come Claptrap), dall’altro ha palesato l’inutilità della so-called next-gen. Almeno in questo periodo immediatamente post-lancio: “Al momento, ci sono più copie di Borderlands 2 che unità di PlayStation 4 e Xbox One”.

Parole di Randy Pitchford, uomo Gearbox per eccellenza, che ha poi aggiunto: “tra PS3 e 360 ci sono, realisticamente, oltre 170 milioni di console. Considerando che sviluppare un gioco next gen richiede un nuovo motore grafico, oltre a risorse e attenzioni che preferiamo investire sul gioco”. Insomma, meglio spendere “poco” e ricavare molto dalle console già esistenti piuttosto che spendere tanto, su più fronti, e finire per piangere miseria. “Non mi sono arricchito firmando assegni”, ammetteva candidamente la versione Simpson di Bill Gates… e dagli torto.

Comunque, Pitchford ha anche dichiarato che Gearbox ha in lavorazione anche altri giochi, ammiccando, secondo i più, a un titolo next gen, probabilmente sempre inserito nella serie Borderlands. Per adesso, tutto quello che sappiamo è che Borderlands: The Pre-Sequel uscirà su PlayStation 3, Xbox 360 e anche su PC, con un comparto tecnico nettamente migliore anche della next gen e a prezzo scontato. E insomma, magari prendetevi una scheda video nuova.

Sto diventando pcista.

That’s all folks! Alla prossima settimana con altre rivelazioni scottanti!

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