Sundaycast #53 - Caramelle, Johnny Blow e ancora GOTY

Ripercorriamo gli annunci e le notizie più o meno borderline della settimana, con il solito piglio borderline da giocatori borderline coi baffi che ci contraddistingue. E poi, ci serviva un modo per riempire in modo un po’ borderline le domeniche. Borderline.

Evviva! Un anno di Sundaycast! Avete ricevuto la boccetta di Dom Pérignon che vi ho spedito personalmente, uno a uno, per festeggiare la ricorrenza? No? Ecco, lo sapevo io che non c’era da fidarsi delle poste. Almeno le paste vi sono arrivate? Neanche le paste? Vabbé, io volevo creare atmosfera di festa, ma alla fine sarà un Sundaycast come gli altri. La prossima volta che vedete un postino alticcio e imbolsito da un cabaret di cannoli, però, non salutatelo.

Candy Candy

Manca solo Peppa Pig.

Avete presente Candy Crush Saga, il giochino che teneva impegnati DeLu, Rumika e altre milioni di persone prima di Tiny Death Star? Beh, questa settimana è venuto fuori che King, studio sviluppatore del gioco, ha avuto un momento Apple-like e si è messa a registrare qualunque marchio, idea, lettera e unità di misura a cui poteva pensare. Il risultato? “Candy” è ora un marchio registrato, quindi guai a voi se volete creare e vendere un gioco che riporti quel nome senza il permesso di King.

Davvero, ci sono già in atto azioni legali perché ora, King detiene i diritti di sfruttamento su quella parola. Vi rendete conto? Fortunatamente, nell’era di internet, una notizia così folle non può che essere derisa da chiunque, e neanche due giorni dopo che questa assurdità è diventata realtà, due tali (caribou e t-wave) hanno creato Candy Jam, una raccolta di giochi indie che fanno sfoggio, impunemente, della parola incriminata nel proprio titolo. Tutto molto bello. Tra l’altro, impossibile non pensare al fatto che King, con questa furbata, si sia accaparrata i diritti per la realizzazione di un gioco sull’anime di Yumiko Igarashi. Ebbrà.

Johnny Blow è un SEGAiolo

Ehm.

Questa era servita su un piatto d’argento. L’amico Johnatan Blow, tra lo sviluppo di The Witness (tra l’altro, m’è venuta voglia di giocarlo anche solo per scoprire testimone di cosa) e una pausa caffè, ha cinguettato su Twitter il suo amore per Jet Set Radio e Space Channel 5 in versione Dreamcast, per poi chiedersi se sarebbe in grado di convincere SEGA a farsi consegnare i due brand, per crearne dei nuovi capitoli. Effettivamente, un Jet Set Radio con la grafica spinta non sarebbe niente male, anche considerando che la versione PC, pur rimanendo fedele allo stile supergiovane originale, riesce comunque a dimostrare tutti gli anni passati dal lancio del gioco.

Nintendo indugia sulle maschere

Super creepy.

Da quando è uscito A Link Between Worlds (agevolo pettinata recensione), in Nintendo è tutto un sussegguirsi di tirate di gomito, citazioni, riferimenti e mezze parole sul possibile ritorno di Majora’s Mask. Ora, come riportano i soliti guasconi di NeoGAF, su Game Informer è apparsa un’intervista di Hiromasa Shikata, director dell’ultimo Zelda per 3DS, in cui ci si domanda perché, in casa di Link, appaia la tanto discussa maschera resa immortale dal Nintendo 64. Già, chissà come mai... quando capita il prossimo Direct?

Ubisoft GOTY 2013

Ciao Babich.

Fine dell’anno, tempo di classifiche. Con un’iniziativa tanto simpatica quanto relativamente inutile, le genti di Ubisoft hanno dichiarato pubblicamente i loro giochi dell’anno realizzati dalle altre software house.

Come era facile immaginare c’è un po’ di tutto, ma nella massa spiccano ovviamente Grand Theft Auto V e The Last of Us. Menzioni d’onore per The Stanley Parable, Papers,Please, i giochi mobile di Simogo e, inspiegabilmente, anche roba del 2012 come Dishonored e Borderlands 2. Simpatico, poi, il fatto che Richard Dansky (scrittore per varie serie Ubisoft) abbia espresso un voto a favore dei "giochi tripla A che prendono seriamente la storia, trattandola come un elemento importante dell'esperienza del giocatore e non spendono metà del tempo a sottolinearne la particolare caratura e i temi". Ciao Assassin’s Creed, ciao Far Cry 3.

That’s all folks! Alla prossima settimana!

Colonel Campbell's Art Soup #47

Colonel Campbell's Art Soup #47

Proposte indecenti, ma non quelle là, via PSN