Sundaycast #36 - Se fossi stato mmm avrei lanciato Stìmmm

Ripercorriamo gli annunci e le notizie più o meno borderline della settimana, con il solito piglio borderline da giocatori borderline coi baffi che ci contraddistingue. E poi, ci serviva un modo per riempire in modo un po’ borderline le domeniche. Borderline. Amici ma soprattutto amiche di Outcast, benvenuti a un nuovo, GabeNewellistico appuntamento con Sundaycast, la rubrica borderline che vi propone le notizie che vuole lei quando vuole lei. Se settimana scorsa c'è stato poco di cui parlare a causa di un certo GTA V, questa settimana c'è poco di cui parlare visto che il simpatico Gabe ha svelato al mondo i tre misteri di Freeman, di cui potete leggere poco più sotto.

Spoiler: non c'è traccia del gioco dopo Half-Life 2.

SteamOS

Considerando che anche le anticipazioni fornite da Steam parlavano di tre annunci in direzione "Steam Box", le ormai celeberrime console da gioco di Steam, l'annuncio di lunedì ha stupito più di un appassionato: arrivato allo zero, il conto alla rovescia sul sito di Valve ha rivelato SteamOS, sistema operativo proprietario basato su Linux.

Per ora non sono stati pubblicati molti dettagli, ma Valve ha dichiarato che SteamOS verrà distribuito gratuitamente ai giocatori e ai produttori di hardware, e che il nuovo sistema permetterà di inviare audio e video di un gioco eseguito su PC alla televisione di casa. Stesso discorso varrà anche per quanto riguarda musica e film, visto che Valve sta trattando con i distributori di questi due media per ampliare le sue possibilità di family sharing.

Ovviamente, SteamOS ha tutto quello che ci si aspetterebbe: compatibilità con gli innumerevoli titoli presenti su Steam, salvataggio cloud e Steam Workshop, con cui gli utenti più smanettoni non possono più vivere senza. Sempre a proposito di smanettoni, vista la natura Linux di SteamOS sappiate che sarà "possibile modificare o sostituire qualsiasi componente hardware o software"... OK, aspettate prima di formattare il PC, ché c'è il secondo annuncio:

Steam Machines

Chi si aspettava una vera e propria ufficializzazione sulle Steam Box è stato accontentato: l'annuncio svelato mercoledì ha rivelato definitivamente l'esistenza delle Steam Machines, macchine da gioco perfette per essere affiancate al televisore (e che chiaramente monteranno SteamOS).

Anche per quanto riguarda le Steam Machine non è stato annunciato nessun dettaglio relativo alla "ciccia" all'interno delle console/PC/whatever, quindi chi di voi si aspettava di accendere dibattiti su dove spendere i prossimi stipendi comparando benchmark e quant'altro, probabilmente, è rimasto un po' deluso. Ad ogni modo, se da un lato Valve sta lavorando con diversi produttori di hardware per produrre le Steam Machine, è anche vero che la stessa Valve, nel suo comunicato, ribadisce più volte la libertà dell'utente di poter modificare le componenti interne a proprio piacimento.

Se volete provare a mettere le mani su una Steam Machine prima del tempo, comunque, potete sempre provare a rientrare tra i trecento fortunati che avranno l'accesso anticipato: possedete un profilo pubblico di Steam? (Chi ha risposto no: signora, grazie per la pazienza, ma il sito di Real Time è questo) bene, se non l'avete già fatto iscrivetevi alla comunità Steam Universe e accettate i termini della beta. Se non l'avete già fatto, poi, aggiungete 10 amici sul network di Steam e giocate un gioco della vostra libreria con un gamepad, tramite Big Picture. Anzi, a proposito di Gamepad...

Steam Control

Il dubbio, in Valve, era quello di poter "collegare" spiritualmente il gioco su PC/scrivania a quello in salotto, soprattutto per quanto riguarda il sistema di controllo: la soluzione all'enigma è il controller che vedete qui sopra.

Come avrete notato, il controller non ha la croce digitale e non ha neanche degli stick analogici, ma due grandi trackpad che non solo funzioneranno come imput di controllo, ma fungeranno anche da altoparlanti (!!!). Sono presenti anche i quattro tasti frontali (dei sedici totali), che nonostante vadano a incorniciare il touchscreen posto al centro del pad, non sembrano essere particolarmente "centrali" nell'utilizzo, almeno per quanto siamo abituati a concepire un pad.

Anche se, come riportato da Valve, "Il Controller Steam ha un totale di sedici pulsanti, metà dei quali è accessibile al giocatore senza dover sollevare i pollici dai trackpad", quindi, teoricamente, stiamo parlando di un oggetto pensato a regola d'arte per soddisfare i gamer. Ovviamente, comunque, anche lo Steam Controller sarà modificabile in fase di testing, quindi quello che sappiamo ora potrebbe venire stravolto, anche solo parzialmente, quando questo trittico di prodotti Steam verrà reso pubblico con il primo giro di beta.

Nonostante la delusione (davvero?) per il mancato annuncio di quel gioco lì 3, bisogna dire che gli annunci di Gabe e soci si sono rivelati indubbiamente interessanti: la scossa nel mercato console che gli utenti aspettavano da tempo è arrivata, ora bisognerà aspettare di sapere di più su tempi e costi per valutare al meglio quale sarà il futuro della fruizione del videogioco per il pubblico... sperando che non si riveli tutto un altro 3DO.

That's all folks! Alla settimana prossima, con altre notizie e altre gufate.

Colonel Campbell's Art Soup #30

Colonel Campbell's Art Soup #30

Old! #32 – Settembre 2003