Outcazzari

Sundaycast #45 - Ueda, Fener e altri fatti

Ripercorriamo gli annunci e le notizie più o meno borderline della settimana, con il solito piglio borderline da giocatori borderline coi baffi che ci contraddistingue. E poi, ci serviva un modo per riempire in modo un po’ borderline le domeniche. Borderline.

Nella settimana in cui nei negozi è arrivata PlayStation 4, affiancando Xbox One e aprendo ufficialmente la nuova generazione di console, come era prevedibile che fosse la maggioranza delle news hanno riguardato firmware, record di lancio, vendite, comparazione di dati e amenità assortite. Dov’è il borderline? Dove sono i baffi?! Ma ovviamente qui, tranquilli.

Cominciamo?

The Walking Ueda

Zombi, di cui abbiamo una diapositiva.

Questa settimana, sottraendo del tempo prezioso alla realizzazione di The Last Guardian, il buon Fumito Ueda ha fatto sapere a Edge di essere interessato alla realizzazione di un gioco ambientato durante un’apocalisse zombi che sia ovviamente diverso dal “solito” gioco di zombi (che poi, quale sarebbe il solito gioco di zombi?).

Un gioco evidentemente pensato su PlayStation 4 (o PlayStation Vita… o cellulari?), visto che Ueda ha menzionato la volontà di voler sfruttare le funzioni di un fantomatico touchpad. Al di là di questo punto, comunque, il papà di ICO si è detto carico di idee innovative nonostante, ovviamente, abbia rivelato poco. Quello che è certo è che l’intenzione, come da tradizione, è quella di porre l’accento sulle potenzialità espressive del contesto zombi, utilizzando i non morti non solo come non un mero bersaglio mobile, ma come dei veri e propri personaggi portatrici di un messaggio.

Ci può essere poesia nell’apocalisse? Ma soprattutto, ci può essere The Last Guardian prima di questo?

Menarsi tra le stelle

Un'esempio di quello che potrebbe essere.

Non vi bastano venti minuti di Tiny Death Star? Sappiate allora che Electronic Arts è in cerca di nuovi dipendenti per lavorare a nuovi titoli su licenza del fu Guerre Stellari. Più precisamente, alcuni annunci lavorativi eccessivamente dettagliati parlavano di un gioco open world destinato a PlayStation 4 e Xbox One. Un titolo che, stando agli annunci, sembra orientato verso uno stile action, tutto combattimenti e spettacolarità. Quello che è certo è che non sarà un tie-in cinematografico, visto che EA ha già escluso che produrrà prodotti di questo genere… insomma, viste le premesse, è facile immaginare un titolo di boxe in cui l’unico avversario è Jar-Jar, tanto per far contenti i fan.

Steam Machine

http://youtu.be/zjKnWqPGEP4

Momento Dypa: iBuy Power ha presentato ufficialmente il suo prototipo di Steam Machine, con tanto di - risicatissime - specifiche tecniche della macchina. In realtà, i modelli presentati sono due (fun fact: il nome dei due modelli sono "Gordon" e "Freeman"), e le specifiche parlano di una CPU multicore AMD e una Radeon R9 270, 500 GB di HDD, connessioni Wi-Fi e Bluethoot e alimentatore interno. Il tutto, ovviamente affiancato da uno Steam Controller, verrebbe via alla modica cifra di 499 euro, ovvero la stessa cifra richiesta per Xbox One. Considerando che stiamo parlando di un hardware capace di far girare tutta la softeca di Steam senza battere ciglio non è niente male, no?

Shin Megami Sonic

Tanto per gradire.

Il COO di SEGA Sammy Naoya Tsurumi, in un’intervista pubblicata da Famitsu, ha delineato il futuro di Atlus, dopo che questa è stata acquisita lo scorso settembre. Un futuro che, almeno nelle intenzioni, non sembra discostarsi molto dal passato dell’azienda, visto che SEGA intende lasciare la piena libertà dello sviluppo per quanto riguarda i grossi calibri di Atlus, come Shin Megami Tensei e la serie Persona.

Non è escluso, comunque, che in futuro arrivino anche delle collaborazioni interne, atte a ripescare dal cilindro e dalla memoria alcuni dei brand momentaneamente abbandonati dalla casa del porcospino blu, come ad esempio Jet Set Radio, Phantasy Star o Sakura Taisen. L’importante, comunque, è che ci sia sempre lavoro per Soejima.

That’s all folks! Alla prossima settimana con morti viventi, guerre stellari, specifiche hardware e collaborazioni interne… se capite ciò che intendo.

Colonel Campbell's Art Soup #39

Colonel Campbell's Art Soup #39

Old! #40 – Novembre 2003