Sundaycast #49 - Fargo

Ripercorriamo gli annunci e le notizie più o meno borderline della settimana, con il solito piglio borderline da giocatori borderline coi baffi che ci contraddistingue. E poi, ci serviva un modo per riempire in modo un po’ borderline le domeniche. Borderline. Amici ma sopratutto amiche di Outcast, come era facile immaginare, questa settimana il mondo si è praticamente fermato al tavolo, ad abbuffarsi fino a sopraggiunta morte. Come biasimarlo? Non si può, appunto. Ravanando nei meandri dell'interwebs, però, qualche notizia da riportare si trova. Più o meno. Intanto, se la digestione non vi occupa troppa CPU mnemonica, provate a risolvere il mistero che si cela dietro all'immagine header dei saldi di Steam. Per me è Fargo.

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Saddest. Christmas. Ever.

A Natale non succedono solo robe liete e felici, tipo regali e Toblerone, ma anche cose discretamente tristi, come l'esondazione del fiume vicino alla sede di Hello Games, gli sviluppatori del magnifico Joe Danger Touch attualmente al lavoro su No Man's Sky, che tanto ha rapito l'immaginario di tutti durante gli ultimi VGX.

Il danno materiale è stato ingente, ma fortunatamente tutto il team è indenne e, dopo aver aiutato i vicini e i vigili del fuoco, si è detto pronto per rimettersi al lavoro. Speriamo che finisca tutto per il meglio (anche se l'assicurazione ha già detto che non paga), e soprattutto che tenessero un sacco di backup su dei drive cloud. Dai dai dai!

Steam Machine, sossoldi

ZOTAC! ZOTAC per tutti!

Quei simpatici smanettoni di iFixit hanno ricevuto una delle trecento Steam Machine inviate da Valve e, visto che è un oggetto raro e bramato dal nerdverso, hanno deciso bene di smontarla, svelando finalmente tutti i misteri hardware che si celano al suo interno.

Sul sito trovate tutti i passaggi e anche il necessario per smontare l'oggettino. Per intanto, se volete prepararvi un equivalente fatto in casa, sappiate che vi serviranno circa 1300 dollari (945,52 euro al cambio attuale): sotto al cofano, infatti, si trovano una scheda Mini-ITX Riser Asrock, una ZOTAC GeForce GTX 780, un alimentatore Silverstone da 450W (solo? Figata!) Intel Core i5-4570 con un mega dissipatore Zalman, 16 GB di RAM e un indispensabile HDD da 1TB Seagate.

Kasparov vs. eSports

Deep Blue, nemico giurato di ogni scacchista.

Il buon Garry Kasparov, uno dei più grandi (il più grande?) scacchisti dell'universo conosciuto, ha recentemente espresso tramite Twitter il suo pensiero riguardo agli eSports.

Durante una visita in Sud Korea, Kasparov ha scoperto che League of Legends e StarCraft hanno superato in popolarità gli scacchi e il go, gioco da tavolo molto in voga nei paesi asiatici, seppur, secondo lui, si tratti di una situazione non destinata a durare per i prossimi cento anni.

Secondo Kasparov, infatti, "La gente si stufa dei giochi per computer non appena ne esce uno con una grafica migliore, mentre gli scacchi ci hanno affascinato per secoli". Effettivamente ci stavo pensando anche io mentre leggevo la notizia e, non so, mi sembra una roba un po' eccessiva. Voglio dire, perché le due cose non possono convivere? Poi, però, ci ho pensato meglio, e ho realizzato che in realtà il buon Garry è ancora risentito dalla sconfitta contro Deep Blue. PC Haterz!1!!one.

Responsabilmente!

http://youtu.be/g6kUKG6RP5k

Capodanno! Spumante, abbuffate, abbiocco post prandiale... mi raccomando, se bevete, non guidate. Altrimenti finite come il tizio qui sopra, pluricampione di Gran Turismo (abbastanza da guidare sul playseat con tanto di passamontagna e casco e non farsi dare del coglione, evidentemente) che, se da sobrio stacca un tempone, da brillo si stampa ripetutamente contro i muri. E insomma, i muri veri sono belli tosti, anche se guidate col casco e il passamontagna ignifugo.

That's all folks! Al prossimo anno!

Colonel Campbell's Art Soup #43

Colonel Campbell's Art Soup #43

Tomonobu Itagaki ci sta credendo(ci)