Outcazzari

Sundaycast #38 – Fotone

Ripercorriamo gli annunci e le notizie più o meno borderline della settimana, con il solito piglio borderline da giocatori borderline coi baffi che ci contraddistingue. E poi, ci serviva un modo per riempire in modo un po’ borderline le domeniche. Borderline. Sundaycast! Notizie borderline! Baffi! Introduzioni svogliate! Mancanza di fantasia! Fotone!

Portal 3?

Era appena sette giorni fa che parlavo della registrazione del marchio Half-Life 3 e, manco il tempo di capire se fosse una roba autentica o meno, spunta fuori la notizia che Valve avrebbe registrato Portal 3. La registrazione è stata fatta sul sito dell'OHIM, Trade Marks and Designs Registration Office of the European Union, e risale al 2 ottobre... OK, anche qui, come per Half-Life 3, in mancanza di annunci ufficiali non c'è poi molto da dire... a parte che, sulla carta, è tutto molto bello™.

GTA, record e soldoni

Ultimamente è tutto un tripudio di De Gruttola e GTA V. Questa settimana, per quanto riguarda il giochino di rubare, sono arrivate due notizie interessanti e abbastanza baffute: la prima è che il titolo Rockstar ha praticamente infranto tutti i record di vendite che potevano essere infranti, totalizzando 11.21 milioni di copie al day one (!!!) e aggiudicandosi, secondo il team del Guinnes World Record, ben sette record: Gioco action-adventure più venduto nelle prime 24 ore, gioco più venduto nelle prime 24 ore, prodotto di intrattenimento più veloce a raggiungere il miliardo di dollari di introiti, gioco più veloce a raggiungere il miliardo di dollari di introiti, gioco con i maggiori guadagni nelle prime 24 ore, più alto guadagno generato da un prodotto di intrattenimento nelle prime 24 ore, trailer più visto per un gioco action-adventure.

A proposito di soldoni: per scusarsi dei malfunzionamenti di Grand Theft Auto Online, l'aggiornamento che permette ai gozzilioni di giocatori di trovarsi online e fare caciara in compagnia, Rockstar ha elargito a ogni giocatore cinquecentomila dollari virtuali da usare nel gioco. Se da un lato è sicuramente un peccato aver perso il proprio personaggio di livello avanzato, tutto il suo arsenale e le varie auto così meticolosamente rubate, direi che con una cifra simile, anche in un gioco, ci si può comprare tanta bella roba. No, la vita sociale non la vendono ancora, purtroppo.

Inafune vuole bene a Mario

Apriamo Il grande dittico sugli sviluppatori di Sundaycast™ con Keiji Inafune, famoso nel mondo per aver creato Mega Man, che in settimana si è espresso a favore dell'industria giapponese (la gente lo fanno!) e sbrodolando amore sulla figura di Super Mario, dicendo che “Un designer che non ha mai giocato a Mario non è un buon designer, perché Mario è la bibbia dello sviluppo”. Inafune Ha poi aggiunto: “Nei vari Mario ci sono così tanti suggerimenti sul game design, ma anche sull'innovazione e l'evoluzione degli stilemi già esistenti, cose da cui bisogna attingere il più possibile”, concludendo con un attestato di stima per Miyamoto, che “merita il rispetto di tutti grazie anche alla creazione di Mario e a quel capolavoro di Super Mario Bros. 3”. Come dargli torto?

Pornachos Levine

Ken Levine, dimostrando la sua poca conoscenza del concetto di psicologia inversa, ha chiesto pubblicamente a tutti di smetterla con le immagini pornografiche e/o volgari che ritraggono Elizabeth, la co-protagonista di BioShock Infinite. Levine ha dichiarato che questo tipo di immagini lo disturbano molto (“muoio dentro”), perché essendo Elizabeth una sua creazione, è un po' come vedere la propria figlia ritratta in quelle immagini discutibili. Ovviamente, la risposta degli utenti interessati non si è fatta attendere, con nuove immagini e altrettante canzonature. A chi propone “niente più donnine nel prossimo BioShock” come soluzione, sappiate che successe la stessa cosa anche con i Big Daddy del primo. Davvero.

Strider!

http://youtu.be/-DcFt-CxlX8

Il video della settimana è gentilmente offerto dal ritorno di Strider, ninja pluricitato nell'ultimo Sound Shower e pronto a tornare, all'inizio del prossimo anno e solo attraverso i canali di distribuzione digitale, su PS3, PS4, Xbox One e Xbox 360. Bello, no? Ecco, magari è un po' meno bello il prezzo, già fissato a 14,99 euro.

That's all folks, Sundaycast torna settimana prossima, con altri commenti genovesi e molto di più! (E, come direbbe Fotone: "Viva tonno e pesto!")

Colonel Campbell's Art Soup #32

Colonel Campbell's Art Soup #32

Old! #34 – Ottobre 1983