Sundaycast #44 - Pillola e Polpetta

Ripercorriamo gli annunci e le notizie più o meno borderline della settimana, con il solito piglio borderline da giocatori borderline coi baffi che ci contraddistingue. E poi, ci serviva un modo per riempire in modo un po’ borderline le domeniche. Borderline. Amici ma soprattutto amiche di Outcast, eccovi di nuovo sulle patinatissime pagine di Sundaycast. Un appuntamento che sarà più breve del solito, fondamentalmente per due motivi: il primo è che sono uscite le nuove console un po' da tutte le parti, ma siccome non siamo interessati ad alimentare flame e console war (fatevi un PC), di notizie veramente interessanti da raccogliere non ce ne sono poi molte. L'altro è che, ehm, ho una delle console di cui sopra che mi guarda languida (un po' come Messi) e non posso proprio dirle di no.

Si comincia!

Dita nell'Oculus

Per me, il tizio nella foto si è appena accorto di aver lasciato le chiavi della macchina a casa dell'amante.

Dopo i battibecchi delle scorse settimane, che hanno portato al lumicino le possibilità di vedere Oculus Rift compatibile con le nuove console di Sony e Microsoft, anche da parte di Gabe Newell arriva una sorta di rifiuto nei confronti del prodotto di Palmer Luckey (e di John Carmack, visto che il creatore di Doom ha lasciato ogni incarico in id Software per lavorare a Oculus).

A quanto pare, infatti, durante i prossimi Steam Dev Days in programma a Seattle il 15 e 16 gennaio, verrà svelato un un prototipo di visore per la realtà virtuale firmato Valve. Inutile dire che si tratta di un progetto a lungo termine (si parla di fine 2015) e che, almeno per il momento, non sono stati divulgati ulteriori dettagli. Inutile specificare, comunque, che in ottica Steam Machine si tratta di un annuncio indubbiamente interessante. Staremo a vedere (pun intended).

Mushroom Kingdom Trail

"Morte per diarrea sonica?" "Non la auguro a nessuno" Cit.

L'amico Nando Monterazo (perché, di regola, chiunque si chiami Nando è un amico), programmatore di Nintendo of America, ha pubblicato alcuni tweet riguardanti un fantomatico tablet della grande N, destinato al mercato didattico. Evidentemente, il buon Nando ha parlato troppo presto, e i tweet sono scomparsi in men che non si dica. Fortunatamente, Nintendo Everything è riuscita a raccogliere i messaggini galeotti, in modo da farci scoprire alcuni dettagli: il tablet sarà basato su Android, e non permetterà di giocare ai giochi per le console portatili Nintendo, ma servirà per alcuni titoli educativi con protagonisti Mario e soci. Immagino già un Oregon Trail a tema Regno dei Funghi.

Scelta multipla is coming

Mhh...

Secondo qualche non meglio identificata gola profonda, Telltale sarebbe al lavoro su una nuova avventura, questa volta a tema Game of Thrones. O forse sulle Cronache del ghiaccio e del fuoco. Insomma, una delle prossime produzioni di Telltale potrebbe essere ambientata nell'universo letterario di George R. R. Martin (avete notato che gli scrittori fantasy hanno sempre due R. nel nome?).

Inutile dire che Telltale si è sbrigata a liquidare queste voci con un secco "no comment", ma c'è chi spera che Targaryen, Stark e tutti gli altri (soprattutto Hodor) sbarchino presto nei vari store digitali... il mio parere a riguardo, inutile dirlo, è "Hodor".

Reskinning

http://youtu.be/lXjQCJ7MK3s

Prima di chiudere, vorrei farvi notare come Plant Vs. Zombies: Garden Warfare, uno dei titoli più interessanti dello scorso E3, non sia nient'altro che un reskin di Team Fortress 2. Nonostante questo (o forse proprio per questo) mi sembra una chicca niente male. Per tutti quelli che come me hanno perso ore e ore con Heavy, Medic e tutta l'allegra combriccola blu e rossa, la data da segnare sul calendario è quella del 18 febbraio, in esclusiva temporanea per le console Microsoft e, solo successivamente, tutte le altre piattaforme.

That's all folks, alla prossima settimana con altri titoli ambigui (dopo il #40 è stata un'escalation di nonsense) e notizie di dubbio interesse!

Colonel Campbell's Art Soup #38

Colonel Campbell's Art Soup #38

Un sabato qualunque, un sabato italiONE