Sundaycast #55 - Hipster Sonic

Ripercorriamo gli annunci e le notizie più o meno borderline della settimana, con il solito piglio borderline da giocatori borderline coi baffi che ci contraddistingue. E poi, ci serviva un modo per riempire in modo un po’ borderline le domeniche. Borderline. C'è qualcosa di sbagliato se l'unica notizia grossa della settimana è quella del nuovo Sonic. Ma oh, probabilmente sono tutti a Sochi, a vedere le Olimpiadi dal vivo. O probabilmente stanno cercando sull’atlante dove stia Sochi rispetto al mondo. O forse vai a sapere.

Allons-y!

Sordi che fanno soldi

Abbellicapè

Chi ha dovuto fare scorta di mutande pulite nel periodo di Resident Evil probabilmente conosce Mamoru Samuragochi, dal momento che è stato lui il composer della colonna sonora.

O forse no, visto che il cinquantenne giapponese, attraverso il suo legale, ha fatto sapere che ha sempre fatto scrivere le sue opere ad altri, demolendo così il suo status di Beethoven del Sol Levante, dal momento che anche Samuragochi è diventato sordo intorno ai trentacinque anni. Ovviamente, questo ha portato la casa discografica a scusarsi ufficialmente con l’universo, cancellare la distribuzione dei suoi dischi e quant’altro. Non che sia una notizia interessante di per sé, eh… è che fa specie vedere che i ghost writer, nel campo dei videogiochi, non si limitino a scrivere le recensioni.

Econo-One?

Con il tweet qui sopra, Aaron Greenberg, Chief of Staff for Devices and Studios Group in Microsoft (qualunque cosa significhi) ha negato che sia in programma un’Xbox One “economica” da 399 dollari. Peccato che l’abbia fatto con una frase sibillina (e bizzarramente legata al mondo Sony):

http://youtu.be/cV8QM04Cg_U

Sono paranoico? Credo nella teoria del complotto? Spingitori di spingitori di cavalieri?

Il dramma di Ground Zeroes

251_5F00_cov_5F00_l

I sospetti sulla durata di Ground Zeroes si sono infine rivelati fondati: direttamente da Game Informer, infatti, è arrivata la notizia che il prologo a Metal Gear Solid V: The Phantom Pain duri - al netto delle missioni secondarie e di tutte le altre cose che non fa nessuno - circa due ore. Al momento non ci è dato sapere se queste due ore tengano conto dei filmati oppure ci ritroveremo a giocare a tutti gli effetti per un paio di minuti, ma sta di fatto che, appreso della questione, Internet ha preso torce e forconi per gridare allo scandalo: due ore per venti-trenta-quaranta euro (a seconda della versione)? Follia!

E boh, al di là del controllo danni dei PR di Konami, mi sembra una polemica alquanto sterile alla base. A parte gli insulti immancabili dei detrattori di Kojima, che non andrebbero neanche considerati, non riesco a capire dove stia il problema di un gioco “corto” che costa dei bei soldi in un mondo dove esistono The Stanley Parable, Gone Home e, in generale, esperienze di gioco contenute che riescono ad arrivare molto meglio rispetto a dei polpettoni prolissi e scialbi. Non dico che debba essere una giustificazione ma, oh, metti caso che ci becchiamo un Kojima più “puro” e sperimentale e ne esce fuori una bella opera, oltre che la solita follia cybermilitare semi-incomprensibile (che comunque ci sta tutta, anzi)... io non mi fascerei la testa prima di essermela rotta.

Fasciarsi la testa, di cui abbiamo una diapositiva.

Giochelli di Double Fine

http://youtu.be/YHDpmCpTZuA

I cari ragazzoni di Double Fine, anche quest’anno sono pronti alla loro game jam, la Amnesia Fortnight, un evento che permette ai vari membri del team di creare un gioco inedito e (quasi sempre) molto interessante. Attraverso l’apposita pagina sul sito di Humble Bundle, quest’anno è possibile fare una piccola donazione per scegliere tre giochi che noi utenti vorremmo vedere realizzati, e il gioco più votato verrà sviluppato e potrà essere giocato dai contributors! Ma non è tutto, visto che chi supera l’offerta media (attualmente poco più di sette dollari) potrà votare quale gioco vedrà la luce tra i quattro proposti da Pendleton Ward, creatore di Adventure Time. Roba di questo livello:

http://youtu.be/v_iBS36r-sM

L’angolo di Cliffy

http://youtu.be/9_gZwPae95E

Chiudiamo con una segnalazione del buon giopep: qui sopra c’è Cliff Bleszinski che parla un po’ del suo nuovo progetto. No, non il ristorante. O, almeno, non solo: il buon Cliffy, oltre a spiegare un’ottima regola per la ristorazione (“se il bagno non è pulito, sicuramente non lo sarà neanche la cucina”), dice che presto farà sapere qualcosa di più sul suo fantomatico nuovo videogioco, di cui aveva fatto circolare su Twitter alcuni concept art. Videogioco che, tra l’altro, sembra destinato ad uscire per vie tradizionali, senza l’ausilio di Kickstarter o altri crowdfunding. Staremo a vedere, nel frattempo controllate i bagni.

That’s all folks! Alla prossima settimana!

Resident Evil: Revelations è quasi un successo

J-Stars Victory VS sembra splendidamente brutto