Sundaycast #40 – Whatever

Ripercorriamo gli annunci e le notizie più o meno borderline della settimana, con il solito piglio borderline da giocatori borderline coi baffi che ci contraddistingue. E poi, ci serviva un modo per riempire in modo un po’ borderline le domeniche. Borderline.

Questa settimana, Nabacchiodorozor ha pensato bene di andarsene alla Games Week. E quindi a Sundaycast ci devo pensare io. Che andrebbe pure bene, eh, se non fosse che sono distrutto dalle fatiche del trasloco, c'ho un mal di schiena che levati e sono quattro giorni che mando avanti quasi da solo due siti e mezzo, così, come se niente fosse. OK, la smetto, cominciamo.

Torna Alien. Bene?

Un tempo, quando si parlava di videogiochi dedicati ad Alien e/o Predator, ci si drizzavano le antenne, perché c'era alta probabilità di gran ficata in arrivo. Oggi, invece, ci si drizzano le antenne perché è il caso di scappare fortissimo nella direzione opposta. Ad ogni modo, che sappiamo di futuri, possibili, Alien? Beh, che Creative Assembly è al lavoro su qualcosa (e questo è un bene), che 20th Century Fox ha registrato il marchio Aliens: Isolation e che secondo le voci di corridoio questo sarebbe proprio il titolo del gioco sviluppato dai creatori di Total War. Di cosa dovrebbe trattarsi? Di uno sparatutto in prima persona, con protagonista Amanda "figlia di Ellen" Ripley e dalle meccaniche fortemente basate sullo stealth. Si punta insomma all'atmosfera del primo film. Ci dobbiamo fidare? Vai a sapere. Ma tanto che ce frega, nello spazio nessuno può sentirti urlare, anche se stai di fronte a un gioco che fa cacare.

Luci, colori, effetti speciali

Chiunque abbia più di una certa età – non entriamo nei dettagli – e un minimo di senso della nostalgia non può che essere quantomeno intrigato, divertito o magari proprio gasato dal grande ritorno in forze dei simulatori/sparatutto spaziali di un tempo. Da una parte c'è il promettentissimo X: Rebirth, nuovo e assai ambizioso episodio della serie che nello scorso decennio ha tenuto in piedi il genere. Dall'altra ci sono i grandi ritorni tramite Kickstarter di due veterani che nei decenni precedenti hanno contribuito a renderlo grande: David Braben con Elite: Dangerous e Chris Roberts con Star Citizen. E proprio di quest'ultimo vi presento un nuovo, spettacolare trailer.

http://youtu.be/g0gZES2pTWk

Console war

Si avvicina l'uscita delle nuove console e Sony e Microsoft sparano le rispettive cartucce a tema marketing. Nel mentre, spunta su internet il manuale d'installazione di Xbox One, dal quale traiamo un'informazione delicatissima: a quanto pare, effettivamente, il nuovo Kinect pretende salotti meno spaziosi, dato che la distanza minima per l'utilizzo passa da due metri a 1,4. Meglio che niente, no? Comunque, dicevo, le cartucce del marketing. Sparatevele, che sono belle.

http://youtu.be/wZkMdi3XBhw http://youtu.be/c2H5EZK3mEM

Ganze, no? Già che c'era, Sony ha buttato fuori anche uno spot che ci ricorda tutti i motivi per cui dobbiamo comprare PlayStation 4. Io continuo a pensare che se mi parte l'embolo next gen e decido di comprare qualcosa al lancio (improbabile), beh, sarà Xbox One, per mettere le mani su Dead Rising 3. Ma, ehi, il filmato qua sotto ha dei validi argomenti dalla sua.

http://youtu.be/ZXrhnlUNz-0

Il soldato d'inverno!

Chiudiamo con una roba che non c'entra nulla coi videogiochi, al di là del fatto che magari uscirà un tie-in orrendo con lo stesso titolo: l'altro giorno è spuntato sull'internet il primo teaser trailer di Captain America: Il soldato d'inverno. E m'ha piazzato sulla spalla un King Kong che levati. Sarà anche che partivo con hype sotto zero, per 'sto film, ma il trailer è proprio bello. Ci fidiamo?

http://youtu.be/NLWsK1ZFunA

Colonel Campbell's Art Soup #34

Colonel Campbell's Art Soup #34

Old! #36 – Ottobre 2003